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Roma, montacarichi alla metro A "Flaminio": Carabella e Palmulli dimenticati da Virginia Raggi

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Tempo di lettura 2 minuti Carabella: "La sindaca per un momento di gloria ha dimenticato l’impegno la perseveranza e la fatica di Claudio. Questo è il nuovo?"

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Red. Politica

ROMA – Inaugurato a Roma il montacarichi che renderà accessibile ai disabili la fermata "Flaminio" della metro A.

La battaglia di Carabella Palmulli
Una battaglia, quella per ottenere il montacarichi, portata da sempre avanti dal duo Carabella Palmulli che per sensibilizzare le Istituzioni, riguardo la necessità di far installare il montacarichi al Flaminio, si erano resi interpreti di diverse imprese correndo quasi 1000 km di maratona dove Simone Carabella ha spinto la sedia a rotelle con il disabile Claudio Palmulli, figlio del noto Mister Ok che da 28 anni ogni primo gennaio si tuffa nel Tevere e bloccando le strade di tutto il Lazio per accendere i riflettori sul quel montacarichi. "Lo faremo per chiedere la costruzione del montacarichi nella metro Flaminio". Dichiarava allora Carabella e a quanto pare il duo era riuscito, viste anche le imprese precedenti portate avanti, a sortire effetti nella giunta capitolina a guida Ignazio Marino che faceva avviare il progetto. Ora, dopo tante doverose grida d'allarme che denunciavano l'insormontabile barriera architettonica, il montacarichi è finalmente una realtà per i disabili e ad inaugurarlo ufficialmente la giunta capitolina a guida Raggi.  "Sicuramente una bellissima notizia – Dichiara Simone Carabella appresa la notizia dell'inaugurazione – che mi riempie di gioia, – prosegue – ma che mi lascia l’amaro in bocca. L’amaro perché ieri all’inaugurazione di quel montacarichi Claudio non c’era!"


Le dichiarazioni di Virginia Raggi su FB
Carabella ha evidenziato il fatto che sul profilo Facebook della sindaca di Roma la notizia appare nel seguente modo: “Da oggi sono in funzione presso la stazione metro A Flaminio due nuovi impianti servoscala che potranno essere utilizzati per l’accesso alla fermata dalle persone disabili e in difficoltà. È un piccolo passo ma testimonia il nostro impegno sul tema dell’accessibilità.

I commenti di Carabella "Un piccolo passo? – Commenta Carabella che prosegue – Certo, lei non lo conosce il sacrificio fisico e mentale di una maratona per un disabile! E di che impegno si tratta? Quello di mettere un fiocco sull’impegno preso dall'assessore Improta durante l’ultima nostra maratona fino al Campidoglio proprio con Claudio Palmulli! Era il 23 marzo quando appariva sul blog dei 5 stelle la notizia che la fermata sarebbe stata accessibile ai disabili . …. È per noi, ma soprattutto per la città, una grande successo. Il merito va dato a tutte le associazioni impegnate su questo fronte da molti anni e a due giovani "guerrieri" contro le barriere architettoniche, Claudio Palmulli e Simone Carabella.”  "E dov’erano i “guerrieri” ieri? – conclude Carabella – Dimenticati! Virginia Raggi per un momento di gloria ha dimenticato l’impegno la perseveranza e la fatica di Claudio. Questo è il nuovo? È questo il sindaco che merita Roma? È questa la politica del 5 stelle?"
 

Metropoli

Guidonia Montecelio, autostrada gratis per i pendolari: Ammaturo (FdI) presenta una mozione

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il capogruppo di FdI a Guidonia Montecelio, Giovanna Ammaturo, ha presentato una mozione per impegnare il Sindaco e la giunta in carica fino al 12 giugno ad intraprendere tutte le azioni e le iniziative per sollecitare il Governo ad attuare quanto approvato dalla Camera dei Deputati per esentare i pendolari nei comuni lungo l’autostrada che per motivi di studio , lavoro e esigenze sanitarie percorrono regolarmente il tratto di strada dal pagamento del pedaggio.

Un testimone lasciato come la staffetta in atletica al capolista di FdI Adalberto Bertucci che auspica ovviamente di ripresentarlo e risolverlo con l’attuale candidato sindaco del centro destra Masini.

“Insieme al dott. Bertucci, – dichiara Giovanna Ammaturo – abbiamo considerato l’opportunità di presentare la mozione perché Fratelli d’Italia fa politica solo a favore dei cittadini e per evitare lo sciacallaggio oltre ad infrangere il muro di silenzio di troppe amministrazioni. Perché il merito è del capogruppo della Camera l’On. Lollobrigida di Fratelli d’Italia che pur non partecipando all’ammucchiata governativa sanno salvaguardare gli interessi reali dei cittadini. Da anni – prosegue Ammaturo – tutti ne hanno parlato, diverse le foto di gruppo in cui ovviamente Barbet era assente, proteste, che sono servite solo a procrastinare gli aumenti ma mancava la sostanza: un odg approvato dalla Camera. Lo ha concretizzato dopo anni di chiacchiere il capogruppo di FdI On. Francesco Lollobrigida odg n. 9/3609/ 53 ed approvato il 18 maggio scorso. Si evidenziava nel documento non solo gli aumenti del carburante che di per se creano disagi e malumori ma anche dei pedaggi con rincari inaccettabili lievitati del 187% in 14 anni e che dal prossimo primo luglio sarebbero aumentati dell’ulteriore 34,75% . Si evidenziava che la consolare Tiburtina costruita dagli antichi romani non è più sufficiente a far fluidificare il traffico e i pendolari sono costretti ad utilizzare l’autostrada perché non ci sono alternative. Oltremodo per equiparare il tratto in questione con altri in Italia dove sono riconosciute diminuzioni di prezzo o esenzioni totale del pedaggio. La copertura finanziaria non rappresenterebbe un ostacolo insormontabile. È assolutamente fattibile, trattandosi di una quarantina di milioni di euro l’anno, considerato che i concessionari incassano 180 milioni di euro dai pedaggi e FdI presenterà anche un emendamento al bilancio, cercando un impegno comune con tutte le forze politiche. La prospettiva – conclude – nei prossimi anni sarebbe stata un aumento di quasi il 400 per cento che è inaccettabile ed insostenibile.”

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Roma

Roma, arrestata coppia di “cravattari”: l’associazione Codici a fianco delle vittime di usura

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ROMA – Un’attività strutturata e capillare, che copriva diversi Municipi della capitale fino ad arrivare alla zona sud della provincia di Roma. È quella che aveva messo in piedi una coppia di strozzini, a Roma meglio definiti come cravattari, arrestata dalla Polizia al termine di una lunga ed articolata indagine. Una vicenda che conferma l’allarme usura nel territorio romano, da tempo rilanciato da Codici, pronta a fare la sua parte garantendo assistenza alle vittime, come fatto per altri casi analoghi seguiti dall’associazione.

“Sono numeri drammatici quelli portati alla luce dagli investigatori – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, a cui va il nostro plauso. Non possiamo dire, però, che le cifre, i prestiti da 500 a 22.000 euro con un tasso usuraio di oltre il 52% annuo con un picco di oltre il 220% annuo, ci sorprendano. Anzi, sono la conferma di una situazione gravissima, che con la pandemia si è fatta ancora più pericolosa ed ora, con gli effetti della guerra in Ucraina, si sta ulteriormente complicando. Il lockdown è stato un colpo durissimo per molti e tanti, purtroppo, hanno cercato negli strozzini una via d’uscita da una situazione che era diventata impossibile. Lo ripetiamo, bisogna diffidare da chi offre un prestito da amico. Si deve restare nella legalità, gli strumenti di aiuto ci sono ed è a quelli che bisogna fare affidamento”.

L’associazione Codici è impegnata da anni nell’assistenza delle vittime di usura e dei soggetti che si trovano in una condizione di sovra indebitamento. È possibile richiedere supporto e chiarimenti telefonando al numero 06.55.71.996 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org.

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Roma, Eur Torrino: tentano di rapinare un anziano mentre passeggia: in manette coppia senza fissa dimora e con precedenti

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ROMA – Stava passeggiando tranquillamente, quando, all’improvviso, è stato afferrato alle spalle da una donna che ha tentato di portargli via il portafogli. Il malcapitato un anziano di 88 anni che è stato salvato dai Carabinieri che in quel momento stavano pattugliando la zona e hanno notato la scena da lontano.

I militari sono intervenuti immediatamente arrestando la donna, una cittadina romena di 38 anni, che tentava di fuggire salendo sull’auto del suo complice, ma entrambi sono stati bloccati dai Carabinieri. In manette è finito anche l’uomo un 36enne sempre di nazionalità romena.

I due in Italia senza fissa dimora e con precedenti, dovranno ora rispondere di tentata rapina. Subito dopo, i Carabinieri hanno soccorso la vittima, che non ha riportato conseguenze fisiche nell’aggressione e non ha richiesto l’intervento di personale medico.

L’auto su cui gli indagati stavano viaggiando, una berlina di grossa cilindrata, è stata sequestrata e affidata in custodia giudiziale. L’arresto dei cittadini romeni è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

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