Connect with us

Esteri

RUSSIA, MISSILI CONTRO ISIS: 67 MISSIONI IN UN GIORNO. L'IRA DEGLI USA: "MOSCA SBAGLIA"

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura < 1 minuto Colpiti 60 obiettivi tra i quali alcuni arsenali e basi di addestramento di gruppi collegati all’Isis

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

Redazione

I bombardamenti russi in Siria vanno fuori bersaglio e la strategia di Mosca è controproducente: è quanto ribadisce il Segretario alla Difesa degli Stati Uniti, in visita a Londra.
Mosca ha smentito che alcuni suoi missili, quattro secondo il Pentagono, lanciati dal Mar Caspio siano caduti in territorio iraniano.

Ash Carter ora si mostra più prudente: “Quanto agli impatti in Iran dei missili da crociera russi, abbiamo avuto delle indicazioni in questo senso. Se fosse così, questo indicherebbe un malfunzionamento di quei missili”.

Secondo Mosca, i missili lanciati dalle navi nel Mar Caspio hanno raggiunto il loro obiettivo, senza incidenti di sorta.
Da parte sua, l’Iran non ha commentato la presunta caduta di quattro testate sul suo territorio.

Gli aerei russi hanno effettuato in giornata 67 missioni, colpendo 60 obiettivi tra i quali alcuni arsenali e basi di addestramento di gruppi collegati all’Isis, secondo il Ministero della Difesa moscovita.

Gli Stati Uniti insistono, l’azione russa è sbagliata: “Come abbiamo visto negli ultimi giorni, le azioni russe in Siria comportano rischi per la regione e per la stessa Russia. La loro strategia in Siria è fondamentalmente sbagliata”.

Stesso nemico dei russi, l’Isis, ma diversi alleati, la Francia ha confermato di aver eseguito alcune operazioni aeree nei pressi di Raqqa. La coalizione a guida statunitense ha effettuato una ventina di missioni nelle ultime 24 ore.

Esteri

Russia, intrappolati in miniera: muoiono 52 persone

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Nessun sopravvissuto tra i dispersi: è questo il terribile bilancio finale dell’incidente avvenuto stamattina nella miniera di carbone Listvyazhnaya, nel cuore della Russia.

Al termine di una giornata convulsa, i media locali hanno riferito che sottoterra hanno perso la vita tutte le 52 persone che erano rimaste intrappolate.

Una nuova tragedia, in un Paese in cui anche negli anni passati si erano verificati diversi terribili incidenti mortali in miniera.

La dinamica non è ancora chiara, ma secondo gli investigatori del fumo si è propagato nella miniera attorno alle 8.35 del mattino. Una fonte nei servizi di emergenza sentita dall’agenzia statale russa Tass ha sostenuto che la tragedia potrebbe essere stata causata da polvere di carbone che avrebbe preso fuoco in un pozzo di ventilazione.

Stando alle prime ricostruzioni del ministero delle Emergenze, 285 persone stavano lavorando nella miniera stamattina e 239 di loro sono state evacuate. “Abbiamo 35 persone nel sottosuolo adesso” e “la loro posizione non è stata determinata”, aveva precisato Serghiei Tsivilyov, governatore della regione di Kemerovo, nel cui territorio è avvenuto l’incidente. Mentre nel primo pomeriggio l’amministrazione della miniera faceva sapere che “tutti i soccorritori” erano stati “urgentemente evacuati” per il timore che “la concentrazione di gas” potesse provocare un’esplosione. “Le operazioni riprenderanno non appena la concentrazione del gas si ridurrà a un livello sicuro”, aveva fatto sapere il governatore Tsivilyov, annunciando tre giorni di lutto nella regione a partire da domani. In serata, poi la drammatica conferma di un bilancio pesantissimo: cinquantadue persone, tra cui sei soccorritori, sono morte, hanno reso noto tutte le agenzie di stampa nazionali, aggiungendo “nessuno è rimasto vivo”.

L’incidente ha scosso la Russia. “Quando le persone muoiono, è una grande tragedia per le famiglie e per tutti i parenti”, ha detto il presidente Vladimir Putin durante un incontro col presidente serbo Aleksandar Vucic.

In Russia in passato si sono verificati diversi incidenti in miniera, sciagure che molti osservatori collegano alle attrezzature obsolete e agli inadeguati standard di sicurezza.

Una delle più gravi catastrofi risale al 2010, quando un’esplosione provocò la morte di 91 persone nella miniera Raspadskaya, la più grande della Russia. Nel 2007 un’altra esplosione uccise 110 persone nella miniera Ulyanovkskaya.

Continua a leggere

Cronaca

Bulgaria, tragedia in autostrada. Bus si schianta e prende fuoco: 45 morti, tra cui 12 bambini

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuto
image_pdfimage_print

È di 45 morti, tra cui 12 bambini, il bilancio dello schianto dell’autobus turistico che trasportava 52 persone, cittadini della Macedonia del nord, da Istanbul a Skopje. 

L’incidente è avvenuto “sull’autostrada 40 km a sud di Sofia”, ha detto il commissario Nilolay Nikolov, capo del servizio di emergenza disastri, aggiungendo che “sette passeggeri sono stati messi in salvo”.

Al momento non è stato possibile determinare la causa dell’incidente. Anche 12 bambini erano nel veicolo, che proveniva da Istanbul e si dirigeva a Skopje.

“È una tragedia. non sappiamo se tutte le vittime siano della Macedonia del nord, ma questo è quello che supponiamo perché l’autobus è immatricolato nel Paese”, ha detto il primo ministro macedone Zoran Zaev.

Continua a leggere

Cronaca

Fiera del turismo a Stoccolma: l’Italia tra i protagonisti

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

La sede ENIT di Stoccolma, Svezia, ha partecipato all’edizione 2021 dell’evento B2B Travel News Market con una postazione personalizzata gestita dalla responsabile ENIT per l’area nordica Anna Andersson.

L’evento viene organizzato annualmente (ad eccezione dell’anno scorso causa pandemia) dalla principale testata di settore in Svezia, la Travel News (travelnews.se), ed è ormai uno dei momenti più importanti nell’arco dell’anno per incontrarsi con il con gli operatori e media di settore svedesi.

Travel News Market 2021 ha registrato oltre 120 espositori accogliendo oltre 850 visitatori professionali in appuntamenti prefissati. Oltre all’ENIT erano presenti vari operatori italiani nonché la prestigiosa istituzione svedese in Italia la Villa San Michele di Capri. Presente anche la MSC crociere

 A conclusione della giornata una cerimonia di premiazioni; la testata ha individuato le destinazioni più desiderate per il 2022, classificate in varie categorie, basandosi su un indagine Nordic Bench ad hoc (1.500 interviste), evidenziando numerose destinazioni italiane in varie categorie e risultando vincitrice, nella categoria “miglior destinazione vacanza premium – una settimana al sole”, la destinazione Sardegna.

Continua a leggere

I più letti