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Cultura e Spettacoli

Roma, museo di Gavignano: apre al pubblico l’archivio etnomusicale del progetto VAL’S

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70 ore di registrazioni video, 80 ore di registrazioni audio e oltre 5000 immagini fotografiche

ROMA – E’ stato presentato al pubblico il progetto di trasferimento dell’Archivio VAL’S (il Laboratorio per lo studio del paesaggio sonoro e delle tradizioni musicali della Valle del Sacco) che andrà ad arricchire il Museo della Civiltà Contadina di Gavignano.

Il Laboratorio è impegnato nella documentazione delle culture tradizionali e della musica popolare del territorio del Lazio Meridionale e si propone di studiare, tutelare e promuovere i patrimoni sonori della Valle, incentivando la conoscenza, la ricerca sul campo, la documentazione, la catalogazione e la divulgazione della cultura etnomusicale, nelle sue forme tradizionali e contemporanee (attraverso rilevamenti sul patrimonio etnofonico dell’area e sul paesaggio sonoro). Il progetto – che già ha ricevuto il riconoscimento di “Buona Pratica Culturale“ dalla Regione Lazio, si inserisce all’interno delle numerose attività dell’Associazione Culturale EOLO, Etnolaboratorio per il Patrimonio Culturale Immateriale, che dal 2008 si occupa di ricerca, valorizzazione e catalogazione di beni demo-etnoantropologici.

All’incontro di presentazione organizzato dalla Pro Loco e dall’Associazione EOLO, che si è tenuto lo scorso sabato presso la splendida cornice del Palazzo Baronale di Gavignano (Roma) in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sono intervenuti: il Sindaco di Gavignano, Ivan Ferrari; la direttrice del Museo, Diana Stanzani; il presidente della Pro Loco Emanuela Gagliarducci; il coordinatore del Progetto VAL’S, Emiliano Migliorini; Paola Elisabetta Simeoni, Angelo Palma, Emanuela Panajia, Eleonora D’Agostino dell’associazione di ricerca antropologica EOLO.

“Il Laboratorio – spiega Emiliano Migliorini – allestisce occasioni di incontro, di sperimentazione e di scambio tra studiosi e si propone come interlocutore nei confronti di enti pubblici e privati interessati a progetti di ricerca, documentazione, catalogazione, pianificazione territoriale, formazione che comportino conoscenze specifiche o attinenti a quelle etnomusicologiche ed etnoantropologiche. La documentazione raccolta durante le fasi di ricerca sul campo – che ha preso avvio oltre un decennio fa – verrà trasferita in copia nel Centro di Documentazione del Museo della Civiltà Contadina di Gavignano e qui potrà essere consultabile da chi vorrà avvicinarsi, incontrare e studiare le tradizioni musicali popolari della Valle del Sacco”.

L’Archivio, che è in fase di sistemazione, si compone di circa 70 ore di registrazioni video, 80 ore di registrazioni audio e oltre 5000 immagini fotografiche e riguarda gran parte del territorio della provincia di Frosinone e dell’area meridionale di quella di Roma, con rilevamenti effettuati a Frosinone, Anagni, Ceccano, Ferentino, Fumone, Fiuggi, Morolo, Serrone, Supino, Segni e altre zone del territorio. Una selezione esemplificativa di questi materiali è stata pubblicata, qualche anno fa, in un disco dal titolo Canti e musiche della Valle del Sacco.    L’apertura alla consultazione, che avverrà gradualmente per sezioni, dopo specifici interventi di digitalizzazione e ottimizzazione dei dati, sarà anche estesa al web, attraverso percorsi facilitati e la creazione di una digital library accessibile da internet.  

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Cultura e Spettacoli

Sermoneta, al Castello Caetani musiche, canti e danze dagli antichi trattati del M° Fabritio Caroso

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Oggi presso la prestigiosa Sala del Cardinale, con inizio alle ore 17:00
 
SERMONETA (LT) – Prosegue questo pomeriggio a Sermoneta, presso il Castello Caetani (XII sec.), la tournée di concerti/spettacolo programmati dalla Compagnia Rinascimentale “Tres Lusores” nell’ambito del progetto “Chiese, palazzi e castelli in musica” – Soavi melodie, canti, balli, sapori e arti del Rinascimento lungo i cammini dei pellegrini – Edizione 2022 – un concerto spettacolo di musiche, canti  e danze riprese e ricostruite fedelmente dagli antichi trattati del M° Fabritio Caroso da Sermoneta (1526-1605), un progetto per la valorizzazione del Patrimonio Culturale dei monti Lepini e della regione Lazio attraverso lo spettacolo dal vivo.
 
Con ingresso gratuito nella piazza d’armi e al Castello dalle 16:30, il concerto/spettacolo sarà presentato presso la prestigiosa Sala del Cardinale, con inizio alle ore 17:00.
Un progetto “Chiese, palazzi e castelli in musica” che, grazie alla continua disponibilità della Fondazione “Roffredo Caetani” di Sermoneta, coinvolge tutti gli anni sia Ninfa che il Castello di Sermoneta, in onore del Maestro Caroso visto che nacque e crebbe in questi luoghi ed ebbe modo di dedicare diverse musiche e danze ad alcune nobildonne della Famiglia dei Caetani.
 
Obiettivo principale del progetto la presentazione della Rievocazione Storica de “L’Arte del Ballare ò de i Balletti”, melodie e danze tratte dai Trattati del maestro sermonetano, “Il Ballarino” del 1581 e “Nobiltà di Dame” del 1600, ma anche di altri maestri dell’epoca.
Un’occasione questa sermonetana dove verranno messi in mostra i Trattati del maestro sermonetano.
 
La Compagnia e gli spettatori saranno accolti dal Presidente della Fondazione, Tommaso Agnoni, che ha aperto nuovamente le porte a questo straordinario spettacolo.
La Fondazione per finalità statutarie apre da sempre all’attività concertistica tra il Castello ed il Giardino medievale, soprattutto per il fatto che Roffredo Caetani e la Famiglia ebbero tra le principali vocazioni la musica, volontà tramandate attraverso la Fondazione in particolare dagli ultimi eredi della Famiglia Caetani, Donna Lelia e Mister Hubert Howard.
 
Una tournée di concerti/spettacolo programmati dalla Compagnia in questo anno 2022 che si sta svolgendo in diverse Città e luoghi della regione Lazio: Cori, Roma, Paliano, Priverno, Fondi, Collepardo, Palombara Sabina, Sermoneta, Tivoli e il Giardino botanico e Rovine Medievali di Ninfa.
Un Progetto “Chiese, palazzi e castelli in musica” che, all’insegna della rinascita dopo il COVID-19, quest’anno è stato organizzato con il patrocinio del MiC – Ministero della Cultura, MiC – Istituto Villa Adriana e Villa D’este – Villae, Del Mic – Direzione Regionale Musei Lazio, della Regione Lazio, di Laziocrea, della Provincia di Latina, dell’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani -, della Fondazione “Roffredo Caetani” di Sermoneta, dell’associazione Europea delle Vie Francigene, del Comitato Via Francigena del Sud, della Pro Loco Cori e dell’associazione A.R.T.eS.I.A. di Roma (Associazione Ricerca Tradizioni e Scambi Internazionali Artigianali) e dei diversi Comuni aderenti al progetto.
Una Tournée di concerti dedicati al repertorio vocale e strumentale del ‘500, che offriranno una raffinata e ricercata scelta di programmi tematici, soprattutto del tardo Rinascimento, rimanendo fedeli ai suoni e alle interpretazioni originali, dando un’immagine viva e suggestiva del repertorio eseguito.
 
La Compagnia si esibirà con strumenti e costumi d’epoca in un programma di brani musicali e danze antiche che condurranno gli spettatori mirabilmente nel mondo della Rinascenza.
Scopo essenziale della Compagnia è quello di andare a riscoprire le musiche e le danze rinascimentali, attraverso uno studio attento delle melodie e delle coreografie coreutiche dell’epoca, in particolare quelle eseguite dai menestrelli e dai maestri di danza nelle corti nel tardo Medioevo e nel Rinascimento.
 
Nello spettacolo presso il Castello Caetani la Compagnia Rinascimentale “Tres Lusores” sarà coadiuvata dal Complesso Strumentale “Fanfarra Antiqua” con l’importante collaborazione di maestri di musica antica come Carlo Vittori (clavicembalo), Mauro Salvatori (flauto), Carlo Marchionne (flauto), Anna Maria Gentile (viola da gamba), Laura Fabriani (percussioni) e del soprano Roberta Polverini.
Il suono e le danze esalteranno e favoriranno la comprensione della splendida location, regalando al visitatore un’esperienza emozionante, immergendolo nel pieno della raffinatissima estetica del tardo Medioevo e del Rinascimento.
Al termine del concerto sarà offerto un banchetto di pietanze e dolcetti rinascimentali locali preparati dalle Trattorie “Jo Botto”, “Zampi” e “Metardo” di Cori, e dal Biscottificio “Trifelli e Martufi”.



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Castelli Romani

Cori, “Pasolini, buio e luce”: sabato l’evento

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In occasione del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, sabato 1 ottobre 2022 a partire dalla ore 16.30 a Cori (LT), al teatro ‘Luigi Pistilli’ e a Palazzetto Luciani avrà luogo l’evento PASOLINI, BUIO E LUCE. L’evento – a cura di Mauro Carrera, Angelo Bianchi e Paolo Fantini – è realizzato in collaborazione da Comune di Cori, Pro Loco Cori e dalla Scuola di Arti e Mestieri “F. Bertazzoni” di Suzzara (MN). Intellettuale poliedrico, non facilmente etichettabile, scrittore, poeta, drammaturgo, saggista, polemista e regista Pier Paolo Pasolini è stato una delle figure più rappresentative del panorama culturale e politico dell’Italia del secondo dopoguerra.Il programma di PASOLINI, BUIO E LUCE vedrà alle 16.30 presso il teatro ‘Luigi Pistilli’ i saluti istituzionali del sindaco di Cori Mauro De Lillis e del delegato alla Cultura Michele Todini e proseguirà alle ore 17.00 con alcune letture di testi di Pasolini da parte di Mariano Macale (Collettivo Cardiopoetica) accompagnato alla chitarra da Fabio Perciballi.Al termine delle letture pasoliniane, avrà luogo una tavola rotonda dal titolo “Pasolini, buio e luce”, che vedrà confrontarsi sulla figura del grande poeta lo scrittore e critico d’arte Mauro Carrera, lo studioso delle avanguardie Guido Andrea Pautasso e il bibliofilo Alessandro Zontini.A seguire, alle 18.30, si potrà assistere a “Eredità Pasolini”, proiezione di cortometraggi in omaggio al Poeta: “Caro Pier Paolo…” del Gruppo Sinestetico, “Amacangià” di Eleonora Deligio, “La ballata degli Orfani” del Collettivo Cardiopoetica e “Sentieri Pasolini” di Angelo Bianchi.Al termine di questa sessione al teatro Luigi Pistilli ci si sposterà negli spazi del vicino palazzetto Luciani, dove alle 19.15 avrà luogo l’inaugurazione di “Mondo Pasolini”, esposizione di fotografie originali e locandine di film di Pasolini a cura di Mauro Carrera. L’esposizione di locandine originali dei film, spesso considerati scandalosi, e rare fotografie d’epoca evidenzia la sensibilità del poeta/regista per il dialogo fra letteratura, cinema, arti figurative. Alle 20.00 seguirà buffet. L’esposizione resterà aperta per tutto il mese di ottobre, dal lunedì alla domenica con i seguenti orari: 10 -13 e 15-18.

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Castelli Romani

Velletri, un libro in ricordo di Romina Trenta

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Velletri, il libro “Con le braccia larghe – Romina Trenta appunti a margine di una vita” sarà presentato Sabato 8 Ottobre ore 11.00, all’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica, di Velletri. L’A.N.D.O.S. Comitato veliterno (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno), dopo la scomparsa il 2 gennaio 2022, a causa di una forma acuta di leucemia, della compianta assessore al Bilancio e alla Cultura del Comune di Velletri Romina Trenta, ha voluto non disperdere le sue parole, le sue immagini, i suoi pensieri. Così con un lavoro certosino sono stati raccolti e pubblicati in suo ricordo in una composizione di testi e foto che è diventato un libro. ” Per tanti motivi è nata l’idea di raccogliere questi suoi pensieri e molte sue immagini, e idearne un libro che in parte è anche la biografia di una donna, di un amministratore pubblico che ha profuso impegno e passione per la propria città fino alla fine dei suoi giorni “, dicono gli organizzatori dell’evento.Il libro, è stato scritto a quattro mani da Vladimyr Martelli e dalla giornalista Raffaella Feraco (direttore del quotidiano online lanotiziaoggi.it) rispettivamente compagno e amica intima di Romina Trenta. Il libro verrà presentato (come scritto sopra) il prossimo 8 ottobre a Velletri presso l’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica alle ore 11.00, immediatamente dopo la cerimonia di intitolazione dell’Auditorium proprio a Romina Trenta come voluto dall’amministrazione comunale . L’8 ottobre quindi sarà un giorno speciale in un mese speciale: da sempre il primo mese d’autunno è dedicato alla prevenzione del tumore al seno, l’Ottobre Rosa, nel quale si moltiplicano le iniziative volte alla tutela della salute delle donne. L’8 ottobre è anche il giorno di nascita di Romina Trenta, che negli anni, durante i quali è stata amministratore locale, ha collaborato attivamente con l’A.N.D.O.S. Comitato di Velletri soprattutto nelle campagne di sensibilizzazione sociale. Un libro il cui ricavato verrà interamente devoluto all’AIL (Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma) Sezione di Roma

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