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Roma

ROMA: TOPI ALLA SCUOLA SANZIO. APERTURA RIMANDATA AL 16 SETTEMBRE

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Tempo di lettura 2 minuti AssoTutela: Denunceremo gravi inefficienze

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L'Assessore sapeva ma nonostante l'invito non ha riferito in commissione. Convocata seduta straordinaria.

 

Redazione
 
Roma – “Apprendiamo con enorme sconcerto che la scuola Sanzio del Municipio XII riaprirà il 16 Settembre, in ritardo di una settimana a causa di presenza di topi nel plesso. Le famiglie sono state avvisate dalla dirigente scolastica con una comunicazione inviata a mezzo e-mail” dichiara il Presidente di AssoTutela Michel Emi Maritato in una nota. “E’ un fatto gravissimo.

Addirittura l'assessore municipale alla scuola Tiziana Capriotti era stata chiamata in commissione trasparenza per parlare dello stato delle scuole, ma non si è presentata. – continua Maritato – La situazione è assolutamente drastica sia per omissione d’atti d’ufficio che per negazione alla salute e interruzione del Pubblico servizio. – e conclude – tutti reati che denunceremo in Procura affinché venga fatta chiarezza e chi ha da assumersi delle responsabilità, lo faccia cercando di risolvere la circostanza”.

GIUDICI (COMM. TRASPARENZA): "CHI HA SBAGLIATO DEVE ASSUMERSI RESPONSABILITA' "

"I bambini della scuola Sanzio questa settimana resteranno fuori dai cancelli di via del Casaletto, perché alla vigilia della ripresa dell'attività sono stati avvistati dei topi all'interno del plesso. La dirigente della scuola, infatti, ha annunciato l'apertura tardiva con una mail inviata alle famiglie. Da quel momento ho ricevuto numerosi reclami da parte di genitori costretti a cambiare i loro programmi". Lo denuncia in una nota Marco Giudici, consigliere e presidente della commissione trasparenza, controllo e garanzia del Municipio XII.

"Il fatto assume una gravità senza precedenti – prosegue la nota – se si considera che l'assessore municipale alla scuola Tiziana Capriotti era stata convocata per giovedì scorso in commissione trasparenza per riferire sullo stato delle scuole, ma ha declinato l'invito e non si è presentata. Sono certo che se i consiglieri avessero conosciuto questo disagio in tempo, a prescindere dall'appartenenza politica di ognuno, si sarebbero attivati per risolvere la problematica con ogni mezzo. Ora mi aspetto che l'assessore Capriotti si assuma le proprie responsabilità, chieda scusa e riconsegni la delega".

"Oggi ho consultato gli uffici del municipio, che stanno facendo il possibile per garantire la ripresa delle lezioni. Venerdì alle ore 9 ho convocato una seduta pubblica straordinaria della commissione trasparenza – conclude Giudici – in occasione della quale ho richiesto nuovamente l'intervento dell'assessore competente ed a cui potranno altresì partecipare le famiglie interessate".

 

Castelli Romani

Albano, automobilista investe 26enne su monopattino in via Nettunense: caccia al pirata

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Ieri mattina, presso il nuovo ospedale dei castelli, è giunto un uomo di origini marocchine di 26 anni, a seguito di un investimento pedonale che sarebbe avvenuto nella prima mattinata, mentre percorreva, da solo, a bordo di un monopattino elettrico, la via Nettunense. Il giovane all’altezza del km 8+000 circa, è stato tamponato da un’autovettura non meglio indicata che lo ha fatto cadere a terra, senza prestargli soccorso.

Trasportato dal personale medico del 118, richiesto da un passante, è stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni. A seguito del sopralluogo, nel luogo indicato dalla vittima, i Carabinieri hanno rinvenuto il monopattino danneggiato e un pezzo di copriruota, probabilmente dell’auto che lo ha investito, al quale sarebbe rimasto attaccato per diversi metri. L’area non è coperta da videosorveglianza.

Indagini in corso da parte dei Carabinieri della Stazione di Cecchina e della Compagnia di Castel Gandolfo. 

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Metropoli

Anguillara Sabazia, scontro tra auto e moto: muore 63enne

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Tragedia ad Anguillara Sabazia dove è morto un uomo di 63 anni in un incidente stradale. Il violento schianto è avvenuto ieri intorno alle 16 tra un auto e uno scooter sulla strada provinciale 11/b Anguillara – Vigna di Valle. A perdere la vita Massimo Palazzi, italiano, residente ad Anguillara. L’uomo percorreva la provinciale a bordo del suo scooter, uno Yamaha Xenter, quando improvvisamente un auto, una utilitaria grigio metallizzato, con a bordo un uomo di mezza età, del posto, commerciante, ha svoltato a sinistra in Via Carducci. Lo scooter che si è trovato la vettura che invadeva la corsia opposta per girare, ha impattato contro la parte posteriore del veicolo ed è deceduto sul colpo. Sul posto per i rilievi i carabinieri della compagnia di Bracciano diretti dal capitano Simone Anelli e la polizia locale di Anguillara. L’automobilista è ancora sotto shock, sottoposto all’alcol test è risultato negativo.Alcuni residenti parlano di impatto molto violento: «L’incidente è avvenuto all’altezza del circolo sportivo Zugarelli – dicono – è stata una disgrazia, forse a causa del sole l’auto non si è accorta dello scooter che proseguiva nel senso di marcia e ha svoltato».

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Cronaca

Civitavecchia, sospesa la licenza al “locale delle risse”

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CIVITAVECCHIA (RM) – E’ stato chiuso con Provvedimento del Questore di Roma, ex art. 100 T.U..L.P.S., un locale del lungomare dove, nel mese di agosto, si era consumata una violenta rissa tra alcuni avventori ed un dipendente della struttura.
I fatti risalgono alla notte tra il 5 ed il 6 agosto, quando, all’ingresso del locale, ubicato sull’arenile del lungomare Thaon de Revel, un gruppo di ragazzi si fronteggiava, animatamente, con un addetto alla sicurezza del locale, fino a farne scaturire una rissa, ripresa con i cellulari e poi pubblicata su alcuni social network.
 
Gli agenti del Commissariato di Civitavecchia, venuti a conoscenza del video, hanno subito avviato le indagini risalendo agli autori della rissa ed al locale teatro dell’episodio. Le indagini si concludevano con la denuncia per il reato di rissa di 3 giovanissimi civitavecchiesi ed un 33enne, con mansioni di addetto alla sicurezza del locale ma non formalmente assunto e privo dei requisiti per esercitare tale mansione. L’uomo ed uno dei ragazzi venivano inoltre denunciati per il reato di percosse a seguito delle reciproche querele presentate.
 
Il provvedimento di sospensione della licenza e la conseguente chiusura del locale per 10 giorni, emesso dal Questore di Roma, dopo una attenta istruttoria da parte della Divisione Polizia Amministrativa, si è resa necessaria in considerazione del grave episodio accaduto e soprattutto poiché, né l’addetto alla sicurezza né tantomeno l’esercente la proprietà dell’esercizio commerciale, ritenevano di richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, ma soprattutto perché il locale in questione già nell’estate del 2021 era stato teatro di analoghi gravi episodi che, anche in quel caso, avevano generato un analogo provvedimento di chiusura.



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