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Roma

ROMA, SAN FILIPPO NERI: DISMESSA LA RISONANZA MAGNETICA

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Tempo di lettura < 1 minuto Dominici (Uil Fpl Roma): “Quale è il futuro di questa azienda?”

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Redazione
 
Roma – Non vogliamo entrare nel merito delle polemiche nate sul San Filippo Neri tra organi di stampa e attuale Commissario del nosocomio.
Dobbiamo tuttavia evidenziare come tra i lavoratori del SFN si stia innescando paura e disorientamento sul loro futuro e su quello dell’azienda, visto anche le recenti vicende (Decreto dell’allora Commissario alla Sanità del Lazio Bondi che sostanzialmente declassava il San Filippo Neri).
Lo comunica in una nota il Segretario Organizzativo della Uil Fpl di Roma Paolo Dominici. Abbiamo bisogno di risposte dalla Regione Lazio. In particolare chiediamo:
– Perché ad oggi non è stato nominato ancora un Direttore Generale?
– Perché il ruolo del direttore amministrativo è affidato ad interim al titolare di un contratto 15 septies (precario)?
– Sono vere le notizie che stanno filtrando sulla possibile annessione del nosocomio come Presidio dell’Asl Roma E?
– Ed infine perché si è fermato il progetto di ristrutturazione di tutto il Padiglione A?
 
Inoltre sappiamo con certezza che la Direzione del San Filippo Neri è stata costretta a dismettere una apparecchiatura di risonanza magnetica, costosissima ed efficiente, per carenza di organico, in particolare radiologi e medici.  
Un macchinario costato milioni di euro che dovrebbe essere utilizzato h24 per abbattere i tempi di attesa, oggi ben oltre i 365 giorni, corre il serio rischio di diventare inutilizzabile.
 
Cosa c’è dietro? Gli utenti ed i lavoratori hanno il dovere di essere informati sul  destino di questa struttura?
 
Per questo – conclude Dominici – la Uil Fpl di Roma chiede una convocazione in Regione per analizzare tutte queste problematiche.
 

Metropoli

Canale Monterano, salvo il fico del Marchese del Grillo

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La pianta secolare dopo essere parzialmente crollata era rimasta gravemente danneggiata

CANALE MONTERANO (RM) – Salvo il fico centenario, rimasto danneggiato per cause naturali la scorsa settimana, meglio conosciuto come fico “di Don Bastiano”, presso il Convento di San Bonaventura a Monterano. Una vera e propria “icona” monteranese celebre, anche, grazie al film ‘Il marchese del Grillo’.

La pianta, situata all’interno del convento di San Bonaventura a Monterano nei giorni scorsi è crollata. Il grosso fico durante la notte tra il 25 e il 26 giugno ha subito il distaccamento di parte del tronco e dei rami ad esso collegati.

L’amministrazione comunale di Canale Monterano insieme alla Riserva si sono attivati immediatamente facendo rimuovere le parti schiantate o spezzate e facendo operare una potatura specifica delle parti sopravvissute. Così, grazie alle cure operate secondo le indicazioni prescritte dal tecnico forestale della Riserva Naturale, Dott. Fabio Scarfò, la pianta è stata salvata e ora gode nuovamente di un aspetto sano e bello.

“Vogliamo ringraziare la competente Soprintendenza per il supporto fornito dall’Assistente di zona Sig. Luigi Vittorini – commenta il Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano, Fernando Cappelli – e l’Azienda Agricola Camilletti Cesare, affidataria del servizio, per l’attenzione e la cura nei dettagli dimostrata nell’attuazione dell’intervento.”

“Incrociamo le dita – aggiungono il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli e il Consigliere delegato alla Riserva Giovanni D’Aiuto – ma sembra che il peggio sia passato. L’augurio è di vedere il fico di San Bonaventura presidiare con la sua maestosa vecchiaia la navata di San Bonaventura per almeno altri cent’anni”.

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Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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