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Salute

Roma, Università Salesiana: grande attesa per “Obiettivo Benessere”

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aVolersi bene e prendersi cura di sé attraverso la Nutrizione, la Medicina Estetica e Antiaging

Si terrà sabato 9 marzo la XIV edizione del convegno “Obiettivo Benessere”, l’appuntamento ormai consueto che mira ad approfondire tematiche legate alla salute e alla qualità della vita, organizzato dall’Istituto Frontis.
Volersi bene e prendersi cura di sé sono aspetti troppo spesso trascurati che, in occasione della Festa della Donna, verranno declinati in momenti di informazione gratuita per tutti, nonché di condivisione, in merito ai temi della
Nutrizione, Medicina Estetica e Medicina e Chirurgia Antiaging.

Il convegno avrà luogo a Roma presso l’Università Salesiana (Piazza dell’Ateneo Salesiano, 1), con il coordinamento del Responsabile scientifico dell’Istituto Frontis, la dott.ssa Paola Fiori, e la moderazione della professoressa Angela Catizone dell’Università di Roma “La Sapienza”.

Il programma del convengo, che sarà ospitato nell’aula Paolo VI, prevede l’apertura alle ore 8,45 con i saluti del Magnifico Rettore, prof. Don M. Mantonvani, seguito dagli interventi di illustri dottori ed esperti in materia.

Tra i temi affrontati ci saranno lo stress ossidativo, l’invecchiamento cutaneo, il lifting non chirurgico, le vene varicose, la cellulite, le nuove sfide della chirurgia estetica e la nutrizione come prevenzione e benessere.

“Una giornata di festa – l’ha definita la dottoressa Paola Fiori – durante la quale lo scambio e la relazione col pubblico non passeranno più tramite uno schermo, ma direttamente con il medico, l’unico a poter suggerire secondo la scienza a chi rivolgersi per la propria problematica”.

Durante la giornata informativa, a partire dalle ore 10,30, gli intervenuti potranno avvalersi di consulenze gratuite urologiche, nutrizionali, medico-estetiche, ostetriche, su terapie assistite con animali (Pet-Therapy) e informazioni su integratori e cosmetici.

Sono inoltre previste attività gratuite riservate al personale sanitario e un concorso a premi per gli iscritti al convegno, che vede in palio trattamenti per la cura del viso e dei capelli, un massaggio drenante ed un test del colon irritabile.


A partire dalle ore 14, presso l’aula B, si svolgerà la V edizione di Nutrigusto, esposizione e degustazione delle eccellenze alimentari “Made in Italy” a cura di aziende impegnate nella produzione di cibi di alta qualità, utili al nostro Benessere. L’ingresso a Nutrigusto è gratuito e riservato ai soli iscritti al convegno, previo ritiro al mattino, entro le ore 10, del biglietto apposito.

Sul sito internet dell’evento www.obroma.it tutte le informazioni e gli approfondimenti, oltre che il programma dettagliato e i ringraziamenti agli sponsor e ai partner dell’iniziativa.

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Costume e Società

Albano Laziale, quando nasce un fratellino: come comportarsi?

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A cura della Dott.ssa Francesca Bertucci – Centro Psicologia Castelli Romani

Quando nasce un fratellino molti genitori si preoccupano delle reazioni emotive e comportamentali dell’altro figlio. Il primogenito, all’arrivo del secondo figlio, potrebbe vivere una fase faticosa della propria vita. Potrebbe sentire di perdere l’amore e l’affetto dei suoi genitori, può provare dolore, tristezza e risentimento. È la forma di gelosia più comune che possa manifestarsi in una famiglia. Essa è inevitabile e non si può prevenire del tutto. Tuttavia, è importante evitare le situazioni che potrebbero peggiorarla.

Penelope Leach, in un suo libro sull’argomento, scrive: “Immaginate che vostro marito un giorno venga a casa proponendovi di accettare un’altra moglie proprio come voi, immaginatelo ora mentre usa quello stesso tipo di frasi che solitamente si usano per dire ad un bambino che sta arrivando un fratellino”.
“Avremo con noi un altro bambino, tesoro, perché abbiamo pensato che per te sarebbe bello avere un fratellino o una sorellina con cui giocare. Non ti vorremmo meno bene per questo, ci ameremo tutti.”
potrebbe essere anche: “Avrò con noi una seconda moglie, tesoro, perché abbiamo pensato che per te sarebbe bello avere un po’ di compagnia e un aiuto in casa.”
La gelosia si manifesta perché il bambino può provare paura ed insicurezza, può temere di essere meno amato e meno considerato rispetto all’altro. La sua insicurezza può essere legata soprattutto alla figura
materna. Infatti, se prima la relazione con quest’ultima era caratterizzata dall’immagine di una diade, “Ci siamo io e la mamma!”, adesso l’immagine è quella di un triangolo relazionale, “Ci siamo io, la mamma ed il
fratellino!”. Inoltre, i cambiamenti sono concreti, mettono al centro la relazione tra la mamma ed il neonato. Una relazione fatta di cure e attenzioni, per soddisfare i bisogni del più piccolo.

E’ probabile che il primogenito possa diventare fastidioso perché preoccupato che i genitori possano volergli meno bene di prima e può regredire a stati infantili. Quando il bambino è geloso, non riesce a
controllare razionalmente il suo comportamento, ha bisogno dell’aiuto di un adulto.
L’entrata del fratellino è, pur sempre, l’inizio di una nuova conoscenza. Un estraneo che può creare curiosità ma anche paure e timore. Dall’altra parte aiuta il maggiore a capire che non sempre può pensarsi al centro dell’universo materno e lo aiuterà a costruire strategie e processi mentali che arricchiranno la propria vita emotiva e cognitiva. Tale fase di sviluppo sarà il primo passo per mettere le basi di quel lungo processo di separazione-individuazione che lo porterà a sviluppare, gradualmente e nel tempo, la propria identità.

Come sostenere il primogenito in questo importante momento di crescita e cambiamento?
Il ruolo del papà è fondamentale poiché diventerà la figura di sostegno e di completamento della mancanza della mamma. Inoltre, l’osservazione da parte del bambino di gesti e sentimenti affettuosi del papà nei confronti della mamma potrebbe permettergli di immedesimarsi in tali sentimenti, senza sentirsi escluso.
La figura del padre è una risorsa essenziale in questa nuova fase della vita familiare.
Inoltre, è fondamentale essere comprensivi e rassicuranti con il bambino, soprattutto osservare i suoi comportamenti, che qualche volta, possono risultare inspiegabili e definiti come capricci. Invece, è importante, mettersi nei suoi panni, per provare a capire il suo punto di vista e quello che può sembrare un capriccio, magari è una richiesta di attenzione e maggiore vicinanza dei genitori.

Sarebbe opportuno rassicurarlo rispetto a questo faticoso momento di cambiamento facendogli capire che i suoi genitori non l’abbandoneranno mai. Parlare con il bambino, ascoltarlo ed aiutarlo a tirar fuori le emozioni, positive e negative, offrendo spazi e tempo per parlare dei propri sentimenti, di ciò che lo turba, di ciò che desidera, delle sue paure.

Inoltre, i genitori potranno coinvolgerlo negli aspetti di accudimento e
cura del fratello minore, promuovendo la vicinanza tra fratelli per permettere al figlio maggiore di non sentirsi escluso.

Mantenere le abitudini precedenti è un altro aspetto importante, cercando di fare le stesse cose che si facevano prima dell’arrivo del fratellino.
Infine, sarebbe importante evitare il confronto continuo tra fratelli, ogni bambino è diverso dagli altri, quindi potrebbe essere un bene tenere a mente sia i limiti che le risorse che contraddistinguono ognuno
come essere unico e speciale.

Centro psicologia Castelli Romani- Dott.ssa Francesca Bertucci
Psicologa-Psicodiagnosta dell’età evolutiva-Mediatore familiare
Cell 3345909764-dott.francescabertucci@cpcr.it
www.psicologocastelliromani.it
piazza Pia 21 00041 ALBANO LAZIALE

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Marmellata, salute e dieta: la pectina naturale come rimedio per prevenire i tumori

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Sembra che marmellate, composte e gelatine contengano una sostanza gelificante derivata da una fibra alimentare in grado di alterare i processi di progressione tumorale: la pectina.

La sostanza, sintetizzata dalla buccia degli agrumi e dalla polpa delle mele, è infatti usata comunemente come conservante in molti alimenti.

Il video servizio e l’intervista a Cinthia Vercelloni e Laura Borgognoni trasmessa a Officina Stampa del 21/3/2019

Lo studio, condotto da Vic Morris dell`Institute of Food Research e pubblicato sulla rivista della Federazione delle Società Americane di Biologia Sperimentale (Faseb), ha scoperto che una particolare forma di pectina modificata in laboratorio rilascia un frammento molecolare in grado di bloccare la progressione cancerogena a qualsiasi stadio.

Oltre il 40% delle cellule malate vengono “indotte al suicidio” attraverso un processo naturale detto apoptosi, e il cancro non è in grado di svilupparsi ulteriormente.


La scoperta non è completamente nuova, ma sviluppa i risultati di alcune ricerche dell’università della Georgia, già pubblicate sulla rivista Glycobiology, che dimostravano il potere della pectina contro il tumore alla prostata.

 
Qualche cucchiaino di marmellata al giorno potrebbe, dunque, contribuire alla prevenzione dei tumori. f

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Ogni anno 1 milione e mezzo di vite salvate grazie ai motori di ricerca dei sintomi

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Ogni aspetto della vita è ormai condizionato dall’uso di internet e non c’è evento che non sia degno di nota in rete. Questo è il motivo principale per il quale anche la salute è diventata oggetto di numerose ricerche e molte persone al presentarsi di un sintomo ricorrono al web prima di rivolgersi al medico. Del resto, la salute è uno degli aspetti basilari della vita e quindi è uno degli elementi che desta maggiori preoccupazioni quando si nota qualche anomalia. Infatti, rispetto ad una analisi effettuata da ISPO nel 2011 dalla quale emergeva che il 61% degli italiani includeva la salute tra le prime 3 cose più importanti nella vita, nel 2014 il dato è cresciuto fino ad arrivare all’80%. Mentre nel BES (Benessere Equo e Sostenibile) relativo al 2018 il fattore salute per la determinazione del benessere per gli italiani ha superato di gran lunga il 90%.

Sovente ci si trova perciò a ricercare sintomi e possibili cause, oltre alle cure, online e per questo risultano essere molto interessanti i diversi siti di sintomatologia medica che però scarseggiano in lingua italiana. Da questa esigenza degli utenti Thomas Lutz e Jama Nateqi hanno fondato il motore di ricerca Symptoma, un controllo dei sintomi. Nello specifico, si tratta di un vero e proprio search engine delle malattie con lo scopo di dare un’idea della diagnosi in maniera precoce.

Il British Medical Journal ha pubblicato, lo scorso 25 gennaio, le statistiche di sopravvivenza a diversi tipi di tumori in base alla precocità della diagnosi ed il risultato è che in molti casi la percentuale di sopravvivenza risulta essere più elevata se individuati al primo stadio. Thomas Lutz e Jama Nateqi ritengono che proprio grazie alla possibilità di autodiagnosticare una malattia in tempi ridottissimi semplicemente collegandosi ad un sito, 1 milione e mezzo di persone ogni anno possono essere salvate da patologie gravi e mortali.

Basta quindi collegarsi al sito di Symptoma, inserire i sintomi nell’apposito spazio e cercare tra i risultati le possibili cause in modo da poter eseguire un’autoanalisi sul proprio stato fisico. Si tratta altresì di un valido aiuto che non può e non vuole sostituire il parere medico, ma è in grado di indirizzare sulla giusta via l’utente. Non si tratta dei comuni blog nei quali ci si può confrontare con altri argonauti che hanno riscontrato sintomi uguali o simili, ma di un vero e proprio contenitore di informazioni mediche su sintomi e patologie dotato anche di chatbox per le consulenze personalizzate. È come avere un medico a portata di click e questo aspetto è sicuramente un punto vincente per la precisione della diagnosi in quanto consente di effettuare un’anamnesi accurata tenendo conto di diversi aspetti individuali.

Nell’era del digitale quindi ancora una volta la parola d’ordine è ‘informarsi’ e la salute non fa eccezione. E anche ad oggi molti italiani preferisce ancora rivolgersi al medico di famiglia come primo filtro nei confronti di una patologia, il trend dell’informazione preventiva online è in forte crescita anche grazie a siti di ricerca accurati e precisi.

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