Connect with us

Roma

Roma, Parioli: "Torna con me o pubblico i video hard e ti ammazzo": stalker in manette

Clicca e condividi l'articolo

Gli investigatori hanno controllato il suo cellulare dove in numerosi messaggi l'uomo minacciava la ex di diffondere agli amici i loro video hard

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

 

ROMA – Non sono state sufficienti per farlo desistere dai suoi propositi, le denunce presentate alla Polizia di Stato dalla sua ex, a cui aveva reso la vita impossibile, né la misura di prevenzione del divieto di ritorno a Roma per tre anni, comminata dalla Divisione Anticrimine della Questura.
G.C., romeno di 31 anni, continuava imperterrito a terrorizzare la donna, facendosi trovare costantemente nella via dove lavora come badante, ed inviandole messaggi nei quali la minacciava esplicitamente di morte se non fosse tornata con lui.
La vicenda andava avanti da gennaio dello scorso anno, quando la donna aveva deciso di mettere fine alla loro relazione, durata circa quattro anni.
Da allora erano iniziati i comportamenti persecutori dell’uomo, che avevano generato nella ex uno stato costante di ansia e paura.
Dopo l’ennesimo episodio, quando la donna, nel recarsi sul posto di lavoro, ha notato l’auto dell’ex parcheggiata proprio davanti al suo portone, è corsa a barricarsi in casa e ha subito deciso di rivolgersi alla Polizia di Stato.
Una pattuglia del Commissariato Villa Glori, diretto da Ermanno Baldelli, che da tempo stava seguendo la vicenda, si è recata immediatamente sul posto e, nel corso di una immediata battuta, è riuscita a localizzare l’uomo in una via limitrofa.
Condotto negli Uffici del Commissariato, gli investigatori hanno controllato il suo cellulare, constatando la presenza di numerosi messaggi in cui, tra l’altro, minacciava la ex di diffondere agli amici di loro video hard.
L’incubo della donna è così terminato. G.C., infatti, è stato arrestato e condotto presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’autorità giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere di atti persecutori e dell’inottemperanza alla misura di prevenzione.

Cronaca

Roma, lite in piazza Saxa Rubra: uccide un cucciolo Labrador a calci

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Al culmine di una lite, un 50enne ha sfogato la sua rabbia su un Labrador di due mesi, uccidendolo a calci. È accaduto venerdì pomeriggio in piazza di Saxa Rubra (Roma). I proprietari del cane e alcuni residenti che hanno assistito alla scena hanno tentato di linciare l’aggressore, ma sono stati fermati dai poliziotti dei commissariati Villa Glori e Ponte Milvio. Lo riporta Il Messaggero.

Secondo quanto ricostruito dalla polizia e riportato dal quotidiano, l’uomo, originario della Romania, stava discutendo animatamente con alcuni connazionali – tra questi c’erano anche i proprietari del cane – quando, apparentemente per ripicca, ha iniziato a prendere a calci l’animale, poi scaraventato a qualche metro di distanza esanime.

A quel punto, la folla, inferocita, ha aggredito l’uomo finché il presidente del Municipio XV Stefano Simonelli, che si trovava lì di passaggio, ha chiamato il 112. Al loro arrivo, gli agenti hanno bloccato la rissa e caricato il 50enne sull’auto per poi portarlo in commissariato. È stato denunciato per uccisione di animale e per possesso di arma da taglio (aveva con sé un coltello).

Continua a leggere

Litorale

Ardea, sparatoria in strada: colpiti a morte due bambini e un anziano

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

ARDEA (RM) – Colpi d’arma da fuoco in strada ad Ardea, vicino a Roma. Colpiti a morte due bambini, i fratellini Daniel di 10 anni e David di 5 e un 74enne.

I carabinieri hanno individuato il probabile autore della sparatoria. L’uomo si è barricato in un appartamento di Ardea. Sul posto i carabinieri di Ardea, Anzio e Pomezia. Si tratta di un 34enne italiano, con gravissimi problemi psichici trovato senza vita nella camera da letto di un appartamento dove si era barricato. Si è sparato con la stessa arma usata per uccidere i bimbi e l’anziano passante.

Continua a leggere

Castelli Romani

Genzano di Roma, tutti pazzi per il gelato come si faceva una volta

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Matteo Grizi, Ambasciatore del Gelato Artigianale Italiano nel Mondo, ha aperto da pochi giorni una nuova gelateria

GENZANO DI ROMA (RM) – La crisi è forse alle spalle (speriamo!) ma uno dei settori maggiormente colpiti dalle chiusure e dalle limitazioni, é stato quello delle gelaterie. Alcuni gelatieri hanno dovuto chiudere sedi e locali prestigiosi, mettere in cassa integrazione i dipendenti oppure pagarli di tasca propria. Molti hanno fatto leva sul delivery e sull’asporto ma gli incassi hanno aiutato solamente a pagare le spese fisse e soprattutto per non perdere i clienti facendoli disabituare alle proprie delizie artigianali.

Per questo è bello raccontare finalmente una buona notizia che dopo tanti mesi vale proprio la pena di comunicare: Matteo Grizi, Ambasciatore del Gelato Artigianale Italiano nel Mondo, ha aperto da pochi giorni una sua nuova gelateria a Genzano di Roma, in Corso Antonio Gramsci 77.

Un grande sforzo economico ma anche un incredibile gesto di positività verso il futuro

Nella sua nuova gelateria, si possono degustare ben 40 gusti: dalla ricotta salata, al suo pluripremiato pistacchio croccante, 20 tipi di frutta di stagione tra cui le fragole del posto (le famose fragole dei Castelli Romani) che dall’anno prossimo verranno coltivate direttamente su un terreno di famiglia.

Matteo Grizi sta lavorando molto su una grande novità che raccoglie molto entusiasmo: i gusti salati. E infatti tra le sue nuove proposte gourmet, ci sono la ricotta salata e l’arachide salata.

Nel suo laboratorio a vista, si può vedere la macchina verticale a pala, con la quale produce ogni giorno il suo gelato artigianale, una macchina che garantisce una migliore strutture e qualità del gelato: insomma, il gelato come si faceva una volta…

Investimenti oculati, scelte strategiche, qualità del prodotto, tenacia e tanto ottimismo che solamente gli imprenditori abituati sul campo al rischio di impresa possono avere. Seppur Matteo Grizi è ancora molto giovane (ha appena 36 anni), fa oramai il gelatiere da 15 anni ed ha già un’altra gelateria ad Albano, in Piazza Luigi Sabatini 19 (Piazza Pia).

Un bel segnale positivo che vale la pena raccontare dopo mesi di notizie drammatiche dal punto di vista della sanità e del mondo dell’economia che ha lasciato sul campo in questi mesi, un vero disastro per l’Italia ma soprattutto per il settore dei ristoranti, bar, gelaterie e pizzerie (i cosiddetti pubblici esercizi).

Palmares di Matteo Grizi: selezionato tra gli 8 miglior  pistacchi alla Fiera digitale SIGEP 2021, migliore giuria tecnica al Gelato Festival 2017, inviato dalla Regione Lazio in Europa per la divulgazione del gelato italiano nel 2019, 5° classificato al concorso dell’Associazione Italiana Gelatieri nel 2018, 4° classificato al Concorso Cioccolato al SIGEP 2019.

Continua a leggere

I più letti