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Roma

Roma: torna il festival del cinema nordico

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Tempo di lettura 3 minuti La manifestazione quest’anno è abbinata alla prima edizione romana del Be Nordic

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di Gianfranco Nitti

ROMA – Con gli interventi dei rappresentanti diplomatici, Ambasciatore di Finlandia Janne Taalas Ambasciatore di Norvegia Bjørn T. Grydeland, Ambasciatore di Svezia Robert Rydberg Ambasciatore di Danimarca Birger Riis-Jørgensen e del direttore del Circolo Scandinavo di Roma, l’islandese Ingo Arnason, è stato presentato alla casa del Cinema di Roma il programma della 6a edizione del Nordic Film Fest, NFF, dal 4 al 7 maggio 2017. La rassegna, nata con lo scopo di promuovere la cinematografia e la cultura dei Paesi Nordici (Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia), è realizzata a cura delle quattro ambasciate nordiche presenti in Italia e con la collaborazione del Circolo Scandinavo di Roma, nonché in collaborazione con l’Ambasciata di Islanda a Parigi, i Film Institutes dei rispettivi paesi e con il patrocinio del Comune di Roma.


Molti i nuovi film in anteprima o inediti in Italia
mentre il filo conduttore di questa edizione è il ‘viaggio’ nelle sue varie sfaccettature. Il bianco pastore di renne (Valkoinen peura), un film finlandese del 1952 apre la rassegna il pomeriggio del 4 maggio. Oltre alle proiezioni, in lingua originale con sottotitoli in italiano e a ingresso libero, il programma prevede presentazioni e incontri con ospiti internazionali (registi, attori, produttori, sceneggiatori). La rassegna ha anche uno spazio speciale dedicato a corti e video-art a cura del Circolo Scandinavo.
Come nella passata edizione è prevista una sezione dedicata agli sceneggiatori nordici a cura di WRITERS GUILD ITALIA, in collaborazione con la SIAE, con masterclass tenute da sceneggiatori e rappresentanti dell’industria cinematografica dei Paesi Nordici. Sempre durante il NFF 2017, WGI ha organizzato, in collaborazione con ANICA, le Ambasciate dei Paesi Nordici e il Circolo Scandinavo, anche un seminario per progetti televisivi e cinematografici destinati alla coproduzione. In collaborazione con ANICA e WRITERS GUILD ITALIA, il 5 maggio è in programma un momento di approfondimento sulle pari opportunità nel cinema con il seminario “Verso un’industria del cinema più paritaria – esperienze,iniziative e strategie nordiche e italiane a confronto”.


Nordic Film Fest si avvale anche quest’anno dell’importante collaborazione con IED (Istituto Europeo di Design) che ha realizzato la sigla originale. Evento collaterale della manifestazione è la mostra fotografica (27 aprile – 23 maggio) “DONNE FORTI LUCE TENUE – Un percorso nella storia del cinema finlandese” in occasione dei 100 anni dell’indipendenza della Finlandia. Un altro importante evento parallelo, il 6 e 7 maggio, è l’edizione romana del festival di cultura nordica Be Nordic a cura delle quattro organizzazioni ufficiali turistiche dei Paesi Nordici (VisitDenmark, Visit Finland, Innovation Norway e VisitSweden), per la prima volta a Roma dopo il successo delle edizioni milanesi. Gli amanti della ”luce del Nord” hanno l’occasione di vivere in prima persona lo stile di vita nordico nelle sue diverse forme, dal design alla gastronomia,dalla musica alla letteratura, con particolare attenzione per l’ambiente e la sostenibilità, in un padiglione esterno allestito per l’occasione, una vera e propria full immersion nel nord d’Europa. Inoltre in occasione del centenario del primo Congresso Nazionale dei Sámi, (il popolo lappone) avvenuto il 6 febbraio del 1917 a Trondheim in Norvegia, dove si sono riuniti per la prima volta i Sámi provenienti dalla Finlandia, Norvegia e Svezia, il logo del NORDICFILM FEST richiama i colori della loro bandiera e ci sono film e corti dedicati a questo popolo indigeno nordico. Infine la collaborazione tra Gnammo e Nordic Film Fest consente di unire cinema e gastronomia per favorire la conoscenza delle culture delle cinque nazioni a cui il Festival dà voce sugli schermi cinematografici e a cui Gnammo dà un sapore, grazie alle competenze e alla creatività dei cuochi della sua associazione. Dalle tavole alle poltrone, per dare corpo al binomio “cinema & cibo”, tanto caro ai agli autori di cinema. Le cene, con menù ispirati alle cucine dei paesi partecipanti per promuovere la manifestazione cinematografica, saranno cinque, una per ogni paese nordico e preparate dai cuochi nel periodo 26 aprile – 3 maggio.
 
I numeri di Nordic Film Fest 2017 Complessivamente, il NFF presenta 14 film, 1 documentario, 8 corti, 1 video art, così articolati:
• Danimarca 2 film
• Finlandia 3 film, 1documentario
• Islanda 2 film
• Norvegia 4 film, 1 corto
• Svezia 3 film, 1 corto
• Circolo Scandinavo 6 corti, 1 video art
per un totale di  30 ore circa di grande cinema nordico.

Per tutte  informazioni riguardo il programma dettagliato di eventi e proiezioni, visitare il sito:
www.nordicfilmfestroma.com ed il sito http://benordic.tumblr.com/

 

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Cronaca

Colleferro, ubriaco aggredisce due ragazzi alla stazione

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Ieri sera, presso la stazione Ferroviaria di Colleferro, un cittadino straniero di 27 anni, senza fissa dimora e in evidente stato di alterazione fisica, per futili motivi ha aggredito all’interno dello scalo due giovani italiani di 21 e 22 anni, che sono stati poi medicati all’Ospedale di Colleferro. Al primo i medici hanno riscontrato un trauma contusivo all’occhio sinistro con ematoma e dimesso con 5 giorni di prognosi, al secondo invece, un trauma cranico non commotivo e contusioni al ginocchio e caviglia sinistro, dimesso con 10 giorni di prognosi. L’uomo si è poi recato nel parcheggio esterno della Stazione dove, dopo aver sradicato da terra un paletto in ferro, della lunghezza di oltre un metro, ha danneggiato diverse autovetture, infrangendo i lunotti posteriori, i parabrezza e le carrozzerie. Nella circostanza un uomo presente all’interno della propria auto è stato ferito alle mani dalle schegge provocate dal parabrezza infranto.  Successivamente, sul posto sono intervenuti in forze i Carabinieri della Compagnia di Colleferro che hanno dovuto affrontare l’esagitato che ha lanciato contro di loro il paletto in ferro danneggiando la carrozzeria dell’auto di servizio, senza ferire nessun militare. Solo grazie all’utilizzo dello spray urticante i Carabinieri sono riusciti ad avere la meglio, arrestandolo.

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Cronaca

Fonte Nuova, tragedia sulla Nomentana: si ribalta una 500. Muoiono 4 ragazzi

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 Monterotondo (RM) – La scorsa notte i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo sono intervenuti a Fonte Nuova (RM), via nomentana altezza civ 609, ove un’autovettura Fiat 500 si era ribaltata sbalzando fuori gli occupanti, mentre percorreva la citata arteria, con direzione di marcia Fonte Nuova – Roma. I soccorsi sono stati attivati tramite il NUE 112 da alcuni testimoni oculari dello schianto.Il personale del 118 giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso sul colpo di quattro ragazzi, tutti del posto, per le gravi lesioni riportate:DI PAOLO VALERIO classe ‘01GUERRIERI ALESSIO classe ‘01RAMAZZOTTI SIMONE classe 01TROISI FLAVIA classe ’06;mentre SCLAVO GIULIA, classe ‘05 è deceduta dopo l’arrivo in ambulanza al Policlinico “Umberto I” di Roma e CHIAPPARELLI LEONARDO, sempre classe ‘01 di Guidonia Montecelio, è tuttora in prognosi riservata presso l’Ospedale “Sant’Andrea” di Roma. Dai rilievi effettuati dai Carabinieri della Stazione di Mentana, di  Nerola e dalla Sezione Radiomobile della Compagnia di Monterotondo si è potuta ricostruire la verosimile dinamica dell’incidente: la Fiat 500, di proprietà della mamma del DI PAOLO (dunque si presume sia stato lui il conducente) si è ribaltata impattando prima su un palo della luce e poi contro un albero, ma l’esatta ricostruzione della dinamica è ancora al vaglio dei Carabinieri.E’ altrettanto verosimile, per quanto sta emergendo dalle prime testimonianze, che i giovani erano stati fino a notte inoltrata in uno dei locali di Fonte Nuova prossimi al teatro della tragedia ed abbiano percorso quella strada a velocità elevata prima di perdere il controllo dell’auto.Oltre alle testimonianze, i carabinieri stanno acquisendo anche le numerose telecamere presenti nell’area ed al momento si esclude il coinvolgimento di altre autovetture. I Carabinieri hanno informato il PM di Turno della Procura della Repubblica di Tivoli il quale ha disposto che le salme delle giovanissime vittime siano traslate presso l’obitorio di medicina legale Roma “La Sapienza” per i successivi esami autoptici.

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Metropoli

Ladispoli, gli studenti dell’alberghiero in visita alle cantine Banfi di Montalcino

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Una sintesi perfetta fra natura, cultura e spirito imprenditoriale: sono questi gli ingredienti alla base della filosofia e del successo della tenuta vitivinicola toscana di Castello Banfi nota in tutto il mondo per il famoso Brunello di Montalcino, adagiata tra i fiumi Orcia e Ombrone e nata nel 1978 per iniziativa dei fratelli italo-americani John e Harry Mariani. E martedì 24 gennaio gli allievi delle classi 3^T, 5^T, 5^P, 5^SA dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli hanno visitato le Cantine Banfi accompagnati dai docenti Giovanna Albanese, Claudio Carbonari, Michele Comito, Renato D’Aloia, Donatella Di Matteo, Teresa Fusillo, Filippo Gennaretti, Angelo Morello e Carmen Piccolo.
Una storia e un nome, quelli dell’Azienda Banfi, legati alla prima donna laica giunta da Milano a Roma per varcare le porte del Vaticano, come governante del Cardinale Arcivescovo Achille Ratti, destinato a diventare, nel 1922, Papa Pio XI. Grande esperta di cucina e profonda conoscitrice di vini, sarà lei ad avvicinare il nipote Giovanni F. Mariani Sr. al mondo enogastronomico di più alto livello. Fu poi la volta di John e Harry e quindi di James e Cristina. E’ quest’ultima a coordinare in prima persona le attività di Banfi fra Italia e Usa, curando in modo particolare la ricerca dell’eccellenza e riuscendo ad ottenere per il marchio (prima cantina al mondo) le certificazioni di Qualità, Gestione Ambientale e Responsabilità Sociale (ISO 9001, ISO 14001 e SA 8000). Una realtà, quella delle Cantine Banfi, sempre dinamica e in crescita, attenta all’impiego responsabile delle risorse, alla biodiversità, ma anche al mondo della scuola e della formazione perché insegnare la storia e le tappe della vinificazione, spiegano, significa gettare le basi per un consumo consapevole.
Non solo vino, però: a Castello Banfi si producono anche raffinati oli extravergine, confetture e salse. C’è poi il Museo della Bottiglia e del Vetro e, sullo sfondo, lo straordinario borgo di Montalcino, autentico gioiello di arte, storia e natura, immerso nella Val d’Orcia, riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità e reso ancora più suggestivo, ieri, da un inatteso e fiabesco manto di neve. “L’Istituto Alberghiero è da sempre attento ad arricchire la propria offerta formativa con la conoscenza delle realtà produttive più importanti del panorama nazionale e internazionale – hanno sottolineato i docenti accompagnatori – e l’entusiasmo manifestato oggi dai nostri allievi dimostra quanto la formula vincente della didattica debba ispirarsi sempre ad un’indispensabile alternanza fra teoria e apprendimento sul campo. Un’esperienza da ripetere”.



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