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Roma

Roma, non si ferma all’alt dei carabinieri: si schianta con il motorino su auto della polizia dopo inseguimento da film

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ROMA – Era a bordo di uno scooter 125 rubato quando sulla sua strada, in via Pietro Bembo, ha visto alzarsi la paletta dei Carabinieri impegnati in un posto di controllo. Invece di fermarsi ha accelerato puntando il militare e andando a collidere con il parabrezza contro la paletta che gli aveva intimato l’alt. L’uomo, 52enne romano, con precedenti, ha così sfidato sulle due ruote la pattuglia della Stazione Carabinieri Roma Montespaccato che stava svolgendo il posto di controllo e una “gazzella” del Nucleo Radiomobile di Roma immediatamente intervenuta in ausilio, dando vita ad un inseguimento da film.

Il fuggitivo ha effettuato una serie di manovre molto pericolose, imboccando varie strade nel senso di marcia contrario, tra cui anche via Boccea, fino ad arrivare in via Pasquale II contromano dove ha incrociato un’auto “civetta” del Commissariato di Polizia di Stato di Roma Primavalle.

Anche gli agenti, percepito quanto stava accadendo, hanno intimato l’alt con la paletta d’ordinanza al fuggitivo, il quale, però è andato a impattare contro la loro auto di servizio rovinando al suolo; a quel punto i Carabinieri che lo stavano inseguendo lo hanno arrestato, nonostante il tentativo di fuggire nuovamente dopo aver riportato delle lievi escoriazioni riportate nella caduta. Anche gli agenti della Polizia di Stato che hanno coadiuvato i Carabinieri nell’arresto dell’uomo sono dovuti ricorrere alle cure dei sanitari per lievi traumi subiti nell’impatto.

Per il 52enne la giornata si è conclusa nelle camere di sicurezza dei Carabinieri, dove è rimasto in attesa di essere sottoposto al rito direttissimo: dovrà rispondere di furto, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento.

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Castelli Romani

Castel Gandolfo, immersioni nel lago ed educazione ambientale: da qui il tuffo in un percorso virtuoso

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CASTEL GANDOLFO (RM) – Immersione nel Lago Albano di Castel Gandolfo per il nucleo sommozzatori della Protezione Civile locale coordinata da Fausto D’Angelo.

I sub hanno perlustrato i fondali e si sono esercitati alla vigilia di un fine settimana che si è presentato ricco di sole e di visitatori che rispettosi delle regole di sicurezza hanno visitato il suggestivo lago alle pendici del Monte Cavo, incastonato nel verde della rinomata località dei Castelli Romani. 

Ad immergersi tutti e quattro gli istruttori del gruppo sub della Protezione Civile in capo al Sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi. Gli istruttori sono: Roberto Sciarra, Mauro Tentoni, Lionello Sclavo e Luca Norscia

Prossimamente, il Comune, insieme all’Associazione Lago di Castel Gandolfo parlerà delle iniziative che verranno messe in campo per la valorizzazione del lago e per la promozione di una linea di educazione alla tutela ambientale e rispetto del territorio. 

Di recente il Sindaco Milvia Monachesi, in occasione della settimana civica ha ospitato in Municipio gli alunni delle medie dell’istituto Comprensivo di Castel Gandolfo e nei prossimi giorni incontrerà le classi medie del plesso di Pavona e tra i temi affrontati ha dedicato particolare attenzione al rispetto dell’Ambiente.

Grazie a questi incontri l’amministrazione ha la possibilità di avere un confronto virtuoso con i ragazzi e di operare una azione di sensibilizzazione rispetto al tema “green”.  “Importante è che i ragazzi conoscano la storia del territorio che li circonda e imparino a conoscere le bellezze del “lacus Albanus”, dominato dal Monte Cavo. Un ecomuseo a cielo aperto. 

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Primo piano

Roma, da metà giugno riaprono circa 400 alberghi. Il Governo: “Presto una data per la ripresa dei matrimoni”

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“Moltissimi futuri sposi e operatori del wedding mi hanno scritto e io li rassicuro: il Governo ci sta lavorando e sulla base dell’andamento dei contagi presto daremo una data” per la ripresa “perchè i matrimoni vanno programmati per tempo. E lo stesso vale per lo sport. Già in settimana ci saranno cabine di regia con il Cts per dare date a questi settori”.

Così il ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Mariastella Gelmini, a ‘Domenica in’ su Rai 1.

“C’è l’emergenza sanitaria – ha aggiunto – ma anche quella economica e presto arriverà il decreto Sostegni 2 con 40 miliardi a supporto delle categorie colpite”.

Ma nella Capitale quadruplicherà a partire da metà giugno il numero degli alberghi aperti fa sapere Il Messaggero: saranno 400 in più rispetto a oggi. Intanto la Regione accelera sul progetto “Isole Covid free”, con Ponza e Ventotene sul modello già lanciato a Procida. Spiega Lorenzo Necci, presidente del centro studi della Federalberghi capitolina: «A quanto ci stanno risulta, avremo entro giugno 400 hotel che riapriranno i battenti, oltre ai 120 già in attività». Ma non c’è un boom di richieste. «Se finora abbiamo avuto 5 camere su 100 prenotate – segnala Necci – potremmo salire a 25. Sempre un quarto del totale è». Si muove poi per invertire il trend la Regione.

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Metropoli

Concorsopoli, salta la testa di Mori al Comune di Allumiere: spunta il giallo delle firme

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Revocato l’incarico di responsabile del personale ad Andrea Mori presso il Comune di Allumiere. Oggi è stata pubblicata la determina di “rescissione per giusta causa” del contratto a tempo determinato di Mori, presidente della commissione dell’ormai famoso “concorsone” di Allumiere.

Nei giorni scorsi è stato già ascoltato dai Carabinieri come persona informata sui fatti.

Andrea Mori risulta il solo ad aver firmato il verbale del 16 luglio 2020 che riguarda la composizione della prima fortunatissima batteria di nomi che sono finiti tutti in Pisana e al Comune di Guidonia.

Come mai gli altri due componenti non hanno firmato proprio quel verbale che ha visto l’infornata di assunzioni di amici di… parenti di politici e portaborse, mentre hanno firmato tutti gli altri verbali? Forse non erano d’accordo?

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