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Roma

ROMA, "OPERAZIONE SAN BASILIO": 400 UOMINI E 1 ANNO DI INDAGINI PER SGOMINARE DUE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI DEDITE ALLO SPACCIO

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Tempo di lettura < 1 minuto Ogni gruppo era strutturato in maniera piramidale, con al vertice i promotori e gli organizzatori, fino ad arrivare alla “base” costituita dai pusher e dalle vedette.

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Redazione

Roma – La squadra mobile della questura di Roma, lo SCO ed il commissariato di PS “San Basilio”, dopo un anno di indagine, hanno eseguito 40 ordinanze di custodia cautelare, emesse dall’a.g. di roma, nei confronti di appartenenti alle famiglie storiche del quartiere capitolino, responsabili di aver promosso, organizzato e gestito una fiorente attività di spaccio di sostanze stupefacenti in alcune zone del quartiere. l’attività d’indagine, iniziata ad agosto 2012, particolarmente complessa ed articolata, ha permesso di smantellare le due organizzazioni criminali.

Personale della squadra mobile della questura di Roma, del commissariato di PS “San Basilio” con il supporto del servizio centrale operativo, per un anno hanno seguito e video ripreso i movimenti dei due gruppi criminali, fino al blitz di questa mattina all’alba. 400 uomini della polizia di stato, con l’ausilio di un elicottero e dei cani antidroga, blindando il “cuore” del quartiere capitolino di san basilio, hanno eseguito 40 ordinanze di custodia cautelare.

L’indagine, ha permesso di sgominare i due gruppi criminali che tutti i giorni, in orari ben precisi ed in zone ben circoscritte del quartiere, hanno dato vita ad una vera e propria azienda dello spaccio della droga con un modello ben delineato e consolidato.

Infatti ogni gruppo era strutturato in maniera piramidale, con al vertice i promotori e gli organizzatori, fino ad arrivare alla “base” costituita dai pusher e dalle vedette.

Metropoli

Canale Monterano, salvo il fico del Marchese del Grillo

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La pianta secolare dopo essere parzialmente crollata era rimasta gravemente danneggiata

CANALE MONTERANO (RM) – Salvo il fico centenario, rimasto danneggiato per cause naturali la scorsa settimana, meglio conosciuto come fico “di Don Bastiano”, presso il Convento di San Bonaventura a Monterano. Una vera e propria “icona” monteranese celebre, anche, grazie al film ‘Il marchese del Grillo’.

La pianta, situata all’interno del convento di San Bonaventura a Monterano nei giorni scorsi è crollata. Il grosso fico durante la notte tra il 25 e il 26 giugno ha subito il distaccamento di parte del tronco e dei rami ad esso collegati.

L’amministrazione comunale di Canale Monterano insieme alla Riserva si sono attivati immediatamente facendo rimuovere le parti schiantate o spezzate e facendo operare una potatura specifica delle parti sopravvissute. Così, grazie alle cure operate secondo le indicazioni prescritte dal tecnico forestale della Riserva Naturale, Dott. Fabio Scarfò, la pianta è stata salvata e ora gode nuovamente di un aspetto sano e bello.

“Vogliamo ringraziare la competente Soprintendenza per il supporto fornito dall’Assistente di zona Sig. Luigi Vittorini – commenta il Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano, Fernando Cappelli – e l’Azienda Agricola Camilletti Cesare, affidataria del servizio, per l’attenzione e la cura nei dettagli dimostrata nell’attuazione dell’intervento.”

“Incrociamo le dita – aggiungono il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli e il Consigliere delegato alla Riserva Giovanni D’Aiuto – ma sembra che il peggio sia passato. L’augurio è di vedere il fico di San Bonaventura presidiare con la sua maestosa vecchiaia la navata di San Bonaventura per almeno altri cent’anni”.

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Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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