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ROMANIA, SCANDALO FARMACI ANTITUMORALI: MAZZETTE A MEDICI E FARMACISTI IN CAMBIO DI PRESCRIZIONI

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Un procuratore, parlando a condizione di mantenere l’anonimato perché l’operazione è ancora in corso, ha detto che ci sono dei sospetti che ai medici siano stati offerti vacanze gratuite, in città come Las Vegas, si erano frodate spese nascoste per congressi medici e offerte di altri vantaggi materiali del valore di decine di migliaia di dollari nel periodo 2012-2015.

di Cinzia Marchegiani

Bucarest – E appena scoppiato un caso eclatante di malasanità in Romania, una notizia che ricorda il dr Fata, soprannominato il "dr morte" negli Stati Uniti. In quel caso il dottore è stato condannato a 45 anni d carcere, prescriveva terapie oncologiche anche se i pazienti non avevano il cancro. Il procuratore McQuade, in una conferenza stampa dopo la condanna aveva poi affermato: "Il dottor Fata si avventava su tutte le opportunità di usare il corpo dei pazienti come un centro di profitto. Il dottor Fata non ha curato i pazienti. Li ha sfruttati come merce, con over-trattamenti, e addirittura mentito ai pazienti sul fatto che avevano un cancro in modo che potesse massimizzare i propri profitti.

Scandalo in Romania, aziende farmaceutiche e medici sotto inchiesta, ma anche farmacie. Ora anche in Romania è appena scoppiato un caso simile. E' ufficiale, i pubblici ministeri rumeni hanno perquisito decine di case e uffici alla ricerca di prove che le aziende farmaceutiche avrebbero offerto a medici vacanze e altri incentivi in cambio di prescrizione di farmaci contro il cancro. Un comunicato della agenzie anti-corruzione ha detto che 61 case e uffici sono stati perquisiti a Bucarest e nella regione della Transilvania nord-ovest. Il Procuratore capo dell’agenzia, Laura Codruta Kovesi, ha detto che l’indagine è incentrata su una serie di istituti medici e il modo in cui alcuni farmaci oncologici sono stati acquistati e prescritti.
Un altro procuratore, parlando a condizione di mantenere l’anonimato perché l’operazione è ancora in corso, ha detto che ci sono dei sospetti che ai medici siano stati offerti vacanze gratuite, in città come Las Vegas, erano frodate spese nascoste per congressi medici e offerte di altri vantaggi materiali del valore di decine di migliaia di dollari nel periodo 2012-2015.
Anche delle farmacie e distributori di farmaci sono oggetto di indagine.

Il capo del Dipartimento di Oncologia a Sibiu County Hospital, Valeria Valeanu, la cui casa è stata perquisita dai pubblici ministeri anti-corruzione, ha riconosciuto che era stata sponsorizzata da aziende farmaceutiche per viaggi all’estero, ma ha negato quest'accusa. Ha detto che era una pratica comune in Romania e all’estero, e ha insistito nel dire che le medicine che ha prescritto ai pazienti sono approvate.

La società farmaceutica svizzera Roche ha confermato venerdì che è indagato dalla lotta alla corruzione dei pubblici ministeri in cerca di prove che le aziende. La Roche Romania ha dichiarato all'Associated Press che sta "pienamente cooperando" con i procuratori anti-corruzione e avrebbe fornito le informazioni richieste. Le autorità hanno rifiutato di dire che le aziende vengono sondati, ma un che riporta sulla corruzione, ha detto 11 aziende sono stati presi di mira, tra cui Roche Romania, Romania GlaxoSmithKline e Pfizer Romania.
Pfizer, che non è stato immediatamente disponibile per un commento, ha detto al quotidiano Evenimentul Zilei, che ha rispettato i "più alti standard internazionali e le procedure di conformità", e non era a conoscenza di alcuna indagine.

Il fisco antifrode ha detto che delle agenzie di turismo hanno emesso le fatture per le aziende farmaceutiche 2013-2014 presumibilmente per medici che viaggiano all'estero. Alcune delle fatture, per destinazioni tra cui Las Vegas e Parigi, erano fittizie, permettendo alle imprese di chiedere il rimborso della tassa di vendita 24 per cento.
Una sanità mondiale che mostra volti aberranti, dove i pazienti diventano mezzi per trarre profitto, in balia di della fiducia del medico curante, persone che vengono sfruttate per trarre benefici e profitto da chi invero dovrebbe essere un angelo custode. Nell'attesa che venga concluso l'intero impianto di indagine, ci si augura che presto venga restituita la verità.

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Hong Kong, blitz della polizia all’Apple Daily: arrestati 5 dirigenti della testata giornalistica

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Il Dipartimento di sicurezza della polizia di Hong Kong ha fatto irruzione questa mattina negli uffici dell’Apple Daily, il tabloid pro-democrazia del tycoon Jimmy Lai, arrestando cinque dirigenti in base alla legge sulla sicurezza nazionale, incluso il suo direttore Ryan Law.
Il blitz è l’ultimo attacco contro la popolare testata che ha sostenuto il movimento a favore della democrazia del centro finanziario.

La polizia ha detto che cinque dirigenti sono stati arrestati “per collusione con un paese straniero o con elementi esterni per mettere in pericolo la sicurezza nazionale”.

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Esteri

Caso Marò, è finita: chiusi tutti i procedimenti a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre

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La Corte Suprema indiana ha ordinato la chiusura di tutti i procedimenti giudiziari nel Paese a carico di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre, i due Marò coinvolti nella morte di due pescatori indiani nel 2012. Lo riporta il giornale indiano in lingua inglese The Hindu.

La Corte Suprema indiana aveva rinviato la chiusura del caso lo scorso 19 aprile perche’ l’indennizzo di cento milioni di rupie (circa 1,1 milioni di euro) che l’Italia doveva versare alle famiglie delle vittime non era stato ancora depositato.

Nel corso dell’udienza del 19 aprile, che era stata presieduta dallo stesso presidente della Corte – Sharad Arvind Bobde – il procuratore generale dello Stato, Tushar Mehta, aveva dichiarato che “l’Italia ha avviato il trasferimento di denaro”, aggiungendo però che la somma non era ancora disponibile. Il nove aprile scorso la Corte aveva deciso che il caso sarebbe stato chiuso solo dopo il deposito del risarcimento pattuito. I due militari erano accusati di aver ucciso nel 2012 due pescatori indiani, al largo delle coste del Kerala: i fucilieri, che erano impegnati in una missione antipirateria a bordo della nave commerciale italiana Enrica Lexie, videro avvicinarsi il peschereccio Saint Antony e, temendo un attacco di pirati, spararono alcuni colpi di avvertimento in acqua. A bordo della piccola imbarcazione, però , morirono i due pescatori Ajeesh Pink e Valentine Jelastine, e rimase ferito l’armatore del peschereccio, Freddy Bosco. Dopo un lungo contenzioso, nel luglio del 2020 il tribunale internazionale dell’Aja, che aveva riconosciuto “l’immunità funzionale” ai fucilieri, aveva stabilito che la giurisdizione sul caso spettava all’Italia e aveva disposto il risarcimento alle famiglie delle vittime.

“Chiusi tutti i procedimenti giudiziari in India nei confronti dei nostri due marò, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. Grazie a chi ha lavorato con costanza al caso, grazie al nostro infaticabile corpo diplomatico. Si mette definitivamente un punto a questa lunga vicenda”. Lo scrive su twitter il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

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Ambiente

Cina, paura per la centrale nucleare ma per le autorità tutto nella norma

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Uno dei reattori EPR della centrale nucleare di Taishan, nel sud della Cina, ha fatto registrare “un aumento della concentrazione di alcuni gas nobili nel circuito primario”, ha fatto sapere il gruppo francese EDF.

EDF, uno dei gruppi che ha partecipato alla costruzione dell’impianto, “è stata informata dell’aumento della concentrazione di alcuni gas nobili nel circuito primario del reattore n.1 della centrale nucleare di Taishan, gestita dal TNPJVC, joint-venture di CGN (70%) e EDF (30%)”, si legge in un comunicato. Il circuito primario è un circuito sigillato che contiene acqua sotto pressione, che si scalda nella vasca del reattore a contatto di elementi combustibili.

Fra i gas cosiddetti “nobili” o rari, ci sono l’argon, l’elio, il krypton, l’argon o il neon

“La presenza di alcuni gas nobili nel circuito primario – precisa EDF – è un fenomeno noto, studiato e previsto dalle procedure di gestione dei reattori”. La tv americana CNN, sulla base di una lettera inviata da Framatome al Dipartimento per l’Energia americano, ha parlato di una possibile “fuga” nella centrale, dove ci sono due reattori EPR con tecnologia francese. Secondo la CNN, le autorità per la sicurezza cinesi avrebbero rilevato limiti “accettabili” di radiazioni all’esterno del sito per evitare di sospendere l’attività della centrale. 

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