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Roma, palazzo dei congressi: Officine del sapore e Accademia della cultura enogastronomica pronte al “cambiamento culturale”

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ROMA – Al palazzo dei congressi si parla del supporto della tecnologia e della conoscenza al corretto stile di vita, tra alimentazione ed attività fisica.

L’importante incontro-dibattito è stato organizzato da “le Officine del Sapore” e dalla “Accademia della Cultura Enogastronomica” al Palazzo dei Congressi a Roma

Un tema suggestivo che, per la promuovere la salute, coniugando tecnologie e saperi, ha permesso di fare il punto su come valorizzare le risorse personali e sociali e le capacità fisiche della persona.

Un incontro dibattito che ha permesso mettere a confronto le nuove potenzialità offerte dalle nuove tecnologia con le conoscenze degli studiosi delle scienze comportamentali sugli stili di vita tra alimentazione e attività fisica.

Le Officine del sapore e l’Accademia della cultura enogastronomica promuovendo questo incontro-dibattito manifestano anche un approccio culturale per sviluppare l’informazione sul mondo della ristorazione italiana e favorire il cambiamento culturale degli addetti alla somministrazione degli alimenti. Un momento formativo rivolto anche ai giovani che si affacciano ai mestieri di cuoco e di cameriere e agli imprenditori che decidono di investire nel settore della ristorazione.

Dopo i saluti introduttivi di Piergiorgio Tupini, Presidente dell’Accademia della Cultura Enogastronomica, moderati da Imma Giuliani, giornalista criminologa e direttore scientifico della “Rivista NOUS – Aracne editrice”, sono intervenuti Irene Tagliente PhD in Ingegneria e Fabrizio Mignacca psicologo coordinatore scientifico della Rivista Nois Aracne.

Il tema del supporto della tecnologia al corretto stile di vita, tra alimentazione ed attività fisica è stato affrontato da Irene Tagliente campionessa protagonista ai mondiali di Kiteboarding, plurilaureata in Ingegneria Clinica all’Università La Sapienza di Roma e in Ingegneria Biomedica all’Università di Firenze. Specializzata nella R & S di soluzioni IT per l’assistenza Telemedicina, è abilitata alla professione di Ingegnere Senior – Sezione Ingegneria Industriale. Ha conseguito l’Alta Scuola Specializzazione in Economia con Master in Compliance& Management: Prevenzione del rischio di non conformità dei Processi Organizzativi Aziendali alla Facoltà di Economia dell’Università La Sapienza di Roma.

“Il consumo energetico di ogni individuo – ha esordito l’ing. Tagliente – è composto dal consumo metabolico più il consumo energetico speso per svolgere le normali attività quotidiane.

Per mantenere uno stile di vita sano è fondamentale prestare attenzione a quanto mangiamo e quindi a quante kcal ingeriamo ma anche cosa mangiamo.

Una dieta bilanciata di carboidrati, proteine fibre e minerali consente di tenere al nostro organismo come una macchina perfetta.

Ma come fare? – ha aggiunto l’ingegnere – Grazie alla tecnologia ed agli SmartPhone è possibile accedere ad App progettate per andare incontro alle esigenze dei consumatori di ogni età.

Facilmente è possibile accedere ad App gratuite in grado di darci informazioni nutrizionali sugli alimenti acquistabili al supermercato ed App che monitorano la nostra attività quotidiana stimolando dell’utilizzatore l’impiego cosi da incentivare l’attività fisica”.

“L’attività fisica – ha concluso l’ing. Tagliente – concorre nel consumo calorico pertanto è possibile mangiare regolarmente e moderatamente tutti gli alimenti praticando attività fisica e monitorando le percentuali di nutrienti in essi contenuti”

Di supporto della conoscenza al corretto stile di vita, tra alimentazione ed attività fisica ha parlato Fabrizio Mignacca

“Una corretta alimentazione è cura di se – ha detto lo psicologo Mignacca– La cura di se è la chiave del benessere. Questo ha però radici antiche che fanno parte dell’ontogenesi umana. Il primo rapporto, quello con la madre, è chiave per un corretto rapporto con il cibo e di conseguenza con la relazione con l’oggetto. L’alimentazione può quindi essere uno strumento di analisi privilegiato per studiare la personalità e le caratteristiche caratteriali di ognuno”.

Ambiente

Umbria, la vita “green” di Daniela: un tocca sana la raccolta delle olive

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Il sole sul viso, il profumo della campagna e le olive tra le mani. Daniela è impegnata nella raccolta, un rito magico che le porta benessere. Si passa del tempo all’aria aperta, si fa attività fisica e si assorbe vitamina D in maniera naturale, indispensabile per l’assorbimento del calcio, del fosforo, per la protezione dei denti e soprattutto per stimolare il sistema immunitario per la prevenzione delle malattie intensive.

Il Covid è distante da suo modo di vivere, dalle abitudini e dalle giornate che trascorre in Umbria insieme alla sua famiglia.

La natura le regala ogni giorno spettacoli sempre nuovi: scenari che non si trovano da nessuna parte. I colori dell’autunno in questa stagione riscaldano anche gli animi più preoccupati per un futuro incerto. Dal giallo al rosso con sfumature meravigliose. E poi ci sono le castagne, i melograni, la frutta di stagione.

Daniela ha trovato la sua dimensione, curata, in forma e con il sorriso che non manca mai, anche quando qualche nuvola copre il sole. Sono di passaggio e guai se non ci fossero. Guai se non piovesse perché le piante e la terra non potrebbero compiere il loro ciclo naturale.

Daniela è in perfetta armonia con la natura. Si regala e dona a chi ama una vita “green”, tra profumi e valori d’altri tempi che regalano emozioni sincere, quelle che poi sono veramente importanti. E se si provasse un po’ tutti a fare come lei ci si sentirebbe meglio: basta un camino acceso che regali tepore e bellezza e la voglia di condividere tanta bellezza insieme a chi si ama.

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Ruska, esplosione dei colori autunnali in Lapponia

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I colori delle foglie durante l’autunno (“ruska” in finlandese) rappresentano uno spettacolo naturale unico che colma il paesaggio di mille sfumature. Ricca di foreste e terre ancora incontaminate, la Finlandia è una meta ideale per ammirare paesaggi autunnali indimenticabili.

In altre parti del mondo, questo periodo può esser chiamato ‘foliage’, oppure ‘Indian summer’, oppure ‘estate di San Martino’ ma la definizione non significa identità del modo in cui la natura appare ai nostri occhi. L’alternarsi delle stagioni in Finlandia è ancora percepibile e ricco di contrasti.

Il colore delle foglie d’autunno trasmette segnali forti e chiari: è un malinconico addio alle lunghe giornate estive e un monito per ricordare che il lungo e gelido inverno ed il ‘kaamos’, la lunga notte artica, si stanno avvicinando a grandi passi. Il periodo ottimale dura circa due settimane e varia di anno in anno. Per non sbagliare, meglio scegliere settembre per un eventuale viaggio. La stagione della “ruska” è il sogno di ogni fotografo: la varietà di latifoglie e conifere che si distendono su un tappeto di muschio, bacche e frutti di bosco produce una tavolozza che comprende ogni sfumatura di verde, arancio, blu, rosso e giallo, con un effetto talmente straordinario che non immortalarlo sarebbe un peccato… non veniale: un fenomeno naturale che dipinge i paesaggi del nord con toni profondi e morbidi.

Le prime gelate sulle colline che circondano Saana, Lapponia, la seconda montagna più alta della Finlandia con i suoi 1.029 metri, potrebbero arrivare già alla fine di agosto o all’inizio di settembre. I cambiamenti nei colori dell’arbusto e del fogliame degli alberi accelerano man mano che le notti diventano più fredde, specialmente nelle colline più elevate intorno a Kilpisjärvi nel nord-ovest, dove si trova Saana.

In finlandese, il fenomeno è denominato ‘ruska’ e descrive il momento nel quale colline e foreste si esibiscono in un vivido spettacolo di rossi, arancioni e gialli, come per protestare contro l’imminente inverno. Questa breve e bella, se non sempre prevedibile, stagione dura poco , come detto, in tutta la regione, e gli escursionisti affollano i rifugi e gli chalet della Lapponia, partendo per lunghe passeggiate giornaliere o trekking più aspri.

Le giornate sono fresche e spesso limpide e calme, clima perfetto per il trekking, con  il vantaggio di trovare succulenti funghi porcini e mirtilli e loro varietà. La tradizione finlandese dei diritti di ogni persona significa che la persona può scegliere e raccogliere tutti i tesori commestibili che trova nei grandi spazi aperti. E come se la ‘ruska’ non fosse sufficiente come sfondo, ci sono molte possibilità di concludere la giornata con un tramonto sbalorditivo seguito dall’apparizione del ‘revontuli’, ovvero l’aurora boreale, le incredibili luci del Nord che stanno diventando sempre più attrattiva per turisti intelligenti e attratti dai fenomeni naturali visibili solo in queste aree artiche.

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Castel Gandolfo, relax e sole allo stabilimento La Pentima

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Redazionale – Tanto sole e relax per lo stabilimento La Pentima sul lungolago di Castel Gandolfo. In una posizione centrale con il prato, ombrelloni e lettini accoglienti, lo stabilimento La Pentima è il luogo ideale dove rilassarsi e abbronzarsi data l’ottima esposizione al sole. Un bar con salottino all’aperto è pronto per aperitivi e stuzzichini.

La sabbia argillosa sulla riva è ottima per favorire l’abbronzatura. Ideale prendere un pattino e fare il bagno nelle acque poco distanti dalla riva per godere di una vista mozzafiato.

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