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ROMA, SERVIZI STRAORDINARI ALL’ESQUILINO. SESSANTUNO LE PERSONE CONTROLLATE, 4 DENUNCIATE E 4 MINORI AFFIDATI AD UNA CASA FAMIGLIA.

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Nel sottopasso che conduce alla fermata della metro, gli agenti hanno fermato 4 minori di etnia romena, tre di sesso femminile ed uno maschile, tutti privi di documenti di identificazione.

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Redazione

Roma – Proseguono i servizi straordinari di controllo del territorio in zona Esquilino, predisposti dal Questore Fulvio della Rocca.

Gli agenti del Commissariato Esquilino durante tutta la giornata di ieri, hanno effettuato dei controlli nel quartiere, soprattutto presso il parco di Colle Oppio e nei sottopassaggi di piazza Vittorio Emanuele II.

Le persone controllate al termine del servizio, sono state 61.

Nel sottopasso che conduce alla fermata della metro, gli agenti hanno fermato 4 minori di etnia romena, tre di sesso femminile ed uno maschile, tutti privi di documenti di identificazione.

Accompagnati presso gli uffici del Commissariato i minori, che sono risultati tutti con precedenti di Polizia a carico, sono stati affidati ad una casa famiglia.

Tra le varie persone controllate, tre stranieri sono stati trovati senza il permesso di soggiorno e per questo sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per inosservanza alla legge sull’immigrazione.

Dopo le formalità di rito presso l’ufficio immigrazione e polizia scientifica, a loro carico è stato emesso il decreto di espulsione.

Durante il servizio, i poliziotti hanno controllato anche un uomo, che, con atteggiamento sospetto, era fermo davanti ad un veicolo in via Carlo Felice.

Dai primi accertamenti è risultato che l’uomo, identificato per M.G., romano di 62 anni, con vari precedenti di Polizia, aveva a carico un provvedimento per il ritiro della patente di guida.

Quando gli agenti gli hanno richiesto l’esibizione della patente, l’uomo ha dichiarato di averla smarrita ma in realtà gli è stata trovata indosso e quindi gli è stata ritirata.

Gli agenti hanno deciso di controllare anche il veicolo ed hanno immediatamente notato quell’involucro sotto il sedile lato guida con vari oggetti in oro.

Quando gli hanno chiesto la provenienza di tale oggetti, l’uomo non ha saputo dare una spiegazione e pertanto, tutto il materiale, sul quale saranno effettuati più approfonditi accertamenti e che si presume siano di provenienza furtiva, è stato sequestrato.

Accompagnato negli uffici del Commissariato, M.G., è stato denunciato per ricettazione.

 

Metropoli

Guidonia Montecelio, bonificata l’area della Pista d’Oro

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – In questi giorni i curatori fallimentari che gestiscono il terreno della Pista d’Oro hanno provveduto a far pulire e bonificare l’area a loro spese.

“Dopo una serie di incontri anche sul posto tra la nostra Amministrazione ed i gestori dell’area, che ringrazio per la loro disponibilità, – dichiara il Sindaco di Guidonia Montecelio Michel Barbet – si è provveduto in un primo momento a mettere in sicurezza il piazzale allontanando gli occupanti abusivi e successivamente ad installare i New Jersey e provvedere alla pulizia e alla bonifica dai rifiuti che erano stati sversati sul posto. Un lavoro di sinergia che ha portato alla risoluzione di una problematica che affliggeva molti nostri concittadini”

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Roma

Roma, blitz antidroga a Boccea, Salario e Tor Bella Monaca

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ROMA – Nelle ultime 72 ore, ad esito di mirati blitz antidroga, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno arrestato quattro persone e denunciato altre due, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

In manette è finito un 31enne romano, senza occupazione e con precedenti, trovato in possesso di diverse dosi di cocaina e 460 euro. Fermato a bordo della sua autovettura dai Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo, impegnati in un posto di controllo in via Tardini, zona Boccea, l’uomo è parso eccessivamente nervoso e agitato, cosa che ha portato i militari ad approfondire le verifiche. La perquisizione del veicolo, infatti, ha permesso di rinvenire la droga e il denaro, occultati nel cruscotto del veicolo. A quel punto il 31enne ha iniziato ad aggredire i Carabinieri, tentando anche di colpirli con testate, al fine di evitare l’arresto ma è stato immediatamente bloccato e portato in caserma dove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo.

In via Aniene, quartiere Salario, i Carabinieri della Stazione Roma Salaria hanno arrestato un 23enne albanese, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso, all’interno di un’autovettura in sosta, a cedere dosi di cocaina ad un 45enne portoghese. I Carabinieri hanno sequestrato la droga, divisa in involucri termosaldati, e 1.450 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio. L’acquirente è stato identificato e segnalato all’Ufficio Territoriale del Governo di Roma, quale assuntore di sostanze stupefacenti. Il 23enne è stato portato e trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo.

A Tor Bella Monaca, invece, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 21enne romano “pizzicato” a spacciare dosi di cocaina all’interno del parcheggio della fermata metro C “Fontana Candida/Due Leoni”.

Il pusher aveva appena ceduto, in cambio di denaro, un involucro contenente la sostanza stupefacente ad un 46enne, quando i Carabinieri sono intervenuti bloccandoli. Nelle sue tasche sono stati trovati, e sequestrati, alcuni grammi di cocaina. La successiva perquisizione nella sua abitazione, poco distante, ha permesso ai Carabinieri di sequestrare anche 6 g. di hashish. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari.

Sempre a Tor Bella Monaca, ai domiciliari è finito anche un 64enne, originario della provincia di Viterbo, trovato in possesso di 30 dosi di cocaina, del peso complessivo di g. 45, e arrestato dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Frascati.

In via Luigi Masi, infine, i Carabinieri della Stazione Roma Trastevere hanno denunciato a piede libero due 16enni romani, studenti, trovati in possesso di 10 g di hashish e 190 euro in contanti

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Roma

Roma, Montespaccato: sfasciacarrozze si “allarga” in un terreno pieno di reperti

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ROMA – Madre e figlio, rispettivamente rappresentante legale e socio di un’attività di autodemolizione in zona Pineta Sacchetti, sono stati denunciati a piede libero dai Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato – coadiuvati dai militari del Reparto Operativo del Comando Tutela Patrimonio Culturale – con le accuse di invasione di terreni e impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato.

Si tratta del risultato ottenuto a seguito di un’attività d’indagine partita a novembre dello scorso anno, quando un cittadino allertò i Carabinieri circa la presenza, nei pressi dei cassonetti dei rifiuti, di 12 cassette contenenti manufatti in terracotta, risultati, poi, essere reperti archeologici risalenti al I Secolo D.C..

Gli immediati accertamenti, scattati in stretta sinergia tra i Carabinieri della Stazione Roma Montespaccato e il personale specializzato dell’Arma dei Carabinieri che svolge attività di prevenzione e repressione a tutela del Patrimonio Culturale dello Stato, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno consentito di risalire al luogo di provenienza dei reperti: l’attività di demolizione auto che si era ingrandita, andando ad occupare abusivamente un terreno adiacente, di proprietà del Comune di Roma, utilizzato anche come deposito di reperti. Nel corso di una perquisizione, scattata nei giorni scorsi, in esecuzione di un decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Roma, è emerso lo sconfinamento dell’attività nel terreno del comune di Roma, in cui erano presenti circa 300 frammenti di terracotta di varie dimensioni, della stessa tipologia di quelli recuperati a novembre 2020.

Per quanto sopra i Carabinieri hanno sequestrato i reperti e apposto i sigilli all’area interessata, affidandoli in custodia giudiziale al personale della Soprintendenza Speciale Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Roma.

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