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ROMA TIBURTINA: STRADA "KILLER"

Redazione

Roma – “La Tiburtina continua a rimanere una strada killer e visto il numero degli incidenti una tra le più pericolose d’Italia. La sicurezza della viabilità per prevenire gravi incidenti dovrebbe essere una delle priorità della Regione Lazio per le strade di sua competenza, ma stando al dissesto del manto e alla mancanza d’illuminazione che interessa il tratto Roma- Tivoli Tiburtina (ex SS5) sembra che l’Amministrazione regionale non abbia interesse a tutelare l’incolumità degli utenti in auto e soprattutto sui motocicli.” lo dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio membro della commissione Mobilità.
“Nonostante i lavori di riqualificazione, avviati il 26 settembre 2013 e realizzati tramite i finanziamenti che la giunta regionale ha messo a disposizione del comune di Tivoli e di Astral Spa, cittadini e comitati di zona continuano a lamentare la pericolosità della S.R. Tiburtina Valeria che non permette a chi guida una adeguata visibilità in diversi tratti della strada, compresa la rotatoria da poco ultimata, all’altezza della località Setteville. Abbiamo presentato una interrogazione urgente al presidente Zingaretti per comprendere le motivazioni di queste falle nei lavori conclusi il 21 maggio 2014 e sapere se la Giunta regionale è al corrente delle gravi criticità per garantire un più alto standard di sicurezza ” prosegue Santori.
“Ci domandiamo come sia possibile che a soli 3 mesi dalla conclusione dei lavori già si presentano sulla ex SS5 serie difficoltà che mettono al repentaglio la vita degli automobilisti. Non è la prima volta che ci troviamo di fronte a segnalazioni in cui viene denunciato lo stato di abbandono delle strade di competenza dell’Astral Spa da parte degli utenti che le percorrono e annuncio la nostra intenzione di presentare un’ulteriore interrogazione per capire come verranno impiegati i € 6.118.030,89 disponibili sul bilancio dell’anno 2014 ed i € 5.500.000,00 dell’anno 2015 per interventi di viabilità e infrastrutture stradali” conclude Santori.