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Roma

ROMA VIA GIOLITTI: ENTRA IN UN INTERNET POINT POI SI NASCONDE AL MERCATO CON UN PACCO DI MARIJUANA

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Nella biancheria intima l’uomo nascondeva circa 80 grammi di marijuana divisa in 3 involucri

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Redazione

Roma – È stata l’autoradio del commissariato Viminale del turno serale, durante il normale servizio di controllo del territorio, a notare un già noto pusher della zona.

Gli agenti l’hanno visto entrare ed uscire in poco tempo da un internet point di via Giolitti, lo hanno seguito a distanza e quando lui, accortosi di avere la polizia alle calcagna, ha tentato di nascondersi dietro una bancarella in via Manin, lo hanno bloccato.

Nella biancheria intima l’uomo nascondeva circa 80 grammi di marijuana divisa in 3 involucri, quindi K.D., malese di 19 anni, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Di nuovo in via Giolitti, poco dopo la mezzanotte, un’altra pattuglia del commissariato Viminale, diretto dal dott. Antonio Pignataro, con l’aiuto stavolta dei colleghi di Esquilino, ha arrestato un cittadino marocchino di 34 anni per rapina aggravata.

L’uomo, K.Y., è stato sorpreso dai poliziotti nell’atto di minacciare con un coltello una turista giapponese mentre le tastava le tasche dei pantaloni, gli agenti quindi sono scesi dall’auto per fermarlo e, vista la repentina fuga del malvivente, l’hanno inseguito a piedi mentre l’uomo si faceva largo tra la gente, che ancora affollava i marciapiedi, tenendo il coltello davanti a sé.

Alla fine il rapinatore è stato fermato e bloccato solo dopo una violenta colluttazione per disarmarlo, è stato trovato in possesso oltre che dell’arma usata per la rapina, un coltello con lama di circa 8 cm, anche di 5000 yen giapponesi, sottratti poco prima alla vittima.

L’uomo è stato arrestato e condannato per rapina aggravata e accusato dal magistrato in udienza anche di calunnia in danno di pubblico ufficiale, per questo ne è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

 

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Metropoli

Manziana, arrestati due 20enni: detenevano mezzo chilo di droga

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MANZIANA (RM) – La scorsa notte, due giovani sono stati arrestati dai Carabinieri di Manziana, coadiuvati nell’operazione dai colleghi di Bracciano, poiché trovati in possesso di oltre mezzo chilo di droga – tra cocaina, hashish, marijuana – oltre a bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e una pistola scacciacani priva del tappo rosso.

Insospettiti dal continuo viavai che, da alcuni giorni, ha interessato l’abitazione di uno dei due giovani, entrambi 20enni del posto, i Carabinieri hanno eseguito mirati servizi di appostamento e osservazione all’esterno della villetta sorprendendo i due rientrare a bordo di un’auto in piena notte.

Intuendo che potessero essere appena ritornati da un viaggio di “rifornimento”, i Carabinieri hanno deciso di procedere al controllo, rinvenendo inizialmente 20 g di cocaina e 15 g tra hashish e marijuana.

A quel punto, i Carabinieri hanno esteso la perquisizione alle rispettive abitazioni dei fermati, rinvenendo altro stupefacente, 33 g di hashish, 543 g di marijuana e 17 g di cocaina. Sequestrati anche materiale per il peso e il confezionamento della droga e una pistola scacciacani priva del tappo rosso.

I due arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di udienza di convalida su disposizione della Procura di Civitavecchia.

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Castelli Romani

Monte Compatri, nuovo polo scolastico: Comune al lavoro per progetto definitivo e per accensione mutuo con Cassa Depositi e Prestiti

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MONTE COMPATRI (RM) – Via libera della Giunta comunale di Monte Compatri al Quadro Tecnico Economico (QTE) del nuovo polo scolastico del centro urbano di Monte Compatri.

Con l’approvazione della delibera di Giunta saranno ora attivate le attività propedeutiche alla realizzazione di un’opera fondamentale per garantire la sicurezza degli studenti offrendo spazi adeguati alla nuova didattica

Il costo totale è di 5,3 milioni di euro di cui oltre 3,5 milioni saranno finanziati con fondi pubblici mentre per la parte restante il Comune accenderà un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti.

Ora per avviare l’iter con CDP  sarà necessario procedere con la progettazione definitiva che potrà essere avviata grazie al via libera ricevuto con la delibera di Giunta.

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Castelli Romani

Monte Compatri, differenziata scende al 66 per cento: ancora troppi rifiuti indifferenziati per poter diminuire la Tari

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MONTE COMPATRI (RM) – Dopo il balzo in avanti, con il 72,15% di percentuale di raccolta porta a porta registrata ad agosto a settembre piccolo passo indietro: 66,14 punti di materiali differenziati. In nove mesi, nel 2020, la percentuale media resta al 68,01; la stessa del primo semestre.

Questi 274 giorni mostrano come per un trimestre sia stato superato il tetto del 70% e per cinque volte si sia mantenuta una percentuale maggiore ai 65 punti; in una sola occasione, a gennaio, sotto solo dell’1%. Segno che Monte Compatri va nella direzione giusta, grazie all’impegno e alla costanza dei monticiani e al lavoro degli uffici.

“Da un lato, abbiamo buone pratiche di differenziazione applicate da voi cittadini, dall’altro, invece produciamo ancora troppi rifiuti. – Commenta l’assessore all’Ambiente Sabrina Giordani. – Senza dimenticare – prosegue – che a settembre paghiamo la bonifica e lo smaltimento di materiali, oggetti e sterpaglie che hanno invaso le strade a causa di una tre giorni di maltempo che ha messo sotto stress tutto il quadrante dei Castelli Romani. Come ho detto in questi anni da assessore all’Ambiente, ripeto l’importanza di cristallizzare la percentuale sopra il 70%: riuscire a superare stabilmente questa cifra, farlo diminuendo i quintali di rifiuti indifferenziati che continuiamo a smaltire e hanno un costo elevatissimo per la comunità, ci porterà a ridurre il costo del servizio. Senza questi due, fondamentali passaggi, la Tari non potrà scendere.

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