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Roma

Roma, lotta senza quartiere alle piazze di spaccio: in manette 6 pusher

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ROMA – I Carabinieri di Roma non mollano la presa sulle piazze di spaccio della Capitale.

I militari, nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio, hanno fatto scattare le manette ai polsi di 6 spacciatori, tutti sorpresi in possesso, principalmente, di cocaina, ma anche di hashish e marijuana.

Le zone passate al setaccio sono quelle di Tor Bella Monaca, Tor Vergata, San Basilio, ma anche quella dell’Ardeatino.

A Tor Bella Monaca c’è stato il sequestro più ingente di cocaina: ben 861 involucri singoli contenenti complessivamente circa 500 gr. di “polvere bianca” trovati dai Carabinieri della locale Stazione negli indumenti di una cittadina etiope di 40 anni con precedenti. In suo possesso, durante la perquisizione, sono stati trovati anche 180 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività da lei svolta.

Poco dopo, gli stessi Carabinieri della Stazione Roma Tor Bella Monaca hanno sorpreso in azione un’altra donna-pusher, una romana di 42 anni con precedenti, che in via dell’Archeologia stava smerciando altre dosi di cocaina.

In via Porto Empedocle, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Vergata hanno arrestato uno spacciatore romano di 29 anni, con precedenti, sorpreso a vendere dosi di cocaina a due clienti, entrambi romani di 39 e 40 anni. Nel corso della perquisizione sono state sequestrate altre 3 dosi di cocaina e denaro contante provento della pregressa attività di spaccio. Gli acquirenti sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo in qualità di assuntori di droghe. Poco più tardi, all’altezza della fermata metro C “Bolognetta”, un’altra pattuglia della Stazione Roma Tor Vergata, ha arrestato un cittadino del Gambia di 28 anni. L’uomo è stato bloccato subito dopo aver ceduto un involucro ad un altro soggetto. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire 23 dosi di marijuana.

I Carabinieri della Stazione Roma San Basilio hanno arrestato un 42enne romano, già conosciuto alle forze dell’ordine, sorpreso in via Corinaldo mentre stava piazzando 7 dosi di cocaina e qualche grammo di hashish.

In via Augusto Vera, infine, i Carabinieri della Stazione Roma E.U.R. hanno arrestato un ragazzo romano di 19 anni, con precedenti. Il giovane, controllato dopo essere stato notato in atteggiamento sospetto in strada, è stato trovato in possesso di una modica quantità di hashish in tasca. Le verifiche sono state estese anche all’abitazione in cui vive dove, all’esito della perquisizione, sono stati sequestrati oltre 55 gr. di hashish, qualche dose di marijuana e circa 500 euro in contanti, frutto della sua attività di pusher.

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Litorale

Torvaianica, l'”Ex Biagio” abbandonato verrà buttato giù!

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Il Comune di Pomezia si aggiudica l’asta per la vendita dell’ecomostro di piazza Ungheria conosciuto come “ex Biagio”. Ricordiamo che lo scorso luglio la procedura è stata annullata per problemi tecnici.
“Un momento storico per la nostra Città ma soprattutto per il nostro litorale – commenta il Sindaco Adriano Zuccalà – che ci consentirà finalmente di ridisegnare piazza Ungheria a Torvaianica all’insegna del decoro urbano e della sostenibilità ambientale. Attendiamo il completamento dell’iter di assegnazione nei prossimi giorni, ma siamo già prontissimi ad abbattere il più grande ecomostro presente sul nostro territorio e lavorare per riqualificare e ingrandire la piazza.
Non è comune che un ente pubblico partecipi ad un’asta, nessuno credeva fosse possibile e qualcuno ha provato a disturbare l’operazione, ma noi ci abbiamo creduto fino in fondo e siamo riusciti, anche questa volta, dove gli altri non hanno nemmeno provato. Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato in questo percorso, dalla politica agli uffici. Finalmente possiamo restituire al litorale la bellezza che merita”.

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Metropoli

Monterotondo, violento pestaggio in centro: identificato l’autore

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MONTEROTONDO (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, a parziale conclusione di una serrata indagine condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Tivoli, hanno individuato il presunto autore dell’aggressione consumatasi a Monterotondo, in pieno centro storico, la sera del 12 ottobre scorso: quella sera un giovane del posto di appena 21 anni fu trovato da alcuni passanti per terra nei pressi del teatro Ramarini, con il volto tumefatto e quasi privo di sensi.

Solo dopo il successivo intervento del 118 che lo aveva trasportato con l’elisoccorso presso l’Ospedale Gemelli di Roma con prognosi riservata, i carabinieri della Stazione di Monterotondo, allertati dallo stesso 118 e coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno iniziato quella stessa sera a raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l’accaduto, con un’indagine in salita dunque, mancando, nell’immediatezza dei fatti, eventuali testimoni dell’accaduto disponibili a collaborare.

I Carabinieri sono così arrivati all’individuazione del presunto violento aggressore, un altro giovane del posto, di appena 4 anni più grande della vittima, deferito alla Procura della Repubblica di Tivoli.

Le indagini tuttavia continueranno poiché la Procura di Tivoli ha chiesto ai Carabinieri di Monterotondo di ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto e comprendere le ragioni sottese al violento episodio, con la vittima tuttora ricoverata pur migliorando quotidianamente le sue condizioni.

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Cronaca

Roma, ragazze uccise a corso Francia: torna in libertà Pietro Genovese

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Torna in libertà Pietro Genovese, il ventenne romano che la notte del 21 dicembre del 2019 investì e uccise due ragazze di 16 anni, Gaia Von Freymann e Camilla Romagnoli nella zona di Corso Francia. Lo hanno disposto i giudici della Corte d’Appello di Roma così come prevede la legge per le sentenze passate in giudicato.

Il giovane, che era gravato della misura dell’obbligo di dimora, deve attendere ora la decisione del Tribunale di Sorveglianza che dovrà decidere su come fare scontare il residuo pena, circa 3 anni e 7 mesi.

Genovese l’8 luglio scorso ha concordato in appello una condanna definitiva a 5 anni e quattro mesi. E’ accusato è di omicidio stradale plurimo.

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