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Roma

Roma, si rifiuta di dare le proprie generalità e aggredisce un carabiniere

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ROMA – Un cittadino nigeriano di 21 anni, domiciliato nel campo nomadi di via Portofino, ad Anzio, incensurato, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.

I fatti si sono svolti in via Giolitti, dove il giovane aveva preso parte ad una lite abbastanza animata con altri due cittadini extracomunitari.

Ad intervenire per riportare la calma sono stati i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini, mentre la pattuglia della Stazione Roma piazza Dante, impegnata nella vigilanza dinamica dei giardini “Nicola Calipari” di piazza Vittorio Emanuele II, vista la situazione, si è avvicinata per dare ausilio ai colleghi.

Il 21enne, alla vista dei militari, ancora su di giri forse per aver alzato un po’ troppo il gomito in precedenza, dapprima si è rifiutato di fornire le proprie generalità, poi ha pensato bene di scagliarsi contro uno dei Carabinieri della Stazione Roma piazza Dante intervenuti, afferrandolo per un braccio nel tentativo di scaraventarlo a terra.

I militari sono riusciti a respingere il suo assalto, e lo hanno immediatamente bloccato e ammanettato.

Il giovane nigeriano è stato, quindi, portato in caserma dove è stato trattenuto in attesa del rito direttissimo

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Cronaca

Roma, Eur: sorprese a fare la spesa gratis. Arrestate due sorelle

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ROMA – I Carabinieri della Stazione di Roma EUR hanno arrestato due sorelle, entrambe cittadine romene, di 20 e 27 anni, e domiciliate presso l’insediamento nomadi di via Melibeo, con l’accusa di furto.

Le due donne sono state sorprese da un addetto alla vigilanza di un negozio di articoli per l’igiene della casa nei pressi di via del Tintoretto, mentre occultavano numerosi articoli in due borse, cercando di superare le casse senza pagare.

I Carabinieri, chiamati dalla vigilanza, hanno accertato che le due sorelle erano riuscite ad occultare all’interno delle due borse diversi prodotti, per un valore complessivo di circa 1100 euro.

Entrambe sono state accompagnate in caserma, in attesa del rito direttissimo. La merce recuperata dai militari è stata restituita al direttore del negozio.

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Roma, ponte di ferro: ipotesi commissariamento modello ponte Morandi

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Benvenuti (Ecoitaliasolidale): “Necessario ripristinare subito il collegamento fra Marconi, Ostiense e Testaccio”

ROMA – Per ripristinare lo storico ponte che caratterizza non solo l’area Ostiense, ma che collega Marconi agli altri quartieri  interrotto dopo l’incendio che lo ha lesionato, si sta ipotizzando da parte del neo Sindaco Gualtieri la richiesta a Palazzo Chigi ed al Ministero dei Trasporti del commissariamento modello Morandi.

“Sta di fatto che il ponte deve essere ripristinato al più presto. – Dichiara  in una nota Piergiorgio Benvenuti, Presidente del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale – Facciamo appello alla nuova amministrazione di Roma  -prosegue Benvenuti- affinchè si proceda alla bonifica degli argini del Tevere da baraccopoli abusive ed al rispetto della legalità, e che venga,   con la massima urgenza ripristinato il ponte. L’interruzione del traffico veicolare sta creando forti disagi per un ampio quadrante della città, per il commercio di Marconi, Ostiense e Testaccio, oltre ad un picco di  inquinamento determinato dalle file interminabili di traffico che si crea  quotidianamente a causa dell’interruzione”.

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Metropoli

Guidonia Montecelio, preferisce il carcere alla convivenza con la moglie

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GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Il militare di servizio alla Caserma della Tenenza Carabinieri di Guidonia Montecelio, nella serata di ieri, ha creduto, per un attimo, di essere vittima di uno scherzo, quando un cittadino albanese di 30 anni, già conosciuto poiché agli arresti domiciliari per pregressi reati, si era appena presentato in caserma chiedendo di poter essere accompagnato in carcere.

Il 30enne ha spiegato ai militari di non essere più in grado di reggere la convivenza forzata con la moglie e, quindi, esasperato dalla situazione, ha preferito evadere presentandosi spontaneamente dai Carabinieri per chiedere di scontare la sua pena dietro alle sbarre.

I militari hanno “esaudito” il suo desiderio, arrestandolo con l’accusa di evasione, e l’Autorità Giudiziaria, informata sulla situazione, ha disposto il trasferimento in carcere.

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