Connect with us

Roma

Roma, preso il rapinatore seriale di farmacie

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

ROMA – Era diventato “cliente” affezionato di almeno tre farmacie dei quartieri di Città Giardino e Talenti: un 44enne romano, con precedenti penali, anche per reati contro il patrimonio, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Monte Sacro, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma.

Le indagini, coordinate dal Gruppo reati gravi contro il patrimonio e gli stupefacenti della Procura della Repubblica di Roma, diretto dal Procuratore Aggiunto Dott.ssa Lucia Lotti, condotte in modo certosino dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Monte Sacro, sono state avviate immediatamente dopo alcune rapine commesse in modo seriale ai danni di alcune farmacie nei primi giorni del mese di novembre 2018. Identico il modus operandi: il rapinatore, armato di coltello o punteruolo e con il volto travisato da un berretto di lana e da una sciarpa, incurante della presenza di clienti e avventori, irrompeva con estrema rapidità all’interno degli esercizi commerciali e, minacciando i dipendenti, si faceva consegnare l’incasso per poi darsi alla fuga. Il bottino complessivo delle rapine è stato quantificato in circa 2.500 euro.

I militari, incrociando le immagini delle telecamere di videosorveglianza con le testimonianze acquisite dalle vittime, hanno infine identificato il presunto responsabile di tre distinti episodi criminosi. Per il malvivente, già gravato da precedenti specifici, sono perciò scattate le manette ai polsi con l’accusa di rapina aggravata continuata.

Roma

Roma, Garbatella: arrestato e portato in carcere il maniaco sessuale della metro B

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma Garbatella hanno arrestato in flagranza di reato un italiano, di 32 anni, con l’accusa di atti osceni e tentata violenza sessuale.

I militari hanno effettuato una mirata attività investigativa, a seguito di diverse segnalazioni giunte da alcune donne vittime di atti di violenza avvenuti nei pressi della metropolitana della linea B, fermata Garbatella.

Mercoledì mattina l’uomo sceso da un convoglio della metro B, dopo aver individuato la vittima, vicino alla scala d’uscita, si è avvicinato masturbandosi e tentando di afferrarla al fianco, non riuscendoci. La vittima di fatto era una Carabiniere donna in borghese che si è subito qualificata mettendo in fuga il maniaco. A poca distanza, notata la scena, e intervenuto subito un secondo militare in borghese e anche una pattuglia di supporto che stava attendendo fuori dalla metro. In pochi istanti il 32enne è stato accerchiato ed ammanettato e condotto in caserma.

Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il “maniaco” è stato poi accompagnato presso il carcere di Regina Coeli. Le indagini dei Carabinieri della Garbatella proseguono, con la collaborazione di quelli della Stazione San Paolo e del Nucleo Operativo della Compagnia Eur, alla luce del materiale rinvenuto nel corso della perquisizione estesa al domicilio dell’arrestato.

Continua a leggere

Castelli Romani

Centro sud, pericolo caduta frammenti razzo spaziale cinese. Il consiglio della Protezione Civile: state al chiuso e ai piani bassi

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

La previsione di rientro sulla terra è fissata per le ore 2:24 del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di ± 6 ore

Ci sono “porzioni” di 9 regioni del centro-sud che potrebbero essere interessate dalla caduta di frammenti del razzo spaziale cinese ‘Lunga marcia 5B’: Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. La previsione di rientro sulla terra è fissata per le ore 2:24 del 9 maggio, con una finestra temporale di incertezza di ± 6 ore.

Le indicazioni arrivano dal Comitato Operativo della Protezione Civile convocato dal capo Dipartimento, Fabrizio Curcio. Il consiglio è di stare al chiuso e non in luoghi aperti dal momento che “è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici”. Il rientro in atmosfera previsto per la notte tra sabato e domenica.

Le previsioni di rientro, rileva la Protezione civile, saranno soggette a continui aggiornamenti perché legate al comportamento dello stesso razzo e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonché a quelli legati all’attività solare.

Nell’intervallo temporale considerato sono tre le traiettorie che potrebbero coinvolgere l’Italia

Il tavolo tecnico – composto da Asi, (Agenzia Spaziale Italiana), da un membro dell’ufficio del Consigliere militare della Presidenza del Consiglio, rappresentati del ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, della Difesa – Coi, dell’Aeronautica Militare – Isoc e degli Esteri, Enac, Enav, Ispra e la Commissione Speciale di Protezione civile della Conferenza delle Regioni – continuerà, insieme ai rappresentanti delle Regioni potenzialmente coinvolte, a seguire tutte le operazioni del rientro, fornendo analisi e aggiornamenti sull’evoluzione delle operazioni.

“Sulla scorta delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunità scientifica – sottolinea la Protezione civile – è possibile fornire alcune indicazioni utili alla popolazione affinché adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione: è poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi più sicuri rispetto ai luoghi aperti”. Si consiglia, comunque, indica il Dipartimento, “di stare lontani dalle finestre e porte vetrate; i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti, così determinando anche pericolo per le persone: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilità delle singole strutture, si può affermare che sono più sicuri i piani più bassi degli edifici.

All’interno degli edifici i posti strutturalmente più sicuri dove posizionarsi nel corso dell’eventuale impatto sono, per gli edifici in muratura, sotto le volte dei piani inferiori e nei vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli più spessi), per gli edifici in cemento armato, in vicinanza delle colonne e, comunque, in vicinanza delle pareti; è poco probabile che i frammenti più piccoli siano visibili da terra prima dell’impatto; alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero resistere all’impatto. Si consiglia, in linea generale, che chiunque avvistasse un frammento, di non toccarlo, mantenendosi a una distanza di almeno 20 metri, e dovrà segnalarlo immediatamente alle autorità competenti”.

Continua a leggere

Litorale

Civitavecchia, arrestato e portato in carcere truffatore seriale

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

CIVITAVECCHIA (RM) – Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un 55enne di origine siciliane, residente da anni a Civitavecchia, resosi responsabile del reato di truffa ai danni della Cooperativa di Marinai e Caratisti, che si occupa di commercializzare il pescato giornaliero dei soci all’interno del porto.

Nella fattispecie, in due giornate diverse, l’uomo ha acquistato dalla cooperativa, nella quale era stato socio per molti anni e quindi sfruttando una benevolenza che la stessa ha nei suoi confronti, del pescato giornaliero per un importo totale di circa € 2.500,00, pagando con l’emissione di due assegni.

Tali titoli non sono però stati pagati dall’istituto bancario in quanto emessi a vuoto dal momento che al 55enne era stata interdetta, dalla Banca d’Italia, l’emissione di assegni.

Inoltre, dalle indagini compiute dai poliziotti del commissariato Civitavecchia, diretto dal dottor Paolo Guiso, è emerso che i titoli erano di provenienza furtiva: pertanto, oltre ad essere arrestato per truffa, è stato anche denunciato per la ricettazione degli assegni stessi.

L’uomo non è nuovo a fatti simili: vanta infatti numerosi precedenti specifici per ricettazione e truffa, sempre legati all’acquisto di merce soprattutto al mercato ittico, che poi non pagava ottenendo guadagni pari anche a varie migliaia di euro.

Proprio in ragione di questi reati il 55enne era stato già condannato e sottoposto alla pena dell’affidamento ai servizi sociali ma, essendosi reso responsabile di varie violazioni, accertate dagli investigatori, è stato richiesto all’ AG un aggravamento della misura grazie al quale per l’uomo si sono nuovamente spalancate le porte del carcere.

Continua a leggere

I più letti