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ROMA "MAMMA LI TURCHI", CARICA DI MANIFESTANTI CURDI E SIRIANI CERCA DI ENTRARE IN PARLAMENTO

di Cinzia Marchegiani

Montecitorio (Rm)– Panico e sgomento al cuore di Roma. Sembra una scena di un film storico. Stamattina  un gruppo ben corposo di manifestanti curdi e siriani si sono ritrovati all’improvviso davanti al portone del parlamento a piazza Montecitorio cercando di sfondarlo, dopo che le forze dell’ordine l’avevano bloccato. Tra i 50 e 60 persone tra curdi e siriani si sono ritrovati a manifestare davanti al simbolo delle scelte italiane riguardo l’appoggio ad Obama per contrastare il gruppo terroristico islamico ISIS.
Bandiere fatte sventolare sul posto che inneggiano alla resistenza della città di Kobane, che è ora assediata dall’ISIS.
Ad ora sembra stata riportata la situazione nella normalità, ma su quella piazza stamattina è avvenuto quello che si teme già da tempo, poiché viviamo in un momento storico di forte crisi globale. Atti di rivoluzione senza controllo, questo è il dato oggettivo che stamattina ha dimostrato, che anticipa quelle che potrebbero essere le proteste in futuro e che possono sfociare in qualsiasi momento. La polizia è riuscita a contenere il raggio di azione di questo attacco nel cuore della città eterna. I tumulti sono solo fuoco sotto la cenere, e la gente percepisce i forti malumori e malesseri di questo momento storico. Il caos sembra piombare nel cuore di ogni città….malumori silenti che all’improvviso possono diventare davvero inquietanti…..
Un cordone delle forze dell’ordine prontamente si è schierato per proteggere i Fratelli Biviano che dallo scorso 23 luglio 2013 presidiano nella tenda blu, per la battaglia universale del diritto alle cure, anche loro si sono ritrovati all’improvviso in questa giornata che sicuramente passerà alla storia….mamma lì curdi!