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ROMA/ARDEA, UOMO BUSSA AL VICNO DI CASA: "HO UN INFARTO IN CORSO PERCHE' HO ASSUNTO COCAINA"

Redazione

Roma / Ardea –  Alle 4 di stanotte un uomo ha chiamato prima un’ambulanza e poi la Polizia perché un vicino di casa si è presentato alla sua porta, in stato di agitazione, dicendo di avere un infarto in corso per aver assunto cocaina.

Gli agenti, dopo essersi assicurati che la persona fosse accompagnata in ospedale, hanno proceduto ad un controllo del suo appartamento, dal momento che la porta era stata lasciata aperta e all’interno era tutto a soqquadro.

Vicino alla porta d’ingresso, a terra, i poliziotti hanno trovato una siringa vuota, mentre un’altra siringa ancora piena di stupefacente stava sulla scrivania della camera da letto. Sempre in camera sono stati ritrovati alcuni involucri di cocaina di peso complessivo superiore agli 80 grammi e circa 7 gr di marijuana chiusa in un sacchetto, oltre a numerose bustine utilizzate per il confezionamento della droga.

La perquisizione è stata fatta con l’aiuto delle unità cinofile e, proprio grazie ad un cane-poliziotto, gli agenti hanno trovato, nascosti in una cassa dello stereo, 14 proiettili calibro 7.65.

Il responsabile, da quel momento piantonato in ospedale, è D.M.A., 47enne romano, che è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e denunciato per detenzione illegale di munizioni.

Un altro pusher è invece finito dritto “nelle braccia” di un poliziotto che stava andando a lavorare.

L’agente stava uscendo da casa quando ha notato uno sconosciuto entrare furtivamente nel locale cantine dello stabile, temendo fosse un ladro l’ha immediatamente bloccato e ha chiamato in aiuto una Volante.

L’uomo fermato, però, non era lì per rubare, infatti gli agenti, che hanno notato una difficoltà dell’uomo nel parlare, gli hanno trovato in bocca due dosi di cocaina, hanno poi controllato cosa avesse addosso, trovandogli le chiavi di un lucchetto e 100 euro in contanti divisi in banconote di piccolo taglio.

Gli agenti hanno ispezionato tutti gli accessi alle cantine fino a trovare quella con il lucchetto giusto per la chiave, ed una volta aperto il locale hanno scoperto un vero e proprio laboratorio per lo spaccio.

All’interno, sopra un tavolo, sono state trovate 15 dosi di cocaina già pronte, come quelle che l’uomo aveva in bocca, 2 panetti di hashish e una busta con della sostanza da taglio, oltre ad un bilancino di precisione e tutto il necessario al confezionamento dello stupefacente.

La perquisizione è continuata ad Ardea, a casa dell’uomo, dove è stata trovata altra droga e un altro bilancino di precisione.

In totale sono stati sequestrati a quest’ultimo 133 gr di coacaina, 256 gr di hashish e poco più di 1 gr di marijuana.

M.A., di 23 anni, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.