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ROMA, SCANDALO RIFIUTI ROCCA CENCIA: SOTTERRATI MIGLIAIA DI FARMACI TRA CUI VACCINI E ANTIBIOTICI

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Tempo di lettura 2 minuti Alcuni flaconi erano pieni altri invece già distrutti. Una parte di questi si trovava sotto terra. I vigili hanno trovato anche garze e siringhe.

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di Alberto De Marchis

Roma – Un'altra scoperta scandalo che investe Roma, divenuta ormai una discarica cielo aperto anche pericolosa. Sono migliaia le confezioni di medicinali, tra cui antibiotici e vaccini, sequestrati stamattina in un'area agricola alla periferia Est di Roma dal Gruppo Sicurezza Pubblica ed Emergenziale della polizia municipale, diretto da Antonio di Maggio. Lo si apprende da fonti della polizia municipale. Alcuni flaconi erano pieni altri invece già distrutti. Una parte di questi si trovava sotto terra. I vigili hanno trovato anche garze e siringhe. "Si tratta di rifiuti ospedalieri pericolosi – spiegano gli agenti – per i quali è previsto un ciclo di smaltimento particolare". L'area posta sotto sequestro, ampia circa 40 ettari, si trova a ridosso dell'inceneritore Ama di Rocca Cencia e comprende terreni agricoli di proprietà di vari privati. Alcuni sono adibiti a coltivazioni altri a pascolo. Le indagini, scattate in seguito alle segnalazioni di alcuni cittadini, vanno avanti per accertare la provenienza dei rifiuti ed eventuali responsabilità. 

Le polemiche

“Nessuno si sta accorgendo che ogni giorno emergono particolari inquietanti che dimostrano sempre più che la Capitale è la nuova Terra dei Fuochi. Oltre al grave precedente della Valle Galeria, che assistette allo scempio ambientale di rifiuti ospedalieri sversati nei terreni agricoli circostanti e nel Rio Galeria, oggi arriva il caso Rocca Cencia. A questi fatti di inaudita gravità, stranamente verificatisi proprio a pochi passi da impianti di smaltimento dei rifiuti, si aggiungono roghi tossici che quotidianamente avvelenano i romani. Senza parlare delle discariche abusive di rifiuti speciali che sorgono quotidianamente nei pressi delle aree golenali e delle riserve naturali. Mi attiverò già nelle prossime ore per chiedere chiarezza su queste vicende, richiedendo un’indagine seria e approfondita di tutti i luoghi a rischio nella Capitale, a tutela dei cittadini e anche delle imprese agricole”, così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio e membro della commissione Ambiente in merito all’eccellente intervento del gruppo sicurezza pubblica ed emergenziale della Polizia municipale di Roma che ha eseguito il sequestro preventivo di un terreno agricolo di circa 46 ettari compreso tra via di Rocca Cencia, via Prenestina e via Ollolai, che risulta essere di proprietà privata, e all'interno del quale sarebbero stati trovati rifiuti speciali di natura farmaceutica ed ospedaliera, tra cui medicinali, vaccini, siringhe.

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Cultura e Spettacoli

Anguillara, venerdì alla Porta del Parco la presentazione del libro più amato dai quarantenni: «Le notti non finiscono»

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Alle ore 18 l’incontro con l’autore Mirko Polisano, giornalista del Messaggero

Una occasione per ripercorrere gli anni ’90. Un pomeriggio da non perdere venerdì 2 dicembre ore 18 presso La Porta del Parco ad Anguillara Sabazia per la presentazione del libro di Mirko Polisano «Le notti non finiscono».

Dal rigore di Roberto Baggio alle Nike Air Max. Dalle canzoni del Karaoke di Fiorello ai balli pomeridiani delle ragazze di “Non è la Rai”. C’è la storia degli anni’90 in questo libro. Il racconto di un gruppo di ragazzi che vive l’adolescenza tra pallone, motorini e primi amori. Quando l’estate era il tempo dei mondiali (e l’Italia partecipava) e delle grandi amicizie. Sullo sfondo c’è Roma e il mare di Ostia con le sue vicende di cronaca che si intrecciano con i protagonisti di queste pagine. “Le notti non finiscono” di Mirko Polisano è la storia di un tempo magico e sicuramente irripetibile. Le canzoni degli 883 sono la colonna sonora di quei giorni: le corse all’uscita da scuola, lo zaino Invicta, le figurine da scambiare e i ripassi di gruppo. La maturità nell’anno della Roma campione d’Italia, i cori e gli accendini accesi a quel concerto tanto atteso. Gli anni delle prime esperienze: lo stadio, le vacanze, le uscite in motorino e lo stereo in macchina a tutto volume. I sogni di una generazione, quella nata nel 1982 e dintorni. Una storia che inizia con l’immagine di Zoff che alza la Coppa e che si conclude con la vittoria in Germania nel 2006. Come a voler chiudere un cerchio. Venuti al mondo tra i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli, con il presidente Pertini che esultava in tribuna. Poco più che ventenni quando Grosso fece urlare a un intero Paese: «Il cielo è azzurro sopra Berlino». Eccoli, i quarantenni (e giù di lì)  di oggi. Quelli che in un momento di nostalgia si fermano a pensare «seduti in una stanza, pregando per un Si». E ancora si emozionano. 

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Castelli Romani

Rocca di Papa: sfiduciata la sindaca Veronica Cimino

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I consiglieri di maggioranza e opposizione hanno fatto cadere la sindaca Veronica Cimino. Le dimissioni di massa arrivano a pochi giorni da un blitz per dismettere le antenne abusive a Rocca di Papa. Ecco cosa scrive Andrea Croce sul suo profilo Facebook: «Abbiamo appena protocollato al Comune le dimissioni da Consiglieri comunali. Siamo in totale 10, 6 di minoranza e 4 di maggioranza.Il Consiglio comunale sarà sciolto e Veronica Cimino non sarà più la nostra sindaca.Una sindaca che il sottoscritto non ha mai sostenuto, nemmeno al ballottaggio. E lo rivendico con orgoglio!Finalmente si mette fine ad una delle esperienze amministrative più tristi e brutte degli ultimi decenni che lascia Rocca di Papa nell’insicurezza e nel degrado.Siamo felici che alcuni Consiglieri di maggioranza siano alla fine venuti sulle stesse posizioni del Partito Democratico che, con la mia attività di capogruppo, quella della Consigliera Gloria Silvestrini, insieme al rinnovato Direttivo, non ha mai smesso di criticare e picconare Cimino, chiedendo di cambiare rotta o di dimettersi.Non appena sarà nominato il Commissario prefettizio, prenderò subito un appuntamento per chiedergli di non trascurare alcune importanti situazioni che Cimino ha tralasciato e che invece vanno urgentemente risolte.Poi sarà tempo di guardare avanti: dovremo dare a Rocca di Papa un’amministrazione capace, umile, laboriosa, unita. Noi ci saremo e faremo di tutto per dare a Rocca di Papa tutto il nostro meglio».

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Cronaca

Roma, La Storta: nascondeva in casa 126 chili di marijuana

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un romano di 31 anni, già sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare, con la concessione dii permessi in determinate ore della giornata, gravemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Recandosi a casa della persona sottoposta a misura cautelare per un controllo, i Carabinieri, attirati dalla presenza di un forte odore, proveniente proprio dall’interno, hanno deciso di approfondire l’ispezione. Una volta dentro l’appartamento, insospettiti dalla presenza di una porta chiusa a chiave, e dalla risposta evasiva sul motivo e su cosa ci fosse all’interno, l’hanno fatta aprire ed al suo interno hanno rinvenuto bidoni e sacchi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 126 chili. Ai militari l’uomo ha poi riferito che si trattava di marijuana legale, ma dall’analisi effettuata presso il laboratorio è emerso che vi era una parte di marijuana che aveva un THC superiore al limite consentito. Dalla droga rinvenuta si sarebbero potute ricavare oltre 17.000 dosi di sostanza stupefacente.Alla luce di ciò, il soggetto è stato arrestato e la droga e stata sequestrata. L’arresto è stato poi convalidato dal Tribunale di Roma.Si precisa che il soggetto non aveva inoltre alcuna autorizzazione o documentazione utile a poter vendere e commercializzare la “marijuana legale”.

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