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SAN NILO GROTTAFERRATA BASKET – CATANZANI: «IL NOSTRO MOVIMENTO HA RAGGIUNTO NUMERI IMPORTANTI»

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Redazione

Grottaferrata (Rm) – Sono gli ultimi giorni di allenamento per le varie selezioni giovanili del San Nilo Grottaferrata Basket e l’occasione è utile per tracciare un bilancio col presidente Alberto Catanzani. «Le cose sono andate decisamente bene per tutto il movimento, abbiamo avuto un notevole aumento di iscritti arrivando a circa 200 tesserati e anche a livello di risultati siamo più che soddisfatti. Per questo motivo la nostra intenzione è quella di conservare lo staff tecnico che ha lavorato così bene sul settore giovanile, guadagnando un forte consenso di credibilità, stima e affetto da parte di molti genitori di Grottaferrata e dintorni». Sotto il nome di San Nilo Grottaferrata Basket ha giocato la squadra di Promozione affidata a coach Vincenzo Bizzego. «Probabilmente riusciremo a fare di nuovo una squadra che militi in questa categoria – dice Catanzani -. Il gruppo di quest’anno è andato oltre le previsioni e siamo soddisfatti di quello che hanno fatto i ragazzi. Per ciò che concerne le formazioni giovanili va sottolineata la bella stagione dell’Under 13 di coach Stefano Busti e Matteo Catanzani che si è piazzata al primo posto del girone di competenza, ma molto bene hanno fatto anche i ragazzi del 1998 e ’99 affidati allo stesso Busti. Il nostro fiore all’occhiello, però, sono tutti i gruppi del minibasket: firmerei per avere anche nella prossima stagione lo stesso incremento, ormai possiamo dire che la nostra società è divenuta una realtà affermata sul territorio e vogliamo continuare a crescere se ci sarà la possibilità».
Della famiglia cestistica del club criptense fa parte anche il Basket Grottaferrata che si è ottimamente comportato nel campionato di serie C2, migliorando il piazzamento della scorsa stagione e arrivando a sfiorare il salto di categoria ai play off. Nella prossima stagione la società allestirà un organico come al solito competitivo, inserendo in pianta stabile nel roster della prima squadra almeno due ragazzi del gruppo 1998 di questa annata perseguendo la filosofia di valorizzazione del vivaio che è sempre stata la linea guida della società tuscolana.

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Boxe, Magnesi perde il titolo mondiale a Manchester, è polemica: “Via al ricorso”

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La cintura iridata Ibo al nordirlandese Cacace, ma la decisione è contestata
 
Sabato sera nella AO Arena di Manchester il pugilato italiano è rimasto senza il suo unico titolo mondiale: il 27enne Michael “Lone Wolf” Magnesi ha lasciato la corona Ibo dei pesi superpiuma al 33enne nordirlandese Anthony “The Apache” Cacace, che ha vinto il titolo per split decision (116-112; 117-111; 112-116). Un verdetto che sancisce la prima sconfitta nella carriera di Magnesi, ma a dir poco contestato.
 
“Abbiamo subito un furto. Michael ha dato il massimo, e con una costola rotta dal secondo round è andato avanti fino alla dodicesima ripresa mettendo alla frusta Cacace, che è scappato per dodici round e lo legava di continuo. Arbitro vergognoso, giudici vergognosi, ci hanno rubato il match”, le parole a caldo della moglie e manager di Magnesi, Alessandra Branco. Poi un annuncio: “Si sappia che mi sono mossa per presentare ricorso. Non venisse accolto farò venire Cacace in Italia, l’evento l’organizzo io. Comunque sia il titolo lo riprendiamo subito, nel giro di pochi mesi”.
 
“Mi associo totalmente alle dichiarazioni di Alessandra”, dice dall’entourage di Magnesi l’amico fraterno e main sponsor Roberto Massarone, patron della catena Le Cinéma Café. Che anticipa: “Se fino a oggi ho dato cento, domani gli darò mille. Col ricorso andremo fino in fondo, ma se non andasse in porto organizzeremo a stretto giro una sfida in Italia per riprenderci la cintura. Tornerà nelle sue mani, questo è poco ma sicuro”.
 
“Credo di aver dimostrato molto di più rispetto al mio sfidante, è ovvio che non mi aspettavo un verdetto del genere”, il commento di Magnesi. “Dopo ventuno successi su altrettanti incontri, gli ultimi otto prima del limite, non può non esserci amarezza per questo stop inaspettato. Il ricorso? Di queste cose se ne occupa il mio team, continuo a guardare solo al ring. Dico soltanto che il sogno di riunificare i titoli mondiali dei superpiuma non si è infranto sbattendo contro le decisioni dei giudici. Ricomincerò il mio percorso proprio riconquistando la cintura che mi è stata strappata”.
 
 
 
 
 

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Boxe, Magnesi da Manchester per la sfida mondiale: “Sbranerò l’Apache”

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Conto alla rovescia per la difesa della cintura iridata Ibo contro Cacace
 
“Il mio sfidante si è dimostrato abbastanza strafottente, è convinto di portare a casa la cintura, ma non sa davvero a cosa va incontro: sul ring troverà un Lupo Solitario pronto a sbranarlo, non gli lascerò alcuno scampo”. 
 
Così dall’Inghilterra il pugile italiano Michael “Lone Wolf” Magnesi, detentore della cintura iridata Ibo dei pesi superpiuma, venerdì nella cornice dell’hotel Hilton di Manchester per la conferenza di presentazione dell’incontro mondiale contro il campione britannico di categoria, il nordirlandese Anthony “The Apache” Cacace.
 
Un match in programma sabato 24 settembre nella cornice dell’AO Arena – a partire dalle 19 ora italiana – e che vedrà il 27enne fighter tricolore alla terza difesa del titolo conquistato nel 2020, la prima in terra straniera.
 
“Come mi sento? Come sempre”, sottolinea l’atleta de Le Cinéma Café. “Sono più che tranquillo, nessunissima ansia di salire sul ring. Solo tanta voglia di vincere e confermare il titolo e l’imbattibilità. Il lavoro più duro lo abbiamo già fatto nell’ultimo periodo in palestra, con il mio team mi sono allenato al meglio e mi sento in gran forma. Ora è tempo di incrociare i guantoni e dimostrare anche al pubblico britannico quanto valgo. Lo stupirò”.
 
La riunione è stata organizzata dalla Queensberry Promotions di Frank Warren, la parte promozionale è curata dall’americana DiBella Entertainment, mentre quella manageriale dalla Bbt Production e dalla A&B Events.
 
 

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Atletico Roma VI (calcio), il presidente Paoletti: “Il club cresce e continua a strutturarsi”

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Roma – E’ iniziata la seconda stagione della storia per l’Atletico Roma VI. Dopo l’ottima annata messa alle spalle, il club del presidente Luigi Paoletti vuole rilanciare e migliorarsi ancora. Il massimo dirigente inizia col presentare le novità a livello dirigenziale: “La società continua a crescere e strutturarsi: da quest’anno ci sarà un nuovo vice presidente, ovvero Andrea Gizzi che già faceva parte della nostra famiglia sportiva e che sarà un dirigente operativo. Altra grande novità, l’inserimento del direttore sportivo Eugenio Toti, personaggio dal grande curriculum avendo lavorato in club importanti come Savio, Vigor Perconti, Tor Tre Teste e l’anno scorso al Cinecittà Bettini. Confermatissimo il direttore tecnico Roberto Petricone, mentre Salvatore Foresta sarà collaboratore dell’area tecnica e Chiara Petricone la responsabile della segreteria”. Il massimo dirigente elenca i gruppi agonistici dell’Atletico Roma VI che sono aumentati di due unità rispetto all’anno scorso: “La squadra maggiore sarà l’Under 18 regionale del confermato Cristian Silvestri: un gruppo già competitivo che è stato ulteriormente rinforzato e che può competere per vincere. Per l’Under 17 e Under 15, categorie per cui si aspetta solo l’ufficializzazione per la partecipazione ai campionati regionali, abbiamo deciso le guide tecniche che saranno affidate rispettivamente ai neo allenatori Amedeo Mastrogiacomo e Antonello Tavoletta. Una conferma, invece, per il gruppo dell’Under 16 regionale che sarà guidato ancora da Gianluca Balletti. L’obiettivo per le squadre che militeranno nel regionale sarà quello di conservare la categoria, in caso di provinciali proveremo a fare un torneo di vertice. Lo stesso faremo con l’Under 14 provinciale del neo mister Federico Fagotti che ha un organico attrezzato e numeroso e quindi può fare davvero un bel campionato. Lo staff tecnico si completa con il preparatore atletico Daniele Chimeri e il suo staff e col preparatore dei portieri Michele Albergo”. La chiusura del presidente Paoletti è sul settore di base: “La Scuola calcio, portata avanti in modo condiviso con la Res Rome VIII con cui c’è una produttiva collaborazione, ha già raggiunto il centinaio di iscritti e questo è un altro motivo d’orgoglio”.

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