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ROMA PRATI: CLOCHARD ACCOLTELLA 4 CARABINIERI

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Tempo di lettura 3 minuti L'ufficiale dell'Arma ferito in modo più serio è il tenente colonnello Claudio Rubertà che comanda il Nucleo radiomobile della capitale.

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Redazione

Roma – Un tenente colonnello dei carabinieri e tre sottufficiali dell'Arma sono stati accoltellati intorno alle 17.30 a Roma da una persona che è stata poi arrestata. Il fatto è avvenuto in piazza della Libertà, nel quartiere Prati. "Nessuno ha usato armi. I colleghi hanno cercato di tutelare le numerose persone presenti in strada per evitare ogni allarmismo" ha spiegato il comandante provinciale di Roma Salvatore Luongo. L'ufficiale dell'Arma ferito in modo più serio è il tenente colonnello Claudio Rubertà che comanda il Nucleo radiomobile della capitale. L'ufficiale ha riportato lesioni all'addome e al fianco ed è stato ricoverato in codice rosso al Santo Spirito, comunque non in pericolo di vita. A rimanere feriti, oltre al tenente colonnello Claudio Rubertà, il maresciallo Pasquale Leone, il vice brigadiere Ciro Russo e il carabiniere scelto Natale Rutigliano della Stazione Roma Prati. L'uomo che ha ferito i militari, Klaus Dieter Bogner, è un clochard di 62 anni nato a Passau, in Germania. Lo squilibrato aveva minacciato alcuni passanti con un martello e un coltello, e per questo era stato chiamato il 112. All'arrivo della pattuglia l'uomo si è scagliato contro i militari. Poi ha preso di mira anche quelli successivamente intervenuti. Il ministro Pinottti: "Preoccupata" "Sono preoccupata per il ferimento dei Carabinieri avvenuto a Roma e porto loro la mia solidarietà. Attenzione a non far montare un clima d'odio contro le Forze dell'ordine". Così il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, nel corso della registrazione del programma Porta a Porta.

"I Carabinieri – ha spiegato la Pinotti – devono poter gestire l'ordine pubblico senza aver paura di essere colpiti". Alfano e Binelli Mantelli: solidarietà ai quattro feriti Anche il ministro dell'Interno Angelino Alfano e il Capo di Stato Maggiore della Difesa, l'ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, hanno manifestato solidarietà ai militari con una telefonata al Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli. "L'Arma dei Carabinieri – ha detto Alfano -, assieme alla Polizia di Stato e alle altre Forze dell'Ordine, è un riferimento storico ed essenziale per le Istituzioni e i suoi uomini e donne lavorano ogni giorno per il controllo quotidiano del territorio e per la sicurezza dei cittadini, con professionalità e spirito di abnegazione". "Gli uomini e le donne dell'Arma – ha detto invece il Capo di stato maggiore Binelli Mantelli – dimostrano quotidianamente la loro dedizione e la loro disciplina nell'assolvimento del proprio dovere per garantire la sicurezza dei cittadini". Vicesindaco Roma: colonello ha rischiato "Il colonnello che è rimasto più gravemente ferito nell'accoltellamento di oggi è stato molto coraggioso e ha rischiato. Ha bloccato a mani nude l'aggressore armato buttandolo a terra ma rimanendo ferito". Così il vicesindaco di Roma Luigi Nieri che si è recato nel reparto di chirurgia dell'ospedale Santo Spirito di Roma dove è stato ricoverato uno dei quattro carabinieri feriti nel pomeriggio. "Nonostante la ferita il tenente colonnello ha parlato con me – aggiunge – ha una tempra molto forte. Il militare mi ha raccontato di essere intervenuto in supporto alla prima pattuglia. E' stato lui a bloccare definitivamente l'aggressore".

Le testimonianze "Era come in un film poliziesco: ho visto quell'uomo che scappava con il martello in mano e i carabinieri lo inseguivano, la gente gridava. Lo hanno bloccato proprio davanti alla vetrina del mio negozio". A parlare è la dipendente di una farmacia di piazza della Libertà che ha assistito agli attimi concitati dell'arresto del clochard e al ferimento dei quattro carabinieri. "Ho avuto molta paura, in strada c'era il panico – spiega la donna – ho sentito le grida e sono uscita fuori e ho visto i carabinieri che correvano dietro l'uomo che avevano in mano il martello e minacciava chiunque. La corsa si é arrestata proprio davanti al farmacia, i carabinieri erano feriti e ho visto molto sangue: così ho dato un primo soccorso portando disinfettante e garze per medicare i carabinieri feriti". "Quel clochard lo avevo notato proprio stamattina ma per molti qui era una vecchia conoscenza. Era sdraiato su una panchina dei giardini della piazza e blaterava frasi senza senso. Poi una mia cliente mi ha raccontato che aveva aggredito il marito". A raccontarlo è un'altra una commerciante di piazza della Libertà. "E' venuta al negozio con la figlia e mi ha raccontato che il marito per sfuggirgli era dovuto fuggire via – aggiunge la donna – e aveva avuto molta paura". A richiedere l'intervento al 112 nel pomeriggio sono stati proprio alcuni cittadini perche' l'uomo, arrestato per tentato omicidio, infastidiva i passanti. –

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Metropoli

Guidonia Montecelio, autostrada gratis per i pendolari: Ammaturo (FdI) presenta una mozione

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il capogruppo di FdI a Guidonia Montecelio, Giovanna Ammaturo, ha presentato una mozione per impegnare il Sindaco e la giunta in carica fino al 12 giugno ad intraprendere tutte le azioni e le iniziative per sollecitare il Governo ad attuare quanto approvato dalla Camera dei Deputati per esentare i pendolari nei comuni lungo l’autostrada che per motivi di studio , lavoro e esigenze sanitarie percorrono regolarmente il tratto di strada dal pagamento del pedaggio.

Un testimone lasciato come la staffetta in atletica al capolista di FdI Adalberto Bertucci che auspica ovviamente di ripresentarlo e risolverlo con l’attuale candidato sindaco del centro destra Masini.

“Insieme al dott. Bertucci, – dichiara Giovanna Ammaturo – abbiamo considerato l’opportunità di presentare la mozione perché Fratelli d’Italia fa politica solo a favore dei cittadini e per evitare lo sciacallaggio oltre ad infrangere il muro di silenzio di troppe amministrazioni. Perché il merito è del capogruppo della Camera l’On. Lollobrigida di Fratelli d’Italia che pur non partecipando all’ammucchiata governativa sanno salvaguardare gli interessi reali dei cittadini. Da anni – prosegue Ammaturo – tutti ne hanno parlato, diverse le foto di gruppo in cui ovviamente Barbet era assente, proteste, che sono servite solo a procrastinare gli aumenti ma mancava la sostanza: un odg approvato dalla Camera. Lo ha concretizzato dopo anni di chiacchiere il capogruppo di FdI On. Francesco Lollobrigida odg n. 9/3609/ 53 ed approvato il 18 maggio scorso. Si evidenziava nel documento non solo gli aumenti del carburante che di per se creano disagi e malumori ma anche dei pedaggi con rincari inaccettabili lievitati del 187% in 14 anni e che dal prossimo primo luglio sarebbero aumentati dell’ulteriore 34,75% . Si evidenziava che la consolare Tiburtina costruita dagli antichi romani non è più sufficiente a far fluidificare il traffico e i pendolari sono costretti ad utilizzare l’autostrada perché non ci sono alternative. Oltremodo per equiparare il tratto in questione con altri in Italia dove sono riconosciute diminuzioni di prezzo o esenzioni totale del pedaggio. La copertura finanziaria non rappresenterebbe un ostacolo insormontabile. È assolutamente fattibile, trattandosi di una quarantina di milioni di euro l’anno, considerato che i concessionari incassano 180 milioni di euro dai pedaggi e FdI presenterà anche un emendamento al bilancio, cercando un impegno comune con tutte le forze politiche. La prospettiva – conclude – nei prossimi anni sarebbe stata un aumento di quasi il 400 per cento che è inaccettabile ed insostenibile.”

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Roma

Roma, arrestata coppia di “cravattari”: l’associazione Codici a fianco delle vittime di usura

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ROMA – Un’attività strutturata e capillare, che copriva diversi Municipi della capitale fino ad arrivare alla zona sud della provincia di Roma. È quella che aveva messo in piedi una coppia di strozzini, a Roma meglio definiti come cravattari, arrestata dalla Polizia al termine di una lunga ed articolata indagine. Una vicenda che conferma l’allarme usura nel territorio romano, da tempo rilanciato da Codici, pronta a fare la sua parte garantendo assistenza alle vittime, come fatto per altri casi analoghi seguiti dall’associazione.

“Sono numeri drammatici quelli portati alla luce dagli investigatori – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici –, a cui va il nostro plauso. Non possiamo dire, però, che le cifre, i prestiti da 500 a 22.000 euro con un tasso usuraio di oltre il 52% annuo con un picco di oltre il 220% annuo, ci sorprendano. Anzi, sono la conferma di una situazione gravissima, che con la pandemia si è fatta ancora più pericolosa ed ora, con gli effetti della guerra in Ucraina, si sta ulteriormente complicando. Il lockdown è stato un colpo durissimo per molti e tanti, purtroppo, hanno cercato negli strozzini una via d’uscita da una situazione che era diventata impossibile. Lo ripetiamo, bisogna diffidare da chi offre un prestito da amico. Si deve restare nella legalità, gli strumenti di aiuto ci sono ed è a quelli che bisogna fare affidamento”.

L’associazione Codici è impegnata da anni nell’assistenza delle vittime di usura e dei soggetti che si trovano in una condizione di sovra indebitamento. È possibile richiedere supporto e chiarimenti telefonando al numero 06.55.71.996 oppure scrivendo all’indirizzo e-mail segreteria.sportello@codici.org.

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Roma, Eur Torrino: tentano di rapinare un anziano mentre passeggia: in manette coppia senza fissa dimora e con precedenti

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ROMA – Stava passeggiando tranquillamente, quando, all’improvviso, è stato afferrato alle spalle da una donna che ha tentato di portargli via il portafogli. Il malcapitato un anziano di 88 anni che è stato salvato dai Carabinieri che in quel momento stavano pattugliando la zona e hanno notato la scena da lontano.

I militari sono intervenuti immediatamente arrestando la donna, una cittadina romena di 38 anni, che tentava di fuggire salendo sull’auto del suo complice, ma entrambi sono stati bloccati dai Carabinieri. In manette è finito anche l’uomo un 36enne sempre di nazionalità romena.

I due in Italia senza fissa dimora e con precedenti, dovranno ora rispondere di tentata rapina. Subito dopo, i Carabinieri hanno soccorso la vittima, che non ha riportato conseguenze fisiche nell’aggressione e non ha richiesto l’intervento di personale medico.

L’auto su cui gli indagati stavano viaggiando, una berlina di grossa cilindrata, è stata sequestrata e affidata in custodia giudiziale. L’arresto dei cittadini romeni è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

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