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ROMA, SAVERIO PEDRAZZINI CHIAMA GIUSEPPE CIVATI: LUNEUR CERCA LEGALITA'

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Tempo di lettura 3 minuti Pedrazzini scrive a Giuseppe Civati, leader di una delle principali correnti della minoranza interna del Pd.

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Redazione

Roma – Torna a far sentire la sua voce Saverio Pedrazzini ex subconduttore e portavoce giostrai Luneur che da anni si batte affinché il parco divertimenti della Capitale Luneur riapra mantenendo intatte le stesse caratteristiche dell’ormai vecchio Luneur e non diventi invece un Family Park, attrattiva per pochi e tutt’altro soggetto che sostanzialmente lascia a casa le famiglie di giostrai che di generazione in generazione hanno tenuto in vita quello che è stato un memorabile parco divertimenti di Roma. E ancora può essere salvato. Pedrazzini scrive, questa volta, a Giuseppe Civati, leader di una delle principali correnti della minoranza interna del Pd.

Ecco la lettera di Saverio Pedrazzini

Caro Giuseppe è un pò che ti seguo e vorrei portare alla tua attenzione la vicenda Luneur, la cui situazione si protrae da oltre 6 anni, e dove tante famiglie hanno perso il loro lavoro.

 Considerato che, domani 25 ottobre c.a. parteciperai alla manifestazione indetta dai Sindacati per solidarietà a quelle persone che hanno perso o sono in via di perdere il loro lavoro,  mi sono permesso di scriverti.

Nel luglio 2007 è stata avviata da Eur spa la gara ad evidenza pubblica europea per la selezione di un gestore a cui affidare la conduzione del complesso (Luneur).

La procedura è stata articolata in due fasi, la prima con l’invito a manifestare e la seconda con le condizioni vincolanti.

Nell’invito a manifestare Eur Spa ha fatto chiaro riferimento al Parco Tradizionale con apertura  ai parchi a tematici.

Nella procedura vincolante , avviata in data 7 dicembre 2007, sono stati indicati i termini e le condizioni per la presentazione di una “Offerta Vincolante” a tutti i soggetti partecipanti.

I contenuti previsti nell’Offerta Vincolante sono stati suddivisi in 8 tabella.

Nell’articolo 1 sono stati riportati  gli  Elementi Essenziali, nell’Articolo 3  gli elementi di ammissibilità alla procedura di selezione.

Due punti del bando uno nell’articolo 1 ed un altro nell’art.3 sono stati successivamente disattesi da Eur Spa. E precisamente :

lettera I indicazione delle modalità con cui si intende gestire, previo accordo con EUR S.p.A., la riorganizzazione delle attrazioni attualmente presenti nel Parco e di proprietà dei c.d. "sub-conduttori";

lettera F copia del Contratto di Locazione, e dei relativi allegati, siglato in ogni pagina e firmato nell'ultima pagina dal legale rappresentante dell' offerente, in segno di resa cognizione ed integrale accettazione dello stesso da parte dell'offerente medesimo;

Al termine dell’istruttoria EUR S.p.A. aggiudica la procedura in favore di Cinecittà Entertainment S.p.A.

Cinecittà Entertainment S.p.A. costituisce la Società “Luneur Park S.p.A.”, della quale possiede l’intero capitale sociale.

In data 16 febbraio 2008, viene sottoscritto il Contratto di Locazione (2° Contratto di Locazione difforme dal Contratto di Locazione allegato al Bando di Gara)

Tale Contratto di Locazione, sottoscritto in data 16 febbraio 2008, è difforme dal Contratto di Locazione allegato al bando di gara del 7 dicembre 2007, riportando clausole e condizioni non presenti nel precedente. Questa difformità si pone in contrasto con  quanto espressamente previsto alla lettera C del bando di gara, nella parte in cui recita: “dichiarazione espressa di (i) integrale ed incondizionata accettazione da parte dell'offerente del contratto di locazione il cui testo è allegato alla presente lettera sub Allegato "A" (di seguito il "Contratto di Locazione")”.

Le differenze si evidenziano già dall’intestazione, originariamente: “contratto di locazione commerciale di area”; mentre nella versione predisposta per la effettiva stipula: “contratto di locazione e gestione del lunapark dell'Eur”.

Queste modifiche di fatto hanno escluso dalla tutela quei soggetti che invece erano presenti nel bando di gara, mentre di contro hanno fatto nascere dal nulla diritti ad una nuova società di gestione del parco, figura non prevista assolutamente nel bando di gara, in quanto l’art.4 dell’offerta vincolante prende in considerazione l’ipotesi di cordate, mentre in questo caso parliamo di una società costituita successivamente alla assegnazione.

Il 21.05 c.a. l’Avcp ha rilevato sette punti di criticità nell’esercizio di potere esercitato da Eur spa, tra cui, la società di gestione non poteva firmare il contratto di locazione dell’area, oltre ad un danno erariale che sommato a tutte le inadempienze contrattuali porta ad un importo considerevole.

Per completezza ti informo che i soci di Eur Spa sono il Ministero Economia e Finanze ed il Comune di Roma.

Vorrei se fosse possibile avere un incontro per documentarti più compiutamente quanto sopra riportato.

 La tua sensibilità nei confronti di un problema di giustizia sociale troverà una giusta collocazione nella tua agenda e fiducioso aspetto una tua risposta.

 

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Roma, sos nube tossica in via Tiburtina: incendia rifiuti pericolosi per riscaldarsi

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo hanno arrestato un cittadino del Congo di 23 anni, a Roma senza fissa dimora, sorpreso ad incendiare rifiuti pericolosi in strada.I Carabinieri nel transitare in via Tiburtina, hanno notato una coltre di fumo nero ed hanno deciso di avvicinarsi. Arrivati all’altezza della Circonvallazione Nuova, i militari hanno sorpreso il ragazzo mentre dava alle fiamme un copertone di un autoveicolo e diversi rifiuti abbandonati. Bloccato il 23enne, i Carabinieri hanno dissipato il combustile per spegnere le fiamme, definitivamente estinte dal personale dei Vigili del Fuoco allertati precedentemente, evitando così disagi alle auto in transito sulla sopraelevata della Circonvallazione. Dalle successive verifiche, i Carabinieri hanno accertato che l’arrestato aveva fornito false dichiarazioni sulla sua identità.Trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo, il ragazzo dovrà rispondere dei reati di incendio di rifiuti pericolosi e false dichiarazioni sulla propria identità.

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Roma, figlio violento prende a schiaffi e pugni la mamma: arrestato 23enne

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La vittima ha denunciato ai Carabinieri di subire percosse e maltrattamenti da parte del figlio dal mese di aprile 2020

ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo hanno arrestato un 23enne romano, senza occupazione e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Ieri pomeriggio, a seguito della richiesta di aiuto della madre del giovane, giunta al 112, i Carabinieri sono intervenuti nella loro abitazione, in via della Madonna del Riposo, dove poco prima il 23enne aveva aggredito la madre, 59enne, colpendola con schiaffi e pugni durante una lite per futili motivi.

I Carabinieri hanno bloccato il figlio e prestato i soccorsi alla donna che, per fortuna, non ha necessitato di cure mediche. La vittima, però, ha denunciato ai Carabinieri di subire percosse e maltrattamenti da parte del figlio dal mese di aprile 2020.

I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo hanno portato l’arrestato in carcere, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Roma, Torpignattara: badante deruba oltre 15 mila euro a un anziano

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ROMA – Grazie ad una lunga e accurata attività d’indagine svolta dai Carabinieri della Stazione Roma Torpignattara, una donna italiana di 71 anni, è gravemente indiziata di aver “spillato” ben 15.500 euro ad un pensionato di 89 anni, invalido, che era stata chiamata ad accudire.La donna, che da tempo prestava assistenza all’anziano, approfittando della confidenza che aveva con l’ambiente domestico, sarebbe riuscita, in più occasioni, a utilizzare la carta bancomat della vittima con cui è emerso che, tra i mesi di Luglio e Ottobre scorsi, avrebbe effettuato 11 prelievi per una somma complessiva di 15.500 euro.A dare il via all’indagine è stata la denuncia sporta dall’anziano che si era reso conto di anomali ammanchi di denaro dal suo conto corrente, il resto lo hanno fatto i Carabinieri della Stazione Roma Torpignattara che, analizzando i filmati di videosorveglianza di alcune banche della zona del Prenestino-Labicano, hanno documentato come fosse la donna ad effettuare i continui ed indebiti prelievi dagli sportelli bancomat.Nel pomeriggio di ieri, alla badante “infedele” i militari hanno notificato l’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e dell’obbligo di presentazione alla P.G. emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma.I reati contestati alla donna vanno dal furto in abitazione all’indebito utilizzo di carta di pagamento.

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