Connect with us

Cronaca

Rudy Guede: ora può lavorare fuori dal carcere

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

PERUGIA –  Rudy Guede lavorerà all’esterno del carcere di Viterbo dove sta scontando una condanna a 16 anni di reclusione per l’omicidio di Meredith Kercher. Sosterrà infatti un tirocinio della durata di un anno legato alla laurea in Scienze storiche del territorio e della cooperazione internazionale presso il Centro per gli studi criminologici (Csc) della stessa città laziale. A scriverlo è il sito Tusciaweb in un articolo del portavoce di Guede.

Nel luglio del 2016, l’ivoriano si è laureato in carcere con il massimo dei voti nell’ambito di uno dei corsi dell’Università Roma Tre.
Guede, che ha già usufruito di diversi permessi premio grazie ai quali è anche tornato a Perugia, sarà nella sede del Csc – scrive il sito – quattro pomeriggi a settimana per tre ore al giorno (probabilmente già da martedì prossimo). Nel corso del tirocinio si occuperà essenzialmente di ricerche bibliografiche e della catalogazione dei libri della biblioteca del centro.

Cronaca

Macerata e provincia, controlli a tappeto dei carabinieri per tutelare la salute dei cittadini

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Proseguono i controlli da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Macerata nel territorio dell’intera provincia con uomini e donne di pattuglia nei vari comuni sia dell’entroterra che della zona costiera, con l’elicottero del 5° N.E.C. (Nucleo Elicotteri Carabinieri) di Pescara che osserva dall’alto.

È particolarmente intensa l’attività di controllo messa in campo dall’Arma in questo periodo e purtroppo non accenna a diminuire il numero delle persone che non rispettano i divieti imposti. Sempre più spesso si trovano infatti persone che si inventano i motivi più strani pur di uscire di casa per fare un giro in città o peggio ancora, in spiaggia o nelle zone dell’interno.

Massiccio il controllo effettuato nella mattinata di oggi secondo le direttive del Colonnello Roberti, con sorvolo dell’elicottero dall’entroterra alle località balneari attraversando la città di Macerata, con posti di controllo presso i punti nevralgici di Tolentino, Civitanova Marche, Porto Recanati e Porto Potenza.
Complessivamente 42 i militari impiegati dall’Arma, guidati dai rispettivi Comandanti di Compagnia, con la collaborazione a Tolentino anche del personale della Polizia Locale, presente con 6 unità compreso il Comandante.

330 le persone controllate, 7 i soggetti sanzionati amministrativamente ai sensi dell’art. 4 comma 1 del Decreto Legge del 25 marzo 2020 n.19 e 1 cittadino tunisino deferito in stato di libertà ai sensi dell’art. 6 D.Lgs 286/98 poiché non aveva al seguito il documento di identificazione. 23 gli esercizi pubblici controllati, tutti rispettosi delle misure previste.

L’Arma dei Carabinieri proseguirà i controlli a tutela della salute di tutti i cittadini, che ancora viene messa a repentaglio da quelle persone che dimostrando superficialità continuano a uscire senza necessità e quindi in violazione delle norme dettate dalle Autorità di Governo finalizzate al contenimento della diffusione del virus Covid-19.

Continua, inoltre, in questi difficili giorni di piena emergenza sanitaria, l’azione di rassicurazione sociale e di assistenza quotidianamente svolta dagli operatori delle Centrali Operative dell’Arma. Migliaia sono le chiamate che giungono al 112 – se ne contano mediamente 300 al giorno – dal tenore più disparato: a partire dai dubbi di persone sulla possibilità di spostarsi per lavoro da un comune all’altro (ipotesi consentita) a consigli sanitari (per cui si suggerisce comunque di rivolgersi prima al proprio medico e poi ai competenti numeri di pubblica utilità 1500 o al numero regionale 800.936.677 a cui rispondono medici a disposizione dei cittadini per informazioni sull’emergenza e sui comportamenti da tenere).

Bisogna diffidare di finti addetti del comune che bussano alle case con la scusa di consegnare mascherine o per far compilare moduli per chiedere sussidi economici o ancora di finti operatori sanitari per effettuare tamponi a domicilio.

Sui social si registrano segnalazioni di persone che si presentano nelle case spacciandosi per incaricati dei Comuni, dell’Asur, della Croce Rossa. Al momento, in zona, non sono state organizzate campagne di sensibilizzazione sui tamponi a casa o di consegna a domicilio di DPI; ogni eventuale iniziativa benefica viene adeguatamente pubblicizzata dall’ente promotore.

Quindi si raccomanda a tutti i cittadini, specialmente alle persone sole ed anziane, di non aprire la porta di casa ma di contattare il 112 per segnalare ogni tentativo di truffa e di farlo immediatamente per consentire alle nostre pattuglie di intervenire con la massima tempestività.

In questa fase emergenziale che ha comportato un netto calo dei reati predatori, con molte attività commerciali chiuse e con la maggioranza dei cittadini dentro casa, l’azione dell’Arma è prevalentemente volta alla prevenzione, all’informazione e alla sensibilizzazione del cittadino. Ma allo stesso tempo non si ferma il controllo delle piazze sensibili di spaccio di stupefacenti, sia sulla costa che in area montana. Ne sono testimonianza la quotidiana e costante attività di monitoraggio e vigilanza sull’Hotel House, fortemente voluta dal Prefetto e svolta da tutte le forze di polizia e l’arresto della giovane coppia sorpresa l’altro ieri dai Carabinieri a Pioraco con 150 grammi di cocaina.

Anche oggi, come sabato scorso, le forze dell’ordine hanno reso omaggio a operatori e pazienti di tutti gli ospedali della provincia. Le pattuglie si sono allineate con i mezzi davanti agli ingressi principali indirizzando il saluto al personale affacciato ai balconi e ad alcuni malati che hanno seguito dalla finestra le brevi cerimonie. In particolare a Civitanova, sia all’ospedale che alla Casa di Cura Villa dei Pini, il silenzio composto del personale schierato è stato interrotto dal rombo dell’elicottero dei Carabinieri, che ha voluto unirsi al significativo momento di rispetto e solidarietà tra le istituzioni.

Continua a leggere

Cronaca

Marsala, Covid-19: la Polizia Municipale dona visiere e tute all’ospedale Paolo Borsellino

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

MARSALA (TP) – Un bel gesto di solidarietà giunge anche dal Comando della Polizia Municipale di Marsala.

Con le donazioni in denaro, cui hanno contribuito tutti i Vigili, sono state acquistate visiere e tute da destinare all’Ospedale Paolo Borsellino.

Nel corso di questa mattina è stata la stessa comandante Michela Cupini a consegnare i dispositivi di protezione al direttore sanitario Francesco Giurlanda, “in segno di ringraziamento per il prezioso lavoro che attualmente svolgono medici e infermieri per la tutela della salute di tutti”.

Continua a leggere

Cronaca

Bologna, armata di coltello tenta di mordere un carabiniere: denunciata 39 enne di Imola

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

I Carabinieri della Stazione di Dozza (BO) hanno denunciato un’automobilista imolese di trentanove anni per porto di armi od oggetti atti ad offendere e resistenza a un pubblico ufficiale. E’ successo ieri pomeriggio davanti al teatro comunale “Ebe Stignani” di Imola (BO), quando un automobilista coinvolto in un incidente stradale ha telefonato al 112 dicendo che la donna che lo aveva tamponato era “intrattabile e armata di coltello”. Appresa la notizia, i Carabinieri della Stazione di Dozza (BO) sono intervenuti sul posto per disarmare la donna, effettivamente armata di un coltello e chiarire la situazione che era scaturita da un banalissimo tamponamento stradale avvenuto a una velocità ridotta (passo d’uomo). Nonostante tutto, la donna, identificata in una trentanovenne imolese, era talmente nervosa che invece di compilare la constatazione amichevole e tornare a casa, ha tentato di mordere uno dei due militari. A quel punto, oltre alla denuncia per porto di armi od oggetti atti ad offendere, è scattata anche la resistenza a un pubblico ufficiale.

Continua a leggere

I più letti