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Roma

ROMA, VELA TOR VERGATA: “VA ABBATTUTA”

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Tempo di lettura 2 minuti Il Codacons, con una nota sul proprio sito (subito rimossa) afferma che quello scempio andrebbe eliminato.

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di Maurizio Costa

Roma – Non usa mezzi termini il Codacons, l’associazione che cura gli interessi dei consumatori: “La vela di Tor Vergata va abbattuta” è la frase comparsa sul sito dell’ente. Il mistero è che, poche ore dopo, quella nota è stata cancellata dagli amministratori del sito web, che si sono forse accorti di averla detta grossa.

La Vela di Tor Vergata, infatti, è costata già 200 milioni di euro, e l’ipotesi di buttarla giù, dopo anni di insoddisfazioni generali, non sembra molto pertinente.

La nota del Codacons afferma che quella struttura “danneggia l’ambiente, il paesaggio e la collettività”, e, riprendendo il nostro primo articolo, che ha portato l’attenzione della gente su questo enorme spreco di denaro [Articolo del 25/10/2013 ROMA, TOR VERGATA: LA VELA DELLA VERGOGNA] , il Codacons dichiara che “siamo pronti a fare ricorso al Tar. I cittadini la chiamano in vari modi, ‘il nido d’ape’, ‘la piscina’, ma il nome che le si addice di più è ‘lo scempio’, ed è fonte di degrado dell’ambiente umano”.

Peccato che questa parole dure non abbiano portato a nulla, ma solamente alla cancellazione della stessa nota sul sito del Codacons.

L’Assessore all‘Urbanistica, Giovanni Caudo, ha intenzione di proseguire i lavori, magari per una sola Vela, per trasformare la struttura in orto botanico oppure in una Didattica per l’Università di Tor Vergata.

Il retroscena – Dopo il nostro articolo riguardante il manifesto attaccato alla Vela, che riportava il nome della ditta che aveva rifornito i materiali per la struttura in ferro, la “Cimolai”, qualcosa si è mosso: quel cartellone “pubblicitario” è stato prontamente staccato per evitare di trasformare una cattedrale nel deserto in un cartellone pubblicitario per ditte che non hanno compiuto neanche il loro dovere.

Intanto, recentemente si vedono camion e furgoncini che entrano e escono dalla zona della Vela. Continueremo ad indagare per far sì che i nostri sforzi compiuti fino ad adesso non siano stati vani.

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Castelli Romani

Nemi, il sindaco uscente segnala Azzurra Marinelli alla Corte D’Appello

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Revocata dalla carica di Presidente di seggio

La Corte d’Appello di Roma ha revocato la nomina di Azzurra Marinelli da presidente del seggio elettorale della sezione 2 del Comune di Nemi.

La revoca arriva dopo una segnalazione scritta dall’attuale sindaco uscente Alberto Bertucci, datata 17 maggio 2022. Bertucci segnala che Marinelli è la moglie del candidato sindaco “della lista di opposizione” all’attuale primo cittadino uscente.

Da circa 25 anni, Azzurra Marinelli ricopre il ruolo di presidente di seggio in occasioni delle elezioni amministrative di Nemi. Anche nel 2017 con il marito candidato sindaco, Marinelli ha svolto l’attività di presidente di seggio senza che l’allora sindaco Alberto Bertucci segnalasse l'”inopportunità”.

Il Consiglio di Stato a più riprese ha ribadito che la parentela tra componenti dell’ufficio elettorale di seggio e candidati sindaco o amministratori non costituisce presupposto di incompatibilità.

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Cronaca

Guidonia Montecelio, inaugurato il polo affido familiare del distretto

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Il sindaco Barbet: “La nostra Amministrazione Comunale crede molto in questo strumento che abbiamo finanziato e su cui puntiamo grazie alla collaborazione con la Asl Roma 5″

GUIDONIA MONTECELIO (RM) – Nella giornata di martedì 24 maggio il Sindaco Michel Barbet, il Presidente della Commissione Sociale Consiliare Matteo Castorino con la Presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Lazio Eleonora Mattia e la dottoressa Stefania Salvati della Asl Roma 5 hanno inaugurato il polo affido familiare del distretto che si trova a Setteville in Via Pascoli 52.

“Il polo affido familiare si pone come scopo quello di mettere in contatto le famiglie affidatarie ed i bambini e ragazzi in difficoltà- spiega il Presidente Castorino- con l’obiettivo di consentire un graduale rientro del minore nella famiglia di origine a fronte di un progetto personalizzato di aiuto e supporto”.

“La nostra Amministrazione Comunale crede molto in questo strumento che abbiamo finanziato e su cui puntiamo grazie alla collaborazione con la Asl Roma 5. Tutelare i minori in difficoltà è un compito che spetta alle amministrazioni pubbliche e che dobbiamo perseguire con tutti gli strumenti a nostra disposizione”- conclude il Sindaco Michel Barbet.

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Roma

Roma, scomparso lo storico comandante dei Vigili Giovanni Catanzaro

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Milani (Sulpl): “Ci lascia una delle figure più carismatiche ed amate del Corpo”

ROMA – Si rincorre sulle chat e sulle pagine Facebook il tam tam di cordoglio per la scomparsa di Giovanni Catanzaro, storico comandante della Polizia Locale di Roma, un uomo che nel Corpo aveva percorso tutti i gradini della propria carriera.

Tra i molti a ricordarlo il SULPL (Sindacato Unitario Lavoratori Polizia Locale), che in una nota del Segretario Romano Marco Milani dichiara: “Esprimiamo dolore e cordoglio per la scomparsa di uno dei Comandanti più carismatici ed amati che il Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale abbia mai avuto. Nell’esprimere le nostre più sentite condoglianze alla famiglia, ci piace ricordarlo come un uomo capace di stimolare i suoi uomini al conseguimento dei migliori risultati, esercitarne il controllo in maniera anche rigida ed al contempo difenderli ed assisterli a fronte qualsiasi imprevisto. Qualità tipiche di un Comandante che saputo fare la sua gavetta all’interno del Corpo fino a giungere all’apice. Ci auspichiamo che amministrazione e Comando, sappiano tributargli la giusta memoria”. Così concludono dal sindacato, con quello che appare essere un messaggio indirizzato all’amministrazione Gualtieri.

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