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Roma

ROMA, MAFIA CAPITALE: ASSOTUTELA CHIEDE CHIAREZZA IN MERITO ALL'-I60

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Tempo di lettura 3 minuti Una coltre di fumo avvolge il Progetto dell' I-60, il piano di costruzione pensato per l'area verde ai margini del Parco naturale dell'Appia Antica.

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di M.L.S.


Roma – Una coltre di fumo avvolge il Progetto dell' I-60, il piano di costruzione pensato per l'area verde ai margini del Parco naturale dell'Appia Antica, tra Via di Grottaperfetta e Via Ballarin, in corrispondenza del Fosso delle Tre Fontane recentemente sbloccato. Per lo spicchio di terra, infatti, già dal 2008 è in corso una disputa che vede negli anni la cittadinanza ed il Municipio contrapposti all'amministrazione e ai costruttori del “Consorzio Grottaperfetta”, tra i quali, manco a farlo apposta, spunta il nome di Bernardino Marronaro, più volte protagonista delle intercettazioni ambientali dei Ros in merito alla inchiesta su Mafia Capitale. Nello specifico, il Marronaro, viene citato da Salvatore Buzzi che, addirittura, in una conversazione con Massimo Carminati lo dipinge come:”Uno dei nostri”. Ed è proprio in merito a questi presunti rapporti che nella giornata di martedì 11 agosto, il presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato ha chiesto chiarezza sulla vicenda, lasciando affiorare lecite perplessità ed interrogativi sull'intera vicenda.

I fatti. L'intervento urbanistico numero 60, meglio conosciuto come I-60, affonda le sue radici agli inizi degli anni 90', quando ad un gruppo di costruttori fu negata la possibilità di concretizzare un piano edilizio all'interno del Parco dell'Appia Antica, quando questo era ancora la Tenuta di Tor Marancia. I “palazzinari”, messi alle strette da cittadini e forze politiche , misero in tasca la sconfitta e si appostarono in attesa della rivalsa che arrivò poi qualche anno dopo, nel 2003. Proprio tre anni dopo l'ingresso nel XXI secolo, la giunta capitolina guidata da Walter Veltroni volle appianare la faccenda consentendo ai costruttori uniti nel “Consorzio Grottaperfetta” l'aggiudicarsi di un lotto da 20 ettari per la messa in opera del progetto rimasto incompiuto anni prima, oltre a tanti altri sparsi per la capitale. In quella stessa sede, inoltre, fu aggiunto alla cubatura dettata dal disegno primario un bonus da 220mila mc, che sommati ai 180mila mc del piano pregresso, portarono ad un totale di 400mila mc le costruzioni da effettuare. Di questi 400mila mc, 220mila mc sarebbero messi in piedi ad uso residenziale mentre i restanti 180mila andrebbero destinati ai servizi dell'intero intero complesso. Col passare degli anni, però, il progetto venne bloccato su più fronti dalle contestazioni dei cittadini di zona e del minisindaco Catarci, convinti che il polmone verde al margine del Parco naturale dell'appia Antica dovesse rimanere inalterato per scongiurare un'ulteriore intasamento della zona, già satura di abitanti. Inoltre, in corrispondenza della zona interessata dal piano urbanistico furono portati alla luce reperti archeologici, oltre al fosso delle Tre Fontane, intoccabile habitat naturale che fu elemento centrale  dell'interdizione della zona da parte del MiBACT. Ad oggi, però, dopo i reiterati stop del cantiere, la palla sembra essere passata nuovamente tra i piedi del Consorzio di costruttori. Pochi giorni fa, infatti, il "Consorzio Grottaperfetta" ha recintato la zona misteriosamente dissequestrata,  su cui ancora pende l'interdizione del MiBACT. Una storia infinita quella dell'I-60, su cui secondo AssoTutela dovrebbe essere fatta la giusta chiarezza.

La voce di AssoTutela. “Vorremmo fosse fatta chiarezza sulle dichiarazioni di Salvatore Buzzi, relative a sospetti traffici sulla vendita di case dal suo fraterno amico Bernardino Marronaro”. Queste le parole del numero 1 AssoTutela, Michel Emi Maritato, che spiega: “Ci ha molto inquietato leggere due tabella del quotidiano ‘La Repubblica’, il primo del 17 dicembre 2014, il secondo dell’altro ieri, domenica 9 agosto, relativi a una salda amicizia, nata dietro le sbarre, tra il boss delle cooperative e il boss dell’edilizia romana Marronaro. In particolare, leggere – secondo l’intercettazione del Ros dei carabinieri – che un collaboratore dell’onorevole Umberto Marroni, Pd figlio di Angiolo (per decenni garante dei detenuti del Lazio), contrattava al telefono con Buzzi la compravendita di due appartamenti dal costruttore, mentre due sarebbero stati regalati all’uomo di Marroni proprio da Marronaro, pone inquietanti interrogativi”, continua il presidente. “Interrogativi che si fanno pressanti considerando la lunga vicenda giudiziaria che grava sul cantiere che regala, grazie alle compensazioni, 400 mila metri cubi al consorzio di costruttori di cui Marronaro è socio. Lo stesso cantiere, su cui grava un vincolo ambientale legato allo storico fosso delle Tre Fontane, è stato improvvisamente dissequestrato mentre la soprintendenza ai Beni paesaggistici confermava la validità del vincolo sul fosso”, conclude il presidente.

Cronaca

Roma, banda del buco in azione: un ladro rimane incastrato

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Stavano scavando un tunnel per mettere a segno un colpo, probabilmente in una banca vicina e per il crollo di una parte di asfalto un componente di una presunta banda di ladri è rimasto incastrato.E’ accaduto a Roma dove è in corso il salvataggio dell’uomo, in un primo momento scambiato per un operaio, anche con l’apertura di un tunnel parallelo da parte dei vigili del fuoco.Almeno altre tre persone, sospettate anche loro di appartenere alla banda, sono state sentite dai carabinieri.

Alcune di loro, da quanto si apprende, avrebbero dei precedenti penali. Da alcune ore i vigili del fuoco sono al lavoro per soccorrere l’uomo caduto all’interno della voragine non ancora raggiunto ma al quale è stato fornito ossigeno e somministrata alimentazione liquida dal personale 118. L’incidente è avvenuto intorno a mezzogiorno in via Innocenzo XI, all’altezza del civico 42, nel quartiere Aurelio.

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Castelli Romani

Ariccia, fervono i preparativi per il ritorno della Sagra della Porchetta

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Il Sindaco Gianluca Staccoli: “Finalmente si riparte. Questa 70^ edizione è un vero e proprio traguardo”

ARICCIA (RM) – Dal 2 al 4 settembre, ad Ariccia, torna la Sagra della Porchetta. Dopo due anni di stop a causa dell’emergenza Covid, quest’anno l’evento, che ha raggiunto la sua 70^ edizione, vede un programma ricco di eventi e di ospiti. 

“Finalmente si riparte. – ha dichiarato il Sindaco Gianluca Staccoli – Questa 70^ edizione è un vero e proprio traguardo. La città di Ariccia sta investendo molto sugli eventi culturali e gastronomici, cercando di favorire l’incontro intergenerazionale e soddisfare quante più richieste possibili. Abbiamo lavorato molto per creare una sinergia tra cittadinanza e attività commerciali, prime fra tutte le fraschette, proprio per far compiere ad Ariccia quello scatto in avanti che la porti a diventare un polo attrattivo che favorisca il turismo di prossimità, con uno sguardo al panorama nazionale e internazionale. Organizzare nuovamente la nostra Sagra – continua Staccoli – significa ridare lustro alle famiglie di produttori di porchetta che ogni giorno concorrono non solo a diffondere il nome di Ariccia in tutta Italia ma che costituiscono un’ossatura fondamentale della struttura economica e sociale della nostra città. Ringrazio tutti coloro che, con impegno ed entusiasmo, hanno collaborato insieme all’amministrazione per rilanciare una tradizione di cui abbiamo tutti sentito la mancanza. Invito i cittadini di Ariccia – conclude il Sindaco – a godere appieno di questi tre giorni e sono certo che dopo le due estati appena trascorse sapremo apprezzare e condividere tutti insieme un momento di gioia e divertimento che rappresenta una reale speranza di ripartenza”. 

L’evento, che avrà il suo fulcro a Piazza di Corte, interesserà, però, anche altre zone della Città, come Portella, Galloro e Borgo S. Rocco. L’inaugurazione della Sagra è prevista per venerdì 2 Settembre alle ore 19:15 a Piazza di Corte. Nel corso della tre giorni i cittadini e i turisti potranno prendere parte a spettacoli musicali, intrattenimento per bambini, spettacoli teatrali e performance di danza. In particolare si segnala la presenza di una cover band di Renato Zero, venerdì 2 alle ore 21:00 in piazza Dante Alighieri; lo spettacolo di Rocco il Gigolò e Gianluca Fubelli, sabato 3 alle ore 21:00 a piazza della corte e lo spettacolo comico di Max Giusti “Va tutto bene”, domenica 4 settembre alle ore 21:00 a piazza della corte. La Sagra si concluderà con lo spettacolo pirotecnico alle ore 23:50. 

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Costume e Società

Ostia, al Borghetto dei Pescatori torna la Sagra della Tellina

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Da martedì 23 agosto fino a domenica 28 agosto

OSTIA (RM) – Il caldo potrebbe regalare ottime sorprese alla Sagra della Tellina. Dopo lo stop dovuto alla pandemia, torna infatti al Borghetto dei Pescatori di Ostia la manifestazione più amata del litorale romano e dedicata al prelibato mollusco tipico del mare laziale. E quest’anno il caldo record potrebbe regalare un ottimo pescato. “E’ presto per dirlo ma le condizioni per una stagione memorabile ci sono tutte” anticipano gli organizzatori.

La manifestazione prenderà il via martedì 23 agosto e terminerà domenica 28 agosto. Cornice esclusiva anche della 57esima edizione sarà il cuore dello storico Borghetto: un gioiello incastonato tra la foce del Canale dei Pescatori e la splendida pineta di Castel Fusano e da sempre amato approdo dei pescatori del litorale romano. “Siamo felici di poter ripartire – afferma Massimo De Fazio del Comitato organizzatore – dopo lo stop deciso per motivi di sicurezza durante la pandemia. E’ arrivato il momento di ritornare a fare quello che abbiamo sempre amato. La manifestazione è un momento di condivisione importante per la comunità del Borghetto ma anche evento a cui hanno dimostrato di essere molto affezionati i cittadini di tutta la Capitale”.

La manifestazione, patrocinata dal Decimo Municipio, sarà caratterizzata da spazi dedicati all’intrattenimento, al dibattito ma ci saranno anche spettacoli, musica, animazione per i più piccoli e il tradizionale mercatino locale. Particolarmente suggestiva la Cerimonia religiosa e il tradizionale Matrimonio con il mare previsto per sabato 27 agosto alle ore 16 con partenza davanti alla “chiesetta” di San Nicola al Borghetto dei pescatori. Per quanto riguarda I golosi piatti di spaghetti alle Telline –cucinate con la ricetta tramandata di generazione in generazione dalle cuoche del Borghetto – verranno distribuiti tutti i giorni: il pranzo alle ore 12 e la cena a partire dalle ore 18. E’ previsto anche uno stand dell’Associazione Italiana Celiachia. “Quest’anno – conclude Massimo De Fazio – verrà coinvolta anche la Lega Navale con una serie di attività dedicate agli appassionati del mare e dello sport. Come sempre sarà un evento che avrà come obiettivo anche quello di raccontare come uno stile di vita sano possa fare bene alle persone e alla crescita dei più piccoli”.

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