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Roma

ROMA, UN'ALTRA BOTTEGA STORICA CHE SE NE VA

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L’affitto aumenta del 44% e un’altra Bottega Storica chiude. Il canone della Pelletteria Piferi passato da 900 a 1300 euro

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La pelletteria Piferi si aggiunge alla triste lista di botteghe che hanno chiuso i battenti negli ultimi anni: Libreria Croce, Bar dei socialisti, Piperno a Campo de fiori e La Casa delle Bambole.

 

Redazione

“Un’altra Bottega Storica chiude per il caro affitti: a Roma non si riesce a fermare l’emorragia che la sta dissanguando l’anima migliore del suo commercio e dell’artigianato di antica tradizione”: a denunciare l’ennesima chiusura  della Botteghe Storica “Pelletteria Piferi”, fondata nel 1934 e attiva in via Federico Cesi da tre generazioni, è il presidente dell’associazione Botteghe Storiche di Roma, e responsabile di Cna Città Storica, Giulio Anticoli. “Per un locale di 28 mq, più 12 di magazzino, il canone è passato da 900 a 1300 euro e nel 2016 arriverà a 3000. E come questa, ci sono tante storie simili: nel 1991 le botteghe artigiane erano oltre 5000, oggi sono meno di 2000, tra le chiusure si contano molte attività che avevano raggiunto il riconoscimento di storicità, e quindi in teoria sotto vincolo di tutela”. Il grido d’allarme che l’associazione Botteghe Storiche e Cna lanciano, prosegue Anticoli, è quello di aver intrapreso una strada senza ritorno che impoverisce la città delle sue tradizioni migliori e dunque delle sue botteghe, a favore di attività che con la tradizione cittadina, non hanno nulla a che vedere. “Chiediamo – conclude Anticoli -che venga indetto al più presto un tavolo con i rappresentanti delle categorie coinvolte per rendere efficaci le delibere esistenti a tutela delle Botteghe Storiche. Servono normative adeguate che ne tutelino anche le insegne e gli esterni, un patrimonio architettonico irrinunciabile, per Roma ed i romani. Temiamo invece che la deliberazione approvata dall'Assemblea capitolina sulle dismissioni immobiliari peggiori il quadro trasferendo anche i locali commerciali e artigianali alla rendita immobiliare aumentando ulteriormente i canoni d'affitto" conclude Anticoli. La pelletteria Piferi si aggiunge alla triste lista di botteghe che hanno chiuso i battenti negli ultimi anni: Libreria Croce, Bar dei socialisti, Piperno a Campo de fiori e La Casa delle Bambole.

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Cronaca

Anguillara, brutto incidente: muore Martina Oro

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Giovanissima, bella, solare e con tante passioni come quella per la Roma e per le moto. Martina Oro è morta ieri notte intorno alle 2.30 su via Braccianese Claudia ad Anguillara Sabazia.

I vigili del fuoco sono stati i primi a darne notizia. Martina era in auto con una sua amica, la vettura è finita fuori strada e si è schiantata contro un albero.

Le ragazze sono state estratte dalle lamiere dai pompieri. Una ventenne, Martina Oro, purtroppo non ce l’ha fatta, è morta. L’altra giovane è rimasta ferita e trasportata con l’eliambulanza all’ospedale Gemelli di Roma. Al momento è ricoverata in rianimazione, la prognosi è riservata. Ha riportato fratture in diverse parti del corpo. Le sue condizioni di salute al momento sono stabili ed è sedata.

Secondo quanto si apprende, le due ragazze sono di Ponton dell’Elce, quartiere di Anguillara Sabazia.

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Castelli Romani

Nemi, raccolta differenziata: 50mila euro dalla Città Metropolitana

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NEMI (RM) – La Città Metropolitana di Roma Capitale ha assegnato un contributo “Tari” di 50mila euro al Comune di Nemi a favore degli obiettivi previsti per la riduzione dei rifiuti da avviare allo smaltimento con la “Tariffazione Puntuale”.

Un traguardo, quello della raccolta differenziata, che il piccolo Borgo castellano attende ormai da ben oltre un decennio, periodo durante il quale gli amministratori comunali si sono visti bocciare, dagli Enti sovracomunali, i siti proposti dove poter realizzare l’isola ecologica.

Bocciature, arrivate in sede delle varie conferenze di servizi susseguitesi nel corso di questi ultimi anni, a causa dei tanti vincoli esistenti sul territorio.

L’unica scelta, dunque, per poter avviare la raccolta differenziata è ricaduta sull’associarsi con un altro Comune al fine di poter usufruire di un’isola ecologica e far partire la raccolta virtuosa. E’ stata quindi firmata una convenzione tra il Comune di Nemi e quello di Ariccia per l’utilizzo condiviso dell’isola ecologica che permetterà l’avvio del servizio di raccolta differenziata a Nemi.

Il contributo di 50mila euro erogato dalla Città Metropolitana al Comune di Nemi sarà impiegato, come riportato nella scheda tecnica predisposta dall’ufficio Tecnico comunale, per acquistare le attrezzature informatiche e i beni strumentali quali hardware e software necessari alla gestione anagrafica ed all’associazione delle letture per 9.230,00 euro, per acquistare hardware e software necessari alla lettura dei Tag (palmari e lettori RIFID portatili) per 4.615,00 euro, per hardware necessari alla localizzazione dei mezzi di raccolta incluso il costo di installazione dei dispositivi fissi sui mezzi e per il cablaggio per 2.305,00 euro.

Per quanto riguarda i cassonetti con calotte presso siti multiutenza accessibili con tessera personale, le attrezzature e le forniture per l’informatizzazione del centro di raccolta comunale (inclusi Sistemi di o Badge personalizzati) e per le opere e gli elementi accessori (recinzioni, videosorveglianza ecc.) sono stati invece messi in preventivo 15 mila euro. I restanti 18.850 euro saranno invece spesi per progettazione, risorse umane per l’attuazione dell’intervento, per la comunicazione relativa la realizzazione dei materiali di comunicazione e l’allestimento grafico dei contenitori e per la distribuzione dei contenitori e l’associazione dei codici alle varie utenze esclusa la fornitura dei contenitori.

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In evidenza

Roma, alla Garbatella l’inaugurazione dell’associazione in memoria della piccola Sophia

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Questa mattina alla Garbatella l’inaugurazione dell’associazione in ricordo della bimba morta di tumore

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ROMA – Apre ufficialmente i battenti l’associazione in memoria della piccola Maria Sophia, inquadrata nel progetto Crisalide.

Questa mattina, ore 12, l’inaugurazione presso La Villetta alla Garbatella (via degli Armatori, 3). «Durante tutto il suo percorso», è il messaggio di Mamma Maria e di Papà Pino, «ha sempre sorriso alla vita. In virtù di questo valore noi cercheremo di tener fede al suo testamento di cuore, cercando di portare aiuto, sostegno, sorriso e di far vivere tutto ciò che Sophia amava».

La piccola da cinque anni combatteva contro un medulloblastoma, tumore cerebrale aggressivo, infiltrante e recidivante, diffuso per lo più in età pediatrica. «In tutti questi anni lei ha sempre sorriso», sottolinea Maria nel Blog di Concita De Gregorio, «si è sempre divertita e ha sgomitato dandoci prova di una forza enorme. Ha perso ciocca dopo ciocca i suoi capelli chiari disegnandosi sempre con capelli lunghi e in uno dei suoi disegni ha scritto: ‘Ecco Sophia come si sente quando le ricresceranno i capelli’. Il cammino lungo, tortuoso e di grande dolore è stato affrontato in un ospedale pediatrico romano, un ospedale in cui il senso dell’altro soprattutto dal punto di vista cristiano dovrebbe essere davvero la base».

Poi lo scorso 11 luglio la capitolazione, la micidiale sentenza, la drammatica e inattesa notizia, che colpisce al ventre lasciando senza fiato, che fa riflettere sui tanti interrogativi dell’esistenza, quella che nessuno, al mondo, vorrebbe mai ascoltare. Né tanto meno descrivere. «Sophia ha chiuso la sua vita dove desiderava, in mezzo a mamma e papone. Ma io da mamma non riesco a togliermi di dosso quel vestito di spine. Credo nel valore della vita, al rispetto dell’altro avendo percorso sulla mia pelle ciò che significa dolore, solitudine, sofferenza ed è proprio per questo che detesto le ipocrisie».

La storia di Sophia commuove, addolora, scuole le coscienze. Indelebile è stata la mobilitazione dei colleghi di Pino, dipendente Atac in servizio sulla Roma-Lido, e la corsa dell’Azienda nel sottoscrivere con le Organizzazioni Sindacali l’accordo per le “ferie solidali”. Un traguardo, importante per l’intera categoria, che ha consentito al papà di stare il più possibile accanto alla sua bambina di 8 anni.

Ma ora quel fiocchetto viola, indossato quel maledetto giorno, e non solo dai macchinisti e capitreno della linea, si è trasformato in una splendida realtà, nell’associazione “Maria Sophia Aps – Non mi devo arrendere mai”. In una farfalla variopinta e aggraziata che, lambita dal vento e scaldata dal sole, si poserà sui tetti della case e delle scuole, portando affetto, solidarietà e allegria. Mai mancata alla piccola Sophia.

Questa mattina la presentazione, nel cuore dello storico e affascinante quartiere, patrocinata dal Municipio VIII, durante la quale sarà presentata il progetto Crisalide cui l’Associazione fa riferimento.

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