Connect with us

Roma

ROMA, SACROFANO: PRESO IL MARTELLATORE ROMENO

Clicca e condividi l'articolo

L’uomo, per motivi ancora da chiarire, nella tarda serata di giovedì scorso, ha aggredito l’anziana donna a colpi di mattarello

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

Roma – I Carabinieri della Stazione di Sacrofano e dell’Aliquota Operativa della Compagnia Roma Cassia, a seguito di ininterrotti servizi di ricerca, hanno rintracciato e sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria un 35 enne, cittadino romeno,  responsabile di avere colpito con un mattarello una donna di 81 anni nell'abitazione di quest'ultima. I due si conoscevano e il cittadino romeno, abitante nello stesso palazzo della vittima, spesso si recava da lei per aiutarla nel disbrigo di alcune faccende o semplicemente per farle compagnia.

L’uomo, per motivi ancora da chiarire, nella tarda serata di giovedì scorso, ha aggredito l’anziana donna a colpi di mattarello, ha abbandonato il mattarello a terra ed è scappato dall’abitazione nel tentativo di far perdere le proprie tracce.
I Carabinieri della Stazione di Sacrofano, intervenuti a seguito di segnalazione giunta al “112”, hanno soccorso la donna – che è stata trasportata all’ospedale “San Filippo Neri” dove si trova tuttora ricoverata a causa delle lesioni riportate, anche se non in pericolo di vita – e si sono subito messi sulle tracce dell’aggressore.
A poco più di 24 ore dell'aggressione, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare il colpevole nei pressi della stazione ferroviaria “Montebello”, dove stava aspettando un treno che gli avrebbe consentito di allontanarsi definitivamente dalla zona. Ad incastrarlo, oltre al racconto della vittima, gli abiti che il 35enne indossava al momento del fermo, ancora macchiati del sangue dell’anziana. Il cittadino romeno si trova ora nel carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
 

Cronaca

Roma, riqualificazione dell’ospedale Forlanini. Simeone: “Sopralluogo nella massima sicurezza”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

“Occorre affrontare quanto prima il tema del rilancio dell’ex complesso ospedaliero Carlo Forlanini, anche in considerazione della possibile scelta di questo plesso quale sede dell’Agenzia europea per la Ricerca Biomedica e per la gestione delle crisi sanitarie.

Per il 15 ottobre scorso era stato inizialmente programmato un sopralluogo della commissione Sanità proprio presso l’ex ospedale Forlanini, poi per motivi precauzionali legati alla crescente diffusione del virus, si è deciso di spostare la visita in altra data. Faremo in modo che il sopralluogo possa svolgersi nella massima sicurezza. Riteniamo doveroso verificare di persona la situazione dell’enorme complesso chiuso come presidio sanitario da circa 6 anni, in attesa che si concretizzi il piano per il recupero della struttura. Occorre tutelare questo grande patrimonio immobiliare esistente e possibilmente valorizzarlo.

Non c’è dubbio che il completamento della riqualificazione dell’ex ospedale potrebbe rappresentare un elemento importante per la ripartenza socioeconomica di un intero settore e per il rilancio dei servizi e dell’immagine di Roma Capitale.

Non dobbiamo infine dimenticare come proprio recentemente il Procuratore regionale della Corte dei Conti, in sede di parificazione del bilancio regionale, ha invitato la Regione Lazio ad avviare al più presto i lavori di recupero della storica struttura dell’ex ospedale Forlanini, per scongiurare il rischio di degrado e di definitivo abbandono”.

Lo dichiara in una nota Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare

Continua a leggere

Metropoli

Manziana, arrestati due 20enni: detenevano mezzo chilo di droga

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

MANZIANA (RM) – La scorsa notte, due giovani sono stati arrestati dai Carabinieri di Manziana, coadiuvati nell’operazione dai colleghi di Bracciano, poiché trovati in possesso di oltre mezzo chilo di droga – tra cocaina, hashish, marijuana – oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e una pistola scacciacani priva del tappo rosso.

Insospettiti dal continuo viavai che, da alcuni giorni, ha interessato l’abitazione di uno dei due giovani, entrambi 20enni del posto, i Carabinieri hanno eseguito mirati servizi di appostamento e osservazione all’esterno della villetta sorprendendo i due rientrare a bordo di un’auto in piena notte.

Intuendo che potessero essere appena ritornati da un viaggio di “rifornimento”, i Carabinieri hanno deciso di procedere al controllo, rinvenendo inizialmente 20 g di cocaina e 15 g tra hashish e marijuana.

A quel punto, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione alle rispettive abitazioni dei fermati, rinvenendo altro stupefacente, 33 g di hashish, 543 g di marijuana e 17 g di cocaina. Sequestrati anche materiale per il peso e il confezionamento della droga e una pistola scacciacani priva del tappo rosso.

I due arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di udienza di convalida su disposizione della Procura di Civitavecchia.

Continua a leggere

Castelli Romani

Monte Compatri, nuovo polo scolastico: Comune al lavoro per progetto definitivo e per accensione mutuo con Cassa Depositi e Prestiti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

MONTE COMPATRI (RM) – Via libera della Giunta comunale di Monte Compatri al Quadro Tecnico Economico (QTE) del nuovo polo scolastico del centro urbano di Monte Compatri.

Con l’approvazione della delibera di Giunta saranno ora attivate le attività propedeutiche alla realizzazione di un’opera fondamentale per garantire la sicurezza degli studenti offrendo spazi adeguati alla nuova didattica

Il costo totale è di 5,3 milioni di euro di cui oltre 3,5 milioni saranno finanziati con fondi pubblici mentre per la parte restante il Comune accenderà un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti.

Ora per avviare l’iter con CDP  sarà necessario procedere con la progettazione definitiva che potrà essere avviata grazie al via libera ricevuto con la delibera di Giunta.

Continua a leggere

I più letti