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Roma

ROMA, SCUOLA EMANUELA LOI: ALLA MENSA PIETANZE PIENE DI CAPELLI

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Tempo di lettura < 1 minuto Dopo l'allarme topi arriva l'allarme capelli

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Bambina trova capelli per la quarta volta: "mamma, non pagare più la retta".

 

Redazione

Roma – "Una bambina che frequenta la scuola elementare Emanuela Loi ha manifestato alla mamma il proprio rifiuto a mangiare dopo che, per la quarta volta dall'inizio dell'anno scolastico, ha trovato la pietanza condita con i capelli. Ha inoltre chiesto al genitore di non pagare più la retta". Lo denuncia in una nota Marco Giudici, consigliere e presidente della commissione trasparenza del Municipio XII.

"Di fronte alla segnalazione del bambino – prosegue Giudici – che lamentava la presenza di vermi, capelli e lombrichi nel piatto e scarafaggi morti per terra nella mensa della scuola Cesare Battisti, l'assessore comunale alla scuola Alessandra Cattoi, con il suo sopralluogo spot effettuato lunedì mattina, in poche ore ha sconfessato la testimonianza del piccolo, mettendo a tacere tutto. Ora mi auguro che non voglia smentire anche me".

"Piuttosto, ad un anno esatto di distanza dall'allarme topi scattato alla scuola Emanuela Loi, chiedo che i controlli nella mensa del plesso di via della Pisana siano più approfonditi e disposti continuativamente, anche perché le circostanze di questa denuncia devono essere accertate con il massimo rigore, nell'interesse dei piccoli. Infine, sarebbe meglio se la Asl si occupasse di rassicurare i cittadini, essendo un'amministrazione qualificata ed imparziale, che non pensa al consenso – conclude Giudici -, ma alla sicurezza alimentare dei bambini".
 

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Metropoli

Canale Monterano, salvo il fico del Marchese del Grillo

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La pianta secolare dopo essere parzialmente crollata era rimasta gravemente danneggiata

CANALE MONTERANO (RM) – Salvo il fico centenario, rimasto danneggiato per cause naturali la scorsa settimana, meglio conosciuto come fico “di Don Bastiano”, presso il Convento di San Bonaventura a Monterano. Una vera e propria “icona” monteranese celebre, anche, grazie al film ‘Il marchese del Grillo’.

La pianta, situata all’interno del convento di San Bonaventura a Monterano nei giorni scorsi è crollata. Il grosso fico durante la notte tra il 25 e il 26 giugno ha subito il distaccamento di parte del tronco e dei rami ad esso collegati.

L’amministrazione comunale di Canale Monterano insieme alla Riserva si sono attivati immediatamente facendo rimuovere le parti schiantate o spezzate e facendo operare una potatura specifica delle parti sopravvissute. Così, grazie alle cure operate secondo le indicazioni prescritte dal tecnico forestale della Riserva Naturale, Dott. Fabio Scarfò, la pianta è stata salvata e ora gode nuovamente di un aspetto sano e bello.

“Vogliamo ringraziare la competente Soprintendenza per il supporto fornito dall’Assistente di zona Sig. Luigi Vittorini – commenta il Direttore della Riserva Naturale Regionale Monterano, Fernando Cappelli – e l’Azienda Agricola Camilletti Cesare, affidataria del servizio, per l’attenzione e la cura nei dettagli dimostrata nell’attuazione dell’intervento.”

“Incrociamo le dita – aggiungono il Sindaco di Canale Monterano, Alessandro Bettarelli e il Consigliere delegato alla Riserva Giovanni D’Aiuto – ma sembra che il peggio sia passato. L’augurio è di vedere il fico di San Bonaventura presidiare con la sua maestosa vecchiaia la navata di San Bonaventura per almeno altri cent’anni”.

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Metropoli

Anguillara, si ribalta betoniera: un ferito

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Traffico in tilt sulla Braccianese all’altezza di Anguillara Sabazia a causa di autobetoniera che si è rivaltata al km 12. Sul posto è intervenuta la squadra VVF di Bracciamo con l’ausilio dell’ autogru. Nessun altro mezzo è stato coinvolto, le cause dell’accaduto al momento restano imprecisate; è stato necessario l’intervento dei soccorritori VVf affinchè la persona venisse estratta viva ed ancora cosciente dalla cabine del mezzo industriale .La stessa è stata affidato al personale del 118 e trasportata al pronto soccorso.

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Roma

Roma, piazza Venezia: non si fermano all’alt dei Carabinieri e vanno a sbattere

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ROMA – Due ragazzi 19enni romani, a bordo di una moto, non si sono fermati all’alt di una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina, questa notte, in piazza Venezia e si sono dati alla fuga, fino a raggiungere il Lungotevere Tor di Nona, dove hanno perso il controllo scivolando a terra, per fortuna senza farsi male.

Il conducente del veicolo è stato sottoposto a test con etilometro dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, poiché in evidente stato di ubriachezza, risultando positivo all’esame, con tasso superiore al limite di legge per cui la patente gli è stata ritirata. Entrambi dovranno rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

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