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Roma

Roma, Mafia Capitale: 20 rinviati a giudizio per i lavori alla sala Giulio Cesare

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Tra gli appalti i lavori all'aula consiliare del Campidoglio. Coinvolti l'imprenditore Fabrizio Amore e Maurizio Anastasi, ex responsabile della Sovrintendenza

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Redazione

ROMA – Venti persone sono state rinviate a giudizio dal gip di Roma in un filone dell'inchiesta su Mafia Capitale. Sono accusate di associazione a delinquere, turbativa d'asta, falso e truffa ai danni del Comune. Tra gli appalti al centro dell'indagine anche quello dei lavori della sala Giulio Cesare, l'aula consiliare del Campidoglio. Coinvolti l'imprenditore Fabrizio Amore e Maurizio Anastasi, ex responsabile della Sovrintendenza. Il processo è stato fissato al prossimo 2 marzo davanti alla IV sezione penale.

L'imprenditore Amore è il collegamento con la maxinchiesta sul 'mondo di mezzo': nel giugno del 2015, nell'ambito della seconda tranche di arresti per Mafia Capitale, venne perquisito perchè accusato, in qualità di responsabile di fatto della cooperativa 'Progetto Recupero', di aver turbato la gara per l'accoglienza di 580 persone, in concorso con il ras delle cooperative Salvatore Buzzi e Massimo Carminati. Per queste accuse nei giorni scorsi la Procura ha chiesto l'archiviazione per Amore, indagato per trasferimento fraudolento di valori.

Secondo l'accusa, Amore era cosi' sicuro di vincere la gara per i lavori all'Aula Giulio Cesare tanto da stipulare contratti ed effettuare pagamenti in acconto ai subappaltatori alcuni giorni prima dell'apertura delle buste contenenti le offerte. Il patto tra gli appartenenti all'associazione, secondo l'accusa, ha fatto si' che alla gara fossero infatti invitate esclusivamente societa' riconducibili allo stesso soggetto economico.

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Roma

Roma, farmacia in viale Adriatico: farmacista coraggiosa smaschera rapinatore

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ROMA – Pensava di farla franca dopo aver rapinato una farmacia di viale Adriatico. Ma dopo il colpo, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Montesacro insieme ai colleghi della Stazione di Roma Città Giardino, hanno bussato alla porta della sua abitazione, distante ad un solo chilometro dall’esercizio commerciale e lo hanno arrestato. A finire in manette, con l’accusa di rapina aggravata, è un romano di 43 anni, già noto alle forze dell’ordine.

Erano da poco passate le 14, quando l’uomo si è introdotto all’interno del negozio con il volto travisato da scalda collo, casco e occhiali da vista e, dopo aver minacciato i dipendenti presenti, si era fatto consegnare l’intero incasso.

Sfortunatamente per lui però, all’uscita, ha incontrato sulla sua strada, la coraggiosa titolare della farmacia che, senza esitare un attimo, si è scagliata addosso all’uomo riuscendo a sfilargli il casco ed il berretto.

Il malfattore però è comunque riuscito a guadagnare la via di fuga ed a dileguarsi a bordo di uno scooter.

Grazie al gesto coraggioso della titolare della farmacia, i Carabinieri hanno visionato le immagini delle telecamere, riuscendo a vedere il volto del malfattore e il mezzo usato per la fuga. Una volta rintracciato, i Carabinieri hanno fatto scattare la perquisizione nel suo domicilio dove è stata trovata l’intera refurtiva e i capi di abbigliamento indossati durante la rapina. Poco distante dall’abitazione del 43enne, i militari hanno ritrovato la moto usata per la fuga, risultata denunciata rubata lo scorso 15 febbraio.

La refurtiva, che ammonta a euro 260 euro è stata restituita alla titolare della farmacia che ha ringraziato i Carabinieri per il celere arresto. Per l’uomo si sono aperte le porte del carcere di Regina Coeli. Indagini in corso da parte dei Carabinieri per verificare se il 43enne si sia reso protagonista di altre rapine in zona.

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Castelli Romani

Marino, Bibliopop fonda il coro Bovillae

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Nei giorni scorsi l’Esecutivo dell’associazione Acab che gestisce BiblioPop ha ascoltato la relazione del Presidente Sergio Santinelli circa contatti e richieste di disponibilità a favorire la nascita, la permanenza e la vita musicale di un gruppo di persone – serie e preparate – a dar vita ad
un Coro. L’organismo che collegialmente conduce le attività, assieme ad un numero neppure quantificato di volontari, della spumeggiante realtà di BiblioPop ha immediatamente accolto favorevolmente l’ipotesi. Del resto per queste finalità, a partire dai libri, è nata e vive BiblioPop:
per attivare in modo diffuso cultura e socialità. Così, diretto dal Maestro Mauro Corsaro, si è insediato il gruppo che ha dato vita al Coro di Bovillae. Dunque da febbraio 2020 è ufficialmente fondato il “Coro Bovillae”. Promotori Annamaria Di Marzo (pianista e accompagnatrice del coro) e
Mauro Corsaro (direttore del coro). Il musicista e compositore romano è attualmente organista della basilica di San Giovanni Bosco (RM) e anche direttore del coro omonimo. Vive dal 2015 a Santa Maria delle Mole. Il Coro Bovillae (Santa Maria delle Mole, Frattocchie, Cava dei Selci, Fontana
Sala-Castelluccia e Marino) accoglierà i residenti di zona che vorranno cimentarsi nel canto corale.
Il repertorio sarà misto; musica sacra, classica, musica da film, natalizia e ovviamente non mancheranno i lavori scritti dallo stesso Mauro Corsaro, che appena trasferitosi, cinque anni fa, compose un brano di musica da camera dedicato proprio a Santa Maria delle Mole (anche riprodotto
in Piazza Togliatti durante “CantArte 2017”). Il coro Bovillae apre le iscrizioni, soprattutto alle voci maschili, ed invita quindi a rivolgersi direttamente ai promotori, oppure ai soliti riferimenti di
BiblioPop/Acab.

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Roma

Roma, ruba un’auto con cesoia e coltello a roncola

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ROMA – Nel corso di un predisposto servizio di controllo del territorio, la scorsa notte, i Carabinieri della Stazione Roma Piazza Bologna hanno arrestato un 25enne di Fiumicino, per tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato notato mentre armeggiava su uno sportello di una Nissan parcheggiata in via Matilde di Canossa, da una pattuglia di Carabinieri che transitava in quel momento.

I militari hanno arrestato la marcia e sono intervenuti tempestivamente bloccando il ladro.

La perquisizione sul posto, ha permesso ai Carabinieri di rinvenire e sequestrare uno scalda collo e uno zuccotto, indossati dal 25enne per celare il volto, una cesoia e un coltello a roncola.

L’arrestato è stato accompagnato in caserma in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo.

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