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Roma, Torre Maura: calci e manate al pulmino con i nomadi. La procura apre un fascicolo

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ROMA – Calci e manate dai manifestanti contro il pulmino, con a bordo nove nomadi, che ha lasciato il centro di accoglienza a Torre Maura, alla periferia di Roma. In seguito una ventina di persone ha intonato l’inno d’Italia facendo il saluto romano. Da ieri i residenti della zona, supportati da alcuni gruppi di estrema destra, protestano contro il trasferimento di oltre 77 rom nella struttura.
 

Momenti di tensione davanti al Centro che ospita alcuni nomadi a Torre Maura, alla periferia della Capitale. Uno dei residenti che stanno manifestando davanti alla struttura ha urlato contro uno dei nomadi dall’altra parte del cancello: “Scimmia di m… te ne devi andare, esci fuori che ti ammazzo”, mentre un altro ha aggiunto gridando: “Dobbiamo bruciarli vivi”. E alla risposta del nomade, che ha detto urlando “Si si ce ne andiamo”, i manifestanti hanno cominciato a intonare cori mentre alcuni ragazzi si sono arrampicati sui muretti per aggiungersi agli slogan.

La Procura di Roma apre un fascicolo di indagine in relazione agli scontri avvenuti nella tarda serata di ieri nella zona di Torre Maura dove circa 200 abitanti della zona, supportati anche da militanti di Casapound, sono scesi in strada per protestare contro il trasferimento di alcuni rom in un centro di accoglienza. A piazzale Clodio sono in attesa di una informativa dalle forze dell’ordine intervenute. I reati ipotizzati, al momento, sono di danneggiamento e minacce aggravate dall’odio razziale.

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Roma, sos nube tossica in via Tiburtina: incendia rifiuti pericolosi per riscaldarsi

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma San Lorenzo hanno arrestato un cittadino del Congo di 23 anni, a Roma senza fissa dimora, sorpreso ad incendiare rifiuti pericolosi in strada.I Carabinieri nel transitare in via Tiburtina, hanno notato una coltre di fumo nero ed hanno deciso di avvicinarsi. Arrivati all’altezza della Circonvallazione Nuova, i militari hanno sorpreso il ragazzo mentre dava alle fiamme un copertone di un autoveicolo e diversi rifiuti abbandonati. Bloccato il 23enne, i Carabinieri hanno dissipato il combustile per spegnere le fiamme, definitivamente estinte dal personale dei Vigili del Fuoco allertati precedentemente, evitando così disagi alle auto in transito sulla sopraelevata della Circonvallazione. Dalle successive verifiche, i Carabinieri hanno accertato che l’arrestato aveva fornito false dichiarazioni sulla sua identità.Trattenuto in caserma, in attesa del rito direttissimo, il ragazzo dovrà rispondere dei reati di incendio di rifiuti pericolosi e false dichiarazioni sulla propria identità.

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Roma, figlio violento prende a schiaffi e pugni la mamma: arrestato 23enne

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La vittima ha denunciato ai Carabinieri di subire percosse e maltrattamenti da parte del figlio dal mese di aprile 2020

ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo hanno arrestato un 23enne romano, senza occupazione e già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia.

Ieri pomeriggio, a seguito della richiesta di aiuto della madre del giovane, giunta al 112, i Carabinieri sono intervenuti nella loro abitazione, in via della Madonna del Riposo, dove poco prima il 23enne aveva aggredito la madre, 59enne, colpendola con schiaffi e pugni durante una lite per futili motivi.

I Carabinieri hanno bloccato il figlio e prestato i soccorsi alla donna che, per fortuna, non ha necessitato di cure mediche. La vittima, però, ha denunciato ai Carabinieri di subire percosse e maltrattamenti da parte del figlio dal mese di aprile 2020.

I Carabinieri della Stazione Roma Madonna del Riposo hanno portato l’arrestato in carcere, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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Roma, Torpignattara: badante deruba oltre 15 mila euro a un anziano

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ROMA – Grazie ad una lunga e accurata attività d’indagine svolta dai Carabinieri della Stazione Roma Torpignattara, una donna italiana di 71 anni, è gravemente indiziata di aver “spillato” ben 15.500 euro ad un pensionato di 89 anni, invalido, che era stata chiamata ad accudire.La donna, che da tempo prestava assistenza all’anziano, approfittando della confidenza che aveva con l’ambiente domestico, sarebbe riuscita, in più occasioni, a utilizzare la carta bancomat della vittima con cui è emerso che, tra i mesi di Luglio e Ottobre scorsi, avrebbe effettuato 11 prelievi per una somma complessiva di 15.500 euro.A dare il via all’indagine è stata la denuncia sporta dall’anziano che si era reso conto di anomali ammanchi di denaro dal suo conto corrente, il resto lo hanno fatto i Carabinieri della Stazione Roma Torpignattara che, analizzando i filmati di videosorveglianza di alcune banche della zona del Prenestino-Labicano, hanno documentato come fosse la donna ad effettuare i continui ed indebiti prelievi dagli sportelli bancomat.Nel pomeriggio di ieri, alla badante “infedele” i militari hanno notificato l’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e dell’obbligo di presentazione alla P.G. emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma.I reati contestati alla donna vanno dal furto in abitazione all’indebito utilizzo di carta di pagamento.

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