Connect with us

Roma

ROMA POST MALAGROTTA, DI BUCA IN BUCA VERSO MACCARESE?

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

Comitato Rifiuti Zero Fiumicino: "Sottile insiste nel voler risolvere l’emergenza rifiuti a Roma con una ulteriore proroga per Malagrotta e con una nuova buca “provvisoria” a Monti dell’Ortaccio

 

Redazione

Fiumicino – "Sottile insiste nel voler risolvere l’emergenza rifiuti a Roma con una ulteriore proroga per Malagrotta e con una nuova buca “provvisoria” a Monti dell’Ortaccio aprendo così un’altra piaga nella già martoriata e devastata Valle Galeria. – Dichiara il portavoce del Comitato Rifiuti Zero Fiumicino – A Roma, – prosegue il portavoce – intanto, la differenziata porta a porta non decolla e gli impianti TMB continuano ad essere sottoutilizzati: tutto questo far finta di lavorare per risolvere il problema rifiuti ci preoccupa; ci domandiamo come Roma e AMA intendano smaltire le valanghe di rifiuti organici prodotti quotidianamente.  Il rischio che il megadigestore di Maccarese, quello che da progetto AMA dovrebbe trattare oltre 100.000 t/a di finta Forsu, diventi uno dei poli dei rifiuti di Roma rischia di diventare una drammatica realtà! Cosa sta facendo il nostro Comune per sventare questo piano? La riunione della commissione congiunta Ambiente e Urbanistica che doveva svolgersi lo scorso lunedì  è saltata, nonostante il gran via vai di consiglieri davanti alla sede comunale,  per mancanza di numero legale (!) e registriamo solo le dichiarazioni contrarie al progetto rilasciate dai Consiglieri Scarabello, Bossoni, Graux, Severini, Sabelli, Calicchio. Il 31 dicembre si avvicina velocemente e temiamo che di fronte al tergiversare dei nostri Amministratori possano vedere luce sia il progetto del megadigestore dei rifiuti di viale dei Tre Denari sia i progetti di impianti a biogas al di sotto di un Mw di viale di Porto sul quale proprio ieri abbiamo inviato al Comune le nostre osservazioni. Per questi ultimi la procedura autorizzativa è molto semplificata e potrebbe verificarsi che, in assenza di una chiara e netta presa di posizione da parte del Consiglio Comunale e di un piano di sviluppo che consideri imperativo primario lai tutela della salute pubblica e la qualità dell’ambiente, il Dirigente Tecnico Responsabile al rilascio del titolo autorizzativo si trovi “costretto” ad evadere richieste che potrebbero incidere negativamente sulla nostra salute e su quella del nostro territorio. I dati relativi alla qualità dell’aria di Fiumicino che siamo riusciti a reperire in rete ci presentano un quadro allarmante: secondo il Piano per il  Risanamento della qualità dell’Aria della Regione Lazio del 2010 Fiumicino viene classificato comune di classe 2 – zona B ossia un comune dove è accertato l’effettivo superamento o l’elevato rischio di superamento del limite da parte di almeno un inquinante; secondo poi uno studio effettuato dalla Provincia di Roma datato giugno 2010 relativo al periodo giugno 2008 – marzo 2009 Fiumicino risulta essere in classe C per quanto concerne l’inquinamento da NO2 (biossido di azoto), in classe D per le PM10 (particolato fine), in zona C per il benzene, in classe B per la presenza di CO (monossido di carbonio), secondo una scala da A ad E da riparametrare in funzione del Dgls 155/2010 che potrebbe invece avere una scala da A a D; sempre in questo documento si segnalano inoltre alcuni sforamenti del limite per anno civile di NO2 che non hanno portato il valore nella ex Classe E solo perché la rilevazione è durata meno di un anno! Questa grave situazione, che fotografa solo parzialmente e in difetto la reale condizione della qualità ambientale di Fiumicino, richiede una immediata e chiara presa di posizione da parte del Sindaco Canapini e del Consiglio Comunale che in quanto responsabili della salute pubblica hanno il dovere di tutelarla bloccando la realizzazione di qualsiasi nuovo impianto fonte di possibile inquinamento a partire dal digestore anaerobico dell’ AMA e degli altri impianti a biogas. – Conclude il portavoce – Il Comune prima di qualsiasi altra cosa deve dirci che aria respiriamo! Se Lunedì prossimo si svolgerà finalmente la riunione delle commissioni congiunte, saremo lì per ricordaglielo."
 

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Metropoli

Fiano Romano, domenica c’è l’open day per la dose buster

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 3 minuti
image_pdfimage_print

L’Amministrazione Comunale in continuità con le azioni finora concretizzate al fine di contenere l’epidemia da SARS-Cov-2 in corso, organizza e promuove, in collaborazione con la ASL RM4, con i medici e gli infermieri del territorio, nonché con i volontari e le associazioni del territorio (Nonni Civici, Associazione Nazionale Carabinieri, Croce Rossa) una giornata dedicata alla vaccinazione della cosiddetta terza dose (booster) per la fascia minorenni 12-17 e per gli over 18.<<Sono molto soddisfatto>> – ha dichiarato Flavio Di Muzio, assessore alle Politiche Sociali e alla Sanità – <<del cammino intrapreso dal Comune per restare accanto alle famiglie e per facilitare in ogni modo, e con interventi specifici e mirati, la ripresa della Comunità in questo momento storico così difficile>>.<<Iniziative di questo tipo sono molto importanti perché mettono in evidenza la grande collaborazione con le Istituzioni e le associazioni locali in un momento di grande stress per tutto il settore sanitario>> ha dichiarato il Direttore Generale della Asl Roma 4, Cristina Matranga.Anche il Sindaco, Davide Santonastaso, ha mostrato piena soddisfazione per l’organizzazione della giornata ringraziando tutti coloro che si sono messi a disposizione per la riuscita dell’iniziativa: <<resto sempre piacevolmente colpito dalla pronta riposta dei professionisti, delle associazioni e dei volontari, nonché delle istituzioni competenti agli inviti e appelli che l’Amministrazione lancia per affrontare al meglio la situazione in corso. Il Comune è riuscito già ad organizzare diverse iniziative, grazie a chi ha messo a disposizione gratuitamente le proprie competenze e il proprio tempo. Il motto dell’open day è “Vaccinati! C’è un mondo che ti aspetta” perché crediamo fortemente nella ripresa e nel mettere, soprattutto, i nostri giovani in condizione di poter vivere la quotidianità studiando, praticando sport, coltivando passioni senza mai abbandonare sogni e progetti a causa di un virus che ha scompaginato il corso della vita di ognuno  di noi>>.

QUANDO L’open day si terrà il 30 gennaio presso il Palazzetto dello Sport, dalle ore 9:30 alle ore 19:00 fino ad esaurimento vaccini previsti. Saranno somministrate terze dosi “booster” con vaccino Spikevax (Moderna) per gli over 18 e vaccino Cominarty (Pfizer/BioNTech) per i ragazzi 12-17 anni che hanno superato almeno i 4 mesi dalla seconda dose.

PERCHÉLa vaccinazione contro il virus SARS-Cov-2, attualmente, rappresenta l’unico strumento in grado di ridurre il tasso di ospedalizzazione e, di conseguenza, l’occupazione di posti letto ordinari e di terapia intensiva. L’attuazione di una vaccinazione completa, attraverso la cosiddetta terza dose (dose booster), in un lasso di tempo ristretto è sicuramente una metodica che potrebbe ridurre fortemente, sul territorio di Fiano Romano e dei comuni limitrofi, il numero di contagi, il numero di malati con sintomi moderati-gravi e le ospedalizzazioni. Dai recenti dati messi a disposizione dagli organi competenti, è noto che la terza dose è in grado di favorire una maggiore protezione nonché una durata maggiore di immunizzazione.

OBIETTIVO Tale giornata vuole essere un sostegno al sistema sanitario, di recente sotto pressione nelle ultime settimane per l’esplosione dei contagi, favorendo una decongestione dei centri vaccinali limitrofi. L’obiettivo principale è quello di raggiungere, nel minor tempo possibile, la più larga platea di vaccinandi che hanno già superato i 4 mesi dalla seconda dose.

DOCUMENTI da presentare e indicazioni utiliL’accesso al palazzetto sarà consentito previa esibizione di green pass valido che servirà anche ad attestare la pregressa vaccinazione. Sarà necessario portare con sé: tessera sanitaria e documento di identità, entrambi in corso di validità. I minori dovranno essere accompagnati da un solo genitore; oltre ai documenti sopracitati sarà necessario presentare delega dell’altro genitore con fotocopia del documento.

Dal sito www.comune.fianoromano.rm.it è possibile scaricabile il consenso informato da consegnare in fase di registrazione e che dovrà essere preventivamente compilato in ogni sua parte prima dell’accesso al Palazzetto. Si consiglia, infine, di indossare abiti comodi (esempio: tuta da ginnastica) per facilitare l’operato del personale addetto alla vaccinazione.

Saranno esclusi dalla vaccinazione coloro che hanno contratto il COVID prima dei tre mesi precedenti e, ovviamente, coloro che hanno già eseguito la terza dose vaccinale.L’Amministrazione Comunale ringrazia la ASL RM4, i medici e il personale infermieristico, le associazioni e i volontari che presteranno servizio all’open day a titolo gratuito e tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione dell’iniziativa.

Continua a leggere

Castelli Romani

Marino, nuovo decoro al sito della Memoria a Villa Desideri

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Si è tenuta in forma essenziale, a causa delle prescrizioni anti Covid, la cerimonia commemorativa in occasione del Giorno della Memoria che ricorre oggi 27 gennaio.La delegazione comunale ha visto presenti il Sindaco Stefano Cecchi e la Giunta comunale quasi al completo insieme ad alcuni Consiglieri Comunali e rappresentanti della politica locale.Accompagnato dal Comandante F.F. della Polizia Locale Monica Palladinelli, il Sindaco ha scoperto la nuova targa installata presso l’Ulivo della Memoria nell’aiuola prospiciente la Biblioteca Civica “V. Colonna”.Successivamente l’omaggio di una corona di margherite gialle a ricordo della stella gialla di David che i nazisti obbligavano agli ebrei a cucirsi sui vestiti.“Sebbene sia stata una cerimonia semplice, scoprire la targa è stato come confermare a tutta la comunità che il ricordo è vivo, lucido, presente e indelebile anche qui sul nostro territorio.”

Continua a leggere

Roma

Roma, Santori (Lega): “Valorizzare sampietrini. Cantieri infiniti!”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

“I sampietrini romani sono un patrimonio unico che la città non riesce a valorizzare e custodire come dovrebbe. I cantieri sono infiniti, le strade restano chiuse per mesi e quando riaprono sono già piene di toppe, il commercio è ridotto al lumicino. Disabili bloccati, passi carrabili ostruiti da ruspe e camion, negozi chiusi”. Lo dichiara in una nota il consigliere della Lega e segretario in aula Giulio Cesare Fabrizio Santori, a margine della riunione odierna della commissione capitolina Lavori Pubblici di cui è componente. “Vogliamo saperne di più sul destino dei sampietrini rimossi dalle strade romane, faremo un sopralluogo per controllare i depositi nei quali sono custoditi. Chi conta gli storici blocchetti romani, chi li custodisce e chi li cataloga, soprattutto quando restano ammucchiati agli angoli delle strade. Sono una ricchezza”, afferma Santori, che annuncia sull’argomento una mozione in Assemblea capitolina. “Incuria e abbandono la fanno da padroni, basta guardare via Nazionale, dove dopo gli interventi il fondo stradale è di nuovo pieno di rattoppi, e via Baccina, ridotta a una discarica a cielo aperto, mentre degli operai che avrebbero dovuto completare i lavori non c’è più traccia. Via dei Cerchi e viale Aventino sono ormai ostaggio dei cantieri, le ciclabili un miraggio, la viabilità un incubo, e in questa triste danza di incompetenza e faciloneria Roma sprofonda quotidianamente nel caos”, conclude Santori.

Continua a leggere

I più letti