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Roma

Roma, sabato prossimo la manifestazione indetta da Magnitudo Italia: cittadini in piazza contro Raggi e M5S

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ROMA – Magnitudo Italia scende in piazza. Sabato 24 novembre i cittadini di Roma si uniranno alla manifestazione indetta da movimenti e comitati civici che partirà da piazza Risorgimento alle ore 16:00. Degrado, criminalità, servizi inefficienti ed immondizia che inonda i quartieri sono alcune delle problematiche che affliggono i cittadini della capitale.

Il luogo scelto per la mobilitazione è emblematico:

“Il rione Prati, storico quartiere romano, – dichiara in una nota Francesco Capasso, portavoce di Magnitudo Italia – tocca con mano le incapacità amministrative di questa giunta comunale. È una situazione insostenibile – prosegue Capasso – – ed è per questo che il 24 novembre scenderemo in piazza. Dal degrado del parco di Castel Sant’Angelo, in cui regnano sovrani ratti e incuria, alle centinaia di alberi caduti soltanto nell’ultimo anno. Dall’immondizia che straborda dai cassonetti e si riversa sui marciapiedi, fino al senso di insicurezza e paura diffuso fra i residenti del quartiere. Questa manifestazione sarà un forte segnale nei confronti della giunta Raggi – conclude Capasso – che in due anni e mezzo di governo ha dimostrato tutta la sua incompetenza e la sua scarsa professionalità”.

Il corteo terminerà in piazza Cola di Rienzo, dove verrà allestita un’area in cui potranno intervenire tutte le forze politiche aderenti e tutti i cittadini presenti.

OFFICINA STAMPA 27/9/2018 L’INTERVISTA AL SEGRETARIO DEL FRONTE DELLA GIOVENTU’

 

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Cronaca

Roma, Eur: sorprese a fare la spesa gratis. Arrestate due sorelle

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ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma EUR hanno arrestato due sorelle, entrambe cittadine romene, di 20 e 27 anni, e domiciliate presso l’insediamento nomadi di via Melibeo, con l’accusa di furto.

Le due donne sono state sorprese da un addetto alla vigilanza di un negozio di articoli per l’igiene della casa nei pressi di via del Tintoretto, mentre occultavano numerosi articoli in due borse, cercando di superare le casse senza pagare.

I Carabinieri, chiamati dalla vigilanza, hanno accertato che le due sorelle erano riuscite ad occultare all’interno delle due borse diversi prodotti, per un valore complessivo di circa 1100 euro.

Entrambe sono state accompagnate in caserma, in attesa del rito direttissimo. La merce recuperata dai militari è stata restituita al direttore del negozio.

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Roma, ponte di ferro: ipotesi commissariamento modello ponte Morandi

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Benvenuti (Ecoitaliasolidale): “Necessario ripristinare subito il collegamento fra Marconi, Ostiense e Testaccio”

ROMA – Per ripristinare lo storico ponte che caratterizza non solo l’area Ostiense, ma che collega Marconi agli altri quartieri  interrotto dopo l’incendio che lo ha lesionato, si sta ipotizzando da parte del neo Sindaco Gualtieri la richiesta a Palazzo Chigi ed al Ministero dei Trasporti del commissariamento modello Morandi.

“Sta di fatto che il ponte deve essere ripristinato al più presto. – Dichiara  in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale – Facciamo appello alla nuova amministrazione di Roma  -prosegue Benvenuti- affinchè si proceda alla bonifica degli argini del Tevere da baraccopoli abusive ed al rispetto della legalità, e che venga,   con la massima urgenza ripristinato il ponte. L’interruzione del traffico veicolare sta creando forti disagi per un ampio quadrante della città, per il commercio di Marconi, Ostiense e Testaccio, oltre ad un picco di  inquinamento determinato dalle file interminabili di traffico che si crea  quotidianamente a causa dell’interruzione”.

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Metropoli

Guidonia Montecelio, preferisce il carcere alla convivenza con la moglie

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il militare di servizio alla Caserma della Tenenza Carabinieri di Guidonia Montecelio, nella serata di ieri, ha creduto, per un attimo, di essere vittima di uno scherzo, quando un cittadino albanese di 30 anni, già conosciuto poiché agli arresti domiciliari per pregressi reati, si era appena presentato in caserma chiedendo di poter essere accompagnato in carcere.

Il 30enne ha spiegato ai militari di non essere più in grado di reggere la convivenza forzata con la moglie e, quindi, esasperato dalla situazione, ha preferito evadere presentandosi spontaneamente dai Carabinieri per chiedere di scontare la sua pena dietro alle sbarre.

I militari hanno “esaudito” il suo desiderio, arrestandolo con l’accusa di evasione, e l’Autorità Giudiziaria, informata sulla situazione, ha disposto il trasferimento in carcere.

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