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Roma

Roma, Tor Bella Monaca. Disabile in sedia a rotella fa da palo ai pusher: in manette 5 persone

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ROMA – Prosegue, senza sosta, l’azione di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti nel quadrante sud est della Capitale da parte dei Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati.

Ieri altre cinque persone sono state arrestate e sequestrati 30 kg di droga, 3 di cocaina e 27 di hashish, trovati all’interno di una casa popolare, al momento disabitata.

Per detenzione ai fini di spaccio id sostanze stupefacenti, i Carabinieri hanno arrestato un 31enne romano, sorpreso in via dell’Archeologia mentre nascondeva 26 dosi di cocaina sotto un secchio della spazzatura. Sorpreso a spacciare, invece, un 22enne romano coadiuvato da un 40enne disabile su sedia a rotelle che fungeva come palo e da intermediario per la vendita, sempre in via dell’Archeologia. Entrambi sono stati arrestati e l’acquirente segnalato al Prefetto.

Arrestate anche due donne di 55 e 43 anni, già sottoposte alla misura dell’obbligo di presentazione in caserma, che continuavano nella loro illecita attività di spaccio; su richiesta dei Carabinieri, per loro è giunta un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare, emessa dal Tribunale di Roma che ha disposto per loro gli arresti domiciliari.

In via Brandizzi, all’interno di un alloggio popolare che al momento del controllo risultava disabitato, i Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno rinvenuto un deposito di stupefacenti con ben 3 kg di cocaina e 27 kg di hashish. La droga, destinata al mercato delle piazze di spaccio del quartiere, è stata sequestrata mentre proseguono le indagini per risalire ai detentori.

Metropoli

Guidonia, tenta estorsione in un bar: “Dammi i soldi o spacco tutto”

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GUIDONIA (RM) – I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Tivoli hanno arrestato un 34enne italiano per violenza e minaccia a pubblico ufficiale.

Nel corso di alcuni controlli del territorio i militari hanno ricevuto una segnalazione e sono intervenuti presso la centralissima Via Roma di Guidonia, dove era stata segnalata una aggressione da parte di un uomo nei confronti del titolare di un esercizio commerciale. I militari una volta giunti sul posto hanno trovano un uomo, visibilmente alterato, che alla loro vista ha iniziato ad inveire e a minacciarli per poi aggredirli fisicamente ma, al termine della colluttazione l’uomo è stato ammanettato. Subito dopo si è avvicinato il titolare che, con il volto tumefatto ha raccontato ai militari che il 34enne era entrato all’interno del suo esercizio commerciale chiedendo dei soldi minacciandolo che, se non glieli avesse dati, l’avrebbe ucciso e avrebbe distrutto il bar.

Il 34enne, quindi, una volta arrestato è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria verso cui dovrà rispondere di violenza e minaccia a pubblico ufficiale oltre che di tentata estorsione.

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Litorale

Torvaianica, l'”Ex Biagio” abbandonato verrà buttato giù!

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Il Comune di Pomezia si aggiudica l’asta per la vendita dell’ecomostro di piazza Ungheria conosciuto come “ex Biagio”. Ricordiamo che lo scorso luglio la procedura è stata annullata per problemi tecnici.
“Un momento storico per la nostra Città ma soprattutto per il nostro litorale – commenta il Sindaco Adriano Zuccalà – che ci consentirà finalmente di ridisegnare piazza Ungheria a Torvaianica all’insegna del decoro urbano e della sostenibilità ambientale. Attendiamo il completamento dell’iter di assegnazione nei prossimi giorni, ma siamo già prontissimi ad abbattere il più grande ecomostro presente sul nostro territorio e lavorare per riqualificare e ingrandire la piazza.
Non è comune che un ente pubblico partecipi ad un’asta, nessuno credeva fosse possibile e qualcuno ha provato a disturbare l’operazione, ma noi ci abbiamo creduto fino in fondo e siamo riusciti, anche questa volta, dove gli altri non hanno nemmeno provato. Ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato in questo percorso, dalla politica agli uffici. Finalmente possiamo restituire al litorale la bellezza che merita”.

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Metropoli

Monterotondo, violento pestaggio in centro: identificato l’autore

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MONTEROTONDO (RM) – I Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, a parziale conclusione di una serrata indagine condotta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Tivoli, hanno individuato il presunto autore dell’aggressione consumatasi a Monterotondo, in pieno centro storico, la sera del 12 ottobre scorso: quella sera un giovane del posto di appena 21 anni fu trovato da alcuni passanti per terra nei pressi del teatro Ramarini, con il volto tumefatto e quasi privo di sensi.

Solo dopo il successivo intervento del 118 che lo aveva trasportato con l’elisoccorso presso l’Ospedale Gemelli di Roma con prognosi riservata, i carabinieri della Stazione di Monterotondo, allertati dallo stesso 118 e coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno iniziato quella stessa sera a raccogliere ogni elemento utile a ricostruire l’accaduto, con un’indagine in salita dunque, mancando, nell’immediatezza dei fatti, eventuali testimoni dell’accaduto disponibili a collaborare.

I Carabinieri sono così arrivati all’individuazione del presunto violento aggressore, un altro giovane del posto, di appena 4 anni più grande della vittima, deferito alla Procura della Repubblica di Tivoli.

Le indagini tuttavia continueranno poiché la Procura di Tivoli ha chiesto ai Carabinieri di Monterotondo di ricostruire l’intera dinamica dell’accaduto e comprendere le ragioni sottese al violento episodio, con la vittima tuttora ricoverata pur migliorando quotidianamente le sue condizioni.

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