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Roma

ROMA, TRUFFATORI ALL'OPERA: MAXI OPERAZIONE DELLA SQUADRA MOBILE

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L’ammontare complessivamente truffato per ogni singolo “viaggio” era indicativamente oscillante tra i 60mila e gli 80mila euro

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Redazione

Roma – Le indagini hanno documentato che i soggetti appartenenti al sodalizio criminale accendevano in Francia conti correnti che, una volta aperti, venivano movimentati per alcune centinaia di euro e per alcuni giorni, in modo tale da ottenere dai funzionari degli Istituti di credito le dovute garanzie per il rilascio di bancomat, carte di credito e blocchetti di assegni.

Successivamente all’accensione del conto corrente, le carte di credito ed i bancomat venivano utilizzati per “monetizzare”, oltre a prelievi di denaro contante presso svariati istituti di credito transalpini anche acquisti di oggetti di valore quali rolex, prodotti elettronici e beni di lusso.

Da qui, gli assegni corrispondenti ai conti correnti accesi presso le banche francesi erano repentinamente versati, dai membri del sodalizio criminoso, tra le banche stesse, per importi di diverse migliaia di euro, al fine di giustificare una “aleatoria” disponibilità di denaro per le successive transazioni con le carte di credito ivi collegate ed, in secondo luogo, erano direttamente utilizzati per acquistare beni di lusso o al fine di ottenere “cambi di denaro” presso i vari Casinò insistenti tra la Francia ed il nord Italia.

In questa fase, i promotori dell’organizzazione istruivano i propri sodali a sfruttare il tempo “finestra”, di circa 6-7 giorni lavorativi, che normalmente impiegava un assegno per essere “bancato”, per eseguire i movimenti bancari sopra descritti e, quantomeno, prima che il titolo di credito venisse protestato.

Con questa stratagemma, i “corrieri” al servizio dell’associazione a delinquere, una volta esauriti i plafond delle carte di credito e la spendita degli assegni, tornavano in Italia, con il contante prelevato ed i beni acquistati, raccordandosi direttamente con gli altri membri dell’organizzazione per la gestione dei soldi e per rivendere i prodotti illecitamente acquistati in Francia.

L’ammontare complessivamente truffato per ogni singolo “viaggio” era indicativamente oscillante tra i 60mila e gli 80mila euro con un vantaggio annuo stimato per il sodalizio criminale di circa € 600.000,00.

Le banche estere sistematicamente truffate dalla collaudata organizzazione criminale sono rinomati istituti esteri tra i quali, a titolo esemplificativo, HSBC Hong Kong & Shanghai Banking Corporation, CIC Crédit industriel et commercial, LCL Le Crédit Lyonnais, BNP Banque Nationale de Paris, Monte Dei Paschi International bank, Barclays, Banque palatine, Banque en ligne Société Générale, Crédit Agricole Banque, BPE La Banque Privée Européenne, Les Banques Populaires, Crédit mutuel, e Banca Regionale Europea.

Tra i soggetti colpiti dal provvedimento di perquisizione locale e sequestro emessi dalla Procura della Repubblica di Roma un avvocato del Foro di Roma nonché un appartenente alla Polizia di Stato in servizio presso la locale Sezione Volanti della Questura ed un collaboratore amministrativo in servizio presso il Tribunale di Roma.

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Roma

Roma, giocano a carte scommettendo soldi per strada e ignorando le norme anti-Covid: denunciate 6 persone

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma Eur hanno denunciato in stato di libertà sei cittadini filippini, per i reati di esercizio e partecipazione a gioco d’azzardo.

Transitando all’interno del piazzale Enrico Fermi, nei pressi della fermata metropolitana, i Carabinieri hanno sorpreso 6 cittadini stranieri, di età compresa tra i 45 e 74 anni, intenti a giocare a carte scommettendo del denaro contante, usando come “tavolo verde” un cassonetto dei rifiuti.

Successivamente il gruppetto, è stato anche contravvenzionato per violazione delle misure imposte dal DPCM in vigore per il contenimento del contagio da Covid-19, poiché i sei hanno creato un assembramento, senza mantenere il distanziamento interpersonale.

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Castelli Romani

Nemi, da 9 mesi senza Vicesindaco nonostante le indicazioni della Prefettura: il Consigliere Tersigni presenta mozione di sfiducia al Sindaco

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NEMI (RM) – Mozione di sfiducia con votazione segreta al Sindaco di Nemi Alberto Bertucci quella presentata oggi dal Consigliere di opposizione Stefano Tersigni di “Insieme per Nemi” per la mancanza della figura del Vicesindaco che ormai si protrae da ben nove mesi nonostante le indicazioni fornite dalla Prefettura di Roma che aveva invitato l’amministrazione comunale a provvedere alla necessaria nomina del Vicesindaco richiamando quanto ribadito con la circolare ministeriale n. 2379 del 16.02.2012, proprio per l’esercizio delle indefettibili funzioni sostitutive del sindaco impedito o assente.

“Sono trascorsi quasi nove mesi dalle dimissioni del Vicesindaco Edy Palazzi e le dimissioni del Vicesindaco Pietro Pazienza che sono state presentate dopo solo tre settimane di incarico”. Questo quanto evidenziato dal Consigliere comunale il quale ha evidenziato il fatto che “nella specifica e attuale situazione per il Comune di Nemi la Giunta è composta dal solo Sindaco e dall’Assessore Pietro Pazienza il quale risulta già dimissionario dalla carica di Vicesindaco. Risultando quindi inattuabile anche la condizione precedentemente citata da fonte del Ministero dell’Interno, oltre al fatto che la figura del Sindaco/Vicesindaco è interessata da nuovi doveri imposti dall’ultimo DPCM”.

Tersigni rileva il fatto che “l’articolo 53, comma 2 del d.lgs.n. 267/2000 che prevede la sostituzione del Sindaco da parte del solo Vicesindaco e in mancanza di designazione è Vicesindaco di diritto l’assessore più anziano , non essendo ammissibili ulteriori figure istituzionali che lo possano sostituire nelle proprie competenze quale organo monocratico ovvero quale capo della Giunta. Pertanto, ferma restando l’assoluta necessità di ottemperare al disposto di legge che richiede l’esplicita designazione del Vicesindaco da parte del Sindaco, la citata norma fornisce il necessario strumento per l’individuazione della figura vicaria del Sindaco. ( rif. Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli affari Interni e Territoriali). Quindi nella specifica e attuale situazione per il Comune di Nemi la Giunta è composta dal solo Sindaco e dall’Assessore Pietro Pazienza il quale risulta già dimissionario dalla carica di Vicesindaco. Risultando quindi inattuabile anche la condizione precedentemente citata da fonte del Ministero dell’Interno”.

Ora la mozione dovrà essere votata in Consiglio comunale, qualora venga ammessa e il Consigliere di “Insieme per Nemi” ha voluto lanciare un avvertimento che “se anche questa volta la mozione non dovesse essere ammessa a votazione” si rivolgerà direttamente all’Autorità Giudiziaria”.

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Ambiente

Guidonia e i mondiali di golf, una opportunità da non perdere

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Il bando di gara per la realizzazione dei lavori delle opere pubbliche, per circa 27,5 milioni di euro, connesse all’evento della Ryder Cup

“Sarà pubblicato lunedì 26 ottobre, da parte di Astral SpA, il bando di gara per la realizzazione dei lavori delle opere pubbliche, per circa 27,5 milioni di euro, connesse all’evento della Ryder Cup, i mondiali di golf che si terranno a Guidonia Montecelio nel 2023 e di manutenzione straordinaria della Cisterna-Valmontone per circa 6,5 milioni di euro. Questi primi interventi, in preparazione della Ryder Cup, costituiscono una parte dei 50 milioni di euro complessivi erogati dal Governo ad Astral SpA. Gli interventi previsti miglioreranno sensibilmente la viabilità del quadrante nord-est di Roma e provincia” – lo dichiara in una nota l’Assessore ai Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilita’ della Regione Lazio, Mauro Alessandri –

“Un traguardo raggiunto grazie a una sinergia che ha visto coinvolti, sotto la regia dell’Assessorato, la città Metropolitana di Roma Capitale, i Comuni di Fonte Nuova, Guidonia, Marcellina, Mentana, Monterotondo, Palombara Sabina, Sant’Angelo Romano, e Tivoli che voglio ringraziare per essersi impegnati in una collaborazione continua”.

Tra gli interventi più importanti di questa prima fase, quasi 3 milioni di euro saranno impiegati per le rotatorie di raccordo con la Tiburtina e la Palombarese mentre 3,5 milioni per le arterie di collegamento dell’area tra il GRA e la Nomentana; interventi straordinari sulla viabilità, per 3 milioni di euro, interesseranno inoltre i Comuni di Fonte Nuova, Guidonia Montecelio, Mentana, Monterotondo, Tivoli. Oltre un milione di euro sarà impiegato per il decoro urbano. Voglio ringraziare le Soprintendenze per il fattivo contributo in un territorio di significativo interesse archeologico e paesaggistico ”.

“Infine, non meno importante l’intervento sulla Cisterna-Valmontone che permetterà di mettere in sicurezza un importante asse infrastrutturale in attesa della realizzazione della Roma-Latina e Cisterna-Valmontone” conclude così l’Assessore.

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