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ROMA, POLICLINICO TOR VERGATA, USB: “GIOCANO AL RIBASSO SULLA PELLE DEI LAVORATORI DEL PULIMENTO"

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Tempo di lettura 2 minuti L'USB annuncia nuove iniziative e mobilitazioni anche dopo lo sciopero generale nazionale del 24 ottobre 2014

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Redazione
Roma
– Al Policlinico di Tor Vergata di Roma, in una situazione già pesante per gli annunciati licenziamenti a causa della spending review per l’appalto degli operatori sanitari, ora si parla insistentemente anche di presunti esuberi nel cambio appalto del servizio di pulimento e sanificazione.

"E’ evidente che c'è qualcuno che sta volutamente giocando al ribasso sulla pelle dei lavoratori! – dichiarano dall'Unione Sindacale di Base –  In più di una occasione la Direzione Generale del Policlinico – prosegue la nota della USB – ha comunicato alla nostra Organizzazione Sindacale che, seppur sono stati eliminati dei presidi, e cambiati alcuni codici/colori di riferimento sul servizio di sanificazione, non c'e' nessun presupposto per presunti tagli o esuberi nell’appalto del pulimento, considerato che la direzione generale pretende che il servizio sia qualitativamente migliore rispetto al passato, che si dovrà intervenire anche sulle aree esterne all'ospedale, ma che, soprattutto, non è cambiata in alcun modo la condizione economica dell'appalto.  Nonostante questo, sul cantiere sono continue le voci di tagli, esuberi o, notizia dell’ultima ora, futuri contratti di solidarietà. In attesa di incontrare le aziende aggiudicatarie della gara d'appalto e, ancora una volta la Direzione Generale a cui abbiamo chiesto un nuovo incontro già da qualche giorno, l'Unione Sindacale di Base Lavoro Privato, anche dopo le recenti notizie sulla nuova legge di stabilità che “regalerà” alle aziende circa 7 miliardi sottraendoli a  cittadini, servizi e stato sociale aggravando ancora di più i processi di tagli ai salari e privatizzazione imposti dalla spending review, denuncia questo clima di terrore che volutamente qualcuno sta creando, ribadisce con forza che continuerà a vigilare affinché non cambino le condizioni contrattuali dei lavoratori e che in nessun modo permetterà che sia toccato il salario di questi lavoratori che già un anno fa era stato tagliato con il precedente cambio di appalto, annunciando fin da ora nuove iniziative e mobilitazioni anche dopo lo sciopero generale nazionale del 24 ottobre 2014."

 

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Roma, arrestata coppia di “cravattari”: l’associazione Codici a fianco delle vittime di usura

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ROMA – Un’attività strutturata e capillare, che copriva diversi Municipi della capitale fino ad arrivare alla zona sud della provincia di Roma. È quella che aveva messo in piedi una coppia di strozzini, a Roma meglio definiti come cravattari, arrestata dalla Polizia al termine di una lunga ed articolata indagine. Una vicenda che conferma l’allarme usura nel territorio romano, da tempo rilanciato da Codici, pronta a fare la sua parte garantendo assistenza alle vittime, come fatto per altri casi analoghi seguiti dall’associazione.

“Sono numeri drammatici quelli portati alla luce dagli investigatori – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, a cui va il nostro plauso. Non possiamo dire, però, che le cifre, i prestiti da 500 a 22.000 euro con un tasso usuraio di oltre il 52% annuo con un picco di oltre il 220% annuo, ci sorprendano. Anzi, sono la conferma di una situazione gravissima, che con la pandemia si è fatta ancora più pericolosa ed ora, con gli effetti della guerra in Ucraina, si sta ulteriormente complicando. Il lockdown è stato un colpo durissimo per molti e tanti, purtroppo, hanno cercato negli strozzini una via d’uscita da una situazione che era diventata impossibile. Lo ripetiamo, bisogna diffidare da chi offre un prestito da amico. Si deve restare nella legalità, gli strumenti di aiuto ci sono ed è a quelli che bisogna fare affidamento”.

L’associazione Codici è impegnata da anni nell’assistenza delle vittime di usura e dei soggetti che si trovano in una condizione di sovra indebitamento. È possibile richiedere supporto e chiarimenti telefonando al numero 06.55.71.996 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org.

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Roma

Roma, Eur Torrino: tentano di rapinare un anziano mentre passeggia: in manette coppia senza fissa dimora e con precedenti

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ROMA – Stava passeggiando tranquillamente, quando, all’improvviso, è stato afferrato alle spalle da una donna che ha tentato di portargli via il portafogli. Il malcapitato un anziano di 88 anni che è stato salvato dai Carabinieri che in quel momento stavano pattugliando la zona e hanno notato la scena da lontano.

I militari sono intervenuti immediatamente arrestando la donna, una cittadina romena di 38 anni, che tentava di fuggire salendo sull’auto del suo complice, ma entrambi sono stati bloccati dai Carabinieri. In manette è finito anche l’uomo un 36enne sempre di nazionalità romena.

I due in Italia senza fissa dimora e con precedenti, dovranno ora rispondere di tentata rapina. Subito dopo, i Carabinieri hanno soccorso la vittima, che non ha riportato conseguenze fisiche nell’aggressione e non ha richiesto l’intervento di personale medico.

L’auto su cui gli indagati stavano viaggiando, una berlina di grossa cilindrata, è stata sequestrata e affidata in custodia giudiziale. L’arresto dei cittadini romeni è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

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Metropoli

Bracciano, trovato un uomo impiccato sul lungo lago: è giallo

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BRACCIANO (RM) – Giallo sul lago di Bracciano, dove questa mattina è stato trovato un uomo impiccato. A fare la macabra scoperta una signora mentre passeggiava sul lungo lago Argenti.

L’uomo era legato ad una corda, esanime, sul patio di un ristorante all’altezza del civico 20.
Ancora ignota l’identità del cadavere, apparentemente sembra una persona del Nord-Est Europa. La salma si trova al momento presso l’ospedale Padre Pio di Bracciano. Con tutta probabilità l’autorità giudiziaria disporrà l’autopsia. Sul caso indagano i Carabinieri della Compagnia di Bracciano comandati dal Capitano Simone Anelli.

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