Connect with us

Costume e Società

SAN VALENTINO: ECCO COME CAMBIANO LE ABITUDINI DEGLI ITALIANI

Clicca e condividi l'articolo

Un sondaggio tutto italiano per scoprire come trascorreremo la giornata dell’amore, tra musica, cinema e sesso

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

Per San Valentino regalatevi un viaggio, meglio se a Venezia o Parigi. La sera puntate ad un film d’amore come Pretty Woman, una cena casalinga, magari preparata da voi. Per regalo una donna su tre vorrebbe un diamante, ma l’uomo preferirebbe non regalare nulla. La serata si conclude con un sottofondo musicale dolce come quello di Jovanotti, soddisfacendo qualche piccola fantasia sessuale. E’ questa la fotografia che emerge dal sondaggio, effettuato dal brand di gioielleria d’alto lusso Giamore, diffuso tramite social network GiamoreItalia, sito web www.giamore.com e mailing list. E’ un marchio italiano di gioielleria di lusso: creazioni uniche realizzate dall'estro dell'artista Danilo Giannoni. L'azienda, fondata nel 2012, è già una solida realtà nel panorama internazionale, con un laboratorio a Hong Kong e alcune collaborazioni in Italia, il tutto gestito da italiani e francesi. I suoi gioielli sono caratterizzati da una manodopera altamente specializzata nella ricerca e nell'acquisizione di pietre rare e nella creazione di pezzi unici, realizzabili su misura, secondo il gusto e la personalità della propria clientela e dei collezionisti.

TURISMO – In occasione del lancio italiano del brand e del concorso con le sedi di Roma e Milano dell’Accademia del Lusso alla ricerca di fedi nuziali per lei e per lui, è stato lanciato un sondaggio sui gusti degli italiani tra musica, viaggi, cinema, lusso e regali. Tra i regali più desiderati da uomini e donne, il viaggio è al primo posto, scelto dal 54% degli intervistati. Sono soprattutto le donne a preferirlo, con il 59% delle preferenze, contro il 41% degli uomini. La seconda scelta cade invece sul gioiello: il 14,5% lo preferisce a qualsiasi altra cosa, ma 2/3 sono donne. Sotto il 10% tutte le altre preferenze, che nel nostro sondaggio erano fiori (6,4%), capi di abbigliamento (5,6% di cui la totalità di sesso maschile), mentre un 4,8% preferisce non ricevere nulla, ma a rispondere così sono quasi esclusivamente gli uomini.

Due le domande relative al turismo: una per quanto riguarda la città più romantica d’Italia, un’altra per quella europea. Nel Belpaese la grande preferita è Venezia, con il 39,3% delle preferenze, seguita da Firenze con il 23,9%, mentre al terzo posto si classifica Roma, con il 16,2%. Al 9,4% le altre proposte dagli utenti, con Verona e Torino in primis. A seguire c’è Napoli con il 6,8%, Milano con il 2,5%, Pisa con l’1,7%. Le risposte hanno accomunato più o meno uniformemente sia uomini che donne.

Per quanto riguarda la meta turistica estera, confermata Parigi come capitale dell’amore, con il 40,6% di voti, seguita da Londra con il 13,5% e Praga con il 12,7%. Nella nostra classifica rientra al 10,17% la voce altro, comprendente soprattutto Austria e vette. A seguire Barcellona, con il 9,3%, Budapest con il 7,6%, Bruges con il 5,9%. La differenza tra universo maschile e femminile qui si nota di più: la capitale francese è leggermente preferita dalle donne, mentre gli uomini volerebbero a Londra e, soprattutto, Budapest e Barcellona. Bruges, invece, sembra piacere quasi esclusivamente al mondo femminile.

LUSSO – In fatto di gioielli è l’anello quello preferito, secondo il nostro sondaggio dal 35,1%, mentre l’orologio dal 27%. Non sorprende che quest’ultimo sia soprattutto scelto dagli uomini (quasi il 73%), ma fa riflettere che soltanto il 17% di loro avrebbe voluto un anello. Tra gli altri regali in classifica, il braccialetto conquista il terzo posto con il 15,3% delle preferenze, equamente distribuiti tra maschi e femmine. A seguire gli orecchini (9,01%), il pendente (8,1%), la spilla (2,7%) e i gemelli (2,7%).

E poi l’ennesima conferma in fatto di lusso: secondo il nostro campione il 30,4% degli italiani vuole uno o più diamanti come regalo. E’ l’uomo a subire meno il fascino delle pietre: del precedente numero solo il 21% ha spuntato la casella. E se i diamanti si confermano i principali amici dell’universo femminile, gli uomini optano, anche se di pochi punti percentuali, per l’oro e l’argento. Nel complesso l’oro è stato selezionato dal 24,3%, mentre l’argento dal 26,1%. Rubini, brillanti e topazi affascinano poco più del 10%, mentre l’8,7% punta ad altro preferendo, nel 69% dei casi che si tratta di acciaio.

LA CENA – Dal regalo alla cena: sarà per la crisi, sarà per avere un po’ di intimità, ma quest’anno si festeggia tra le mura domestiche. Il 36,13% è disposto a mettersi tra i fornelli, con una leggera preferenza “rosa”, mentre il 35,2% preferisce il classico lume di candela al ristorante. A seguire c’è la trattoria, con l’11,7% delle risposte, la pizzeria con il 7,5% e la cucina asiatica con il 5,8%. C’è anche chi preferisce una consegna a domicilio: sono il 2,5%.

Ma una volta seduti a tavola, scoprite che accanto a voi c’è una coppia omosessuale: 3 persone su 4 non vede nessuna differenza nel loro orientamento, mentre circa il 10% si abbandona a frecciatine e si scandalizzerebbe se si scambiassero un bacio. Sembra strano ma ad essere più colpiti da tale scena sono i meridionali (60%), e la metà ha almeno il titolo di laurea. L’11,8 ritiene la situazione romantica, mentre nessuno sarebbe disposto ad abbandonare il tavolo.

E per il dopocena? Nulla. Il 37,8% preferisce terminare così la serata, più della metà è composto da donne. Ma c’è anche chi farebbe una passeggiata, pari al 36,9%. Soltanto l’8,4% andrebbe al cinema, il 3,3% a ballare, mentre il 2,5% al teatro.

Una volta a letto, la situazione si fa bollente: quasi il 36% del campione si lancerebbe in giochi erotici e a fantasie hot, di cui il 59% è donna. Il 24,5% opterebbe invece per un rapporto tradizionale, altrettanti – puntando sulla quantità – preferirebbero una doppia prestazione, richiesta nell’81% dei casi dalle partner, e un altro 24,5% sceglierebbe una dolce musica di sottofondo per accompagnare il prosieguo della serata.

FILM – Spazio anche al cinema e alla musica. Il film più romantico di sempre è un grande classico: Pretty Woman, con il 20,5% delle preferenze, mentre al secondo posto Romeo + Giulietta (16,2%). Medaglia di bronzo da dividere tra Titanic e Ghost, entrambi al 14,5%. A seguire nella classifica abbiamo Notting Hill, con il 10,2%, seguiti da La Bella e la Bestia (8,5%) e Brokeback Mountain (5,1%). Un 9,4%, infine, clicca altro: tra gli altri film menzionati, Shakespeare in Love e Dirty Dancing.

MUSICA – Se volete conquistare il cuore del vostro partner, dedicate una canzone: A te di Jovanotti è considerata la canzone più romantica di sempre, scelta da 36,5%. A seguire Angels di Robbie Williams con il 19,2%, All the man that I need di Whitney Houston con il 12,5%, Without You di Mariah Carrey (10,5%), E… di Vasco Rossi – votata solo dalle donne – il 3% per Ti amo di Umberto Tozzi e poco meno per The One di Elton John ed Hello di Lionel Richie. Il 6,7% suggerisce, invece, canzoni come Love me tender, She’s the one e Il cielo in una stanza.

Infine, a conclusione del sondaggio, una critica da muovere nei confronti di chi parla di San Valentino: il 32,4% reclama meno clamore mediatico, mentre il 29,9% l’ha dichiarato un giorno come altri. C’è anche un 17,9% che lo abolirebbe, di cui si scopre che la metà è single. Tra le cose meno apprezzate della festa dell’amore, secondo l’11,9% c’è la mentalità consumistica: sono soprattutto gli uomini a lamentarsene, circa il 62%.
 

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Costume e Società

Auto nuova: perché scegliere il noleggio a lungo termine

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Sono sempre di più gli italiani che scelgono il noleggio a lungo termine, un’opportunità disponibile nel nostro Paese solo da alcuni anni. Si tratta di un’offerta interessante, che consente anche a chi non ha a disposizione elevate cifre di denaro di guidare l’auto che desidera. Le proposte disponibili sono molteplici e si possono valutare e verificare direttamente online. Se anche tu vuoi capire come funziona e i vantaggi di questa formula, scopri il noleggio a lungo termine sul sito LeasePlan.

Come funziona il noleggio a lungo termine

Il noleggio a lungo termine è una soluzione alternativa all’acquisto di un’auto nuova, che è possibile per privati cittadini, aziende e professionisti. In pratica invece di acquistare l’auto la si noleggia per un prolungato periodo di tempo: dai 2 fino a oltre i 5 anni. Il cliente ottiene inizialmente un’auto completamente nuova; per l’utilizzo pagherà solo un canone mensile, stabilito nel contratto di noleggio, che non varia mai con il passare degli anni.

Un canone che riunisce tutte le spese

Quindi con il noleggio a lungo termine l’auto non cambia di proprietario, rimane dell’azienda che lo ha concesso a noleggio al proprio cliente, il quale salda un canone mensile che comprende tutte le spese correlate all’automobile: dal soccorso stradale all’assicurazione, dalla tassa di proprietà fino alla manutenzione ordinaria e straordinaria. Ci sono poi anche diverse possibilità di variazione del canone mensile, aggiungendo ad esempio anche la sostituzione degli pneumatici, la tutela legale in caso di incidente o varie altre opzioni. Per rendere più leggero il canone è possibile pagare un anticipo iniziale, mentre non tutte le compagnie di noleggio consentono di noleggiare l’auto a lungo termine senza pagamento di alcun anticipo.

Perché conviene

Il noleggio a lungo termine conviene per un motivo ben preciso e chiaro: è possibile conoscere sin dal primo giorno l’effettivo costo mensile per l’utilizzo e la manutenzione dell’auto. In questo modo non si devono temere imprevisti, quali ad esempio il fermo del veicolo causato da un incidente o da un guasto, o anche il costo delle riparazioni stesse. Chi ama fare un chiaro bilancio delle spese famigliari si troverà particolarmente bene con il noleggio a lungo termine, perché la somma da spendere per l’auto è precisa e chiara sin da subito e non varia con il passare del tempo. Oltre a questo non serve avere a disposizione varie decine di migliaia di euro per guidare subito l’auto che si ama: basta un piccolo anticipo per partire con l’auto dei sogni.

E al termine del noleggio?

Nel momento in cui il contratto di noleggio raggiunge il suo termine naturale il cliente può riportarla presso la società di noleggio e sceglierne un’altra, stipulando un nuovo contratto di noleggio. In questo modo con una spesa modica si ha sempre a disposizione un’auto nuova, scelta tra le tante disponibili con la formula del noleggio a lungo termine. Oppure può decidere di acquistarla dall’azienda di noleggio; in questo caso l’auto sarà valutata come usata, quindi avrà un costo di molto inferiore rispetto a quello di listino iniziale.

Continua a leggere

Costume e Società

Vini Bianchi d’Italia: c’è anche il Frascati Superiore Docg 2019 di Castel De Paolis

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

C’è anche il Frascati Superiore tra i 50 vini bianchi top, selezionati dalla Rivista “Gentlement”. La superclassifica del 2021 è stata ottenuta incrociando i punteggi ottenuti dalle sei più autorevoli guide italiane e il Castel De Paolis Frascati Superiore DOCG 2019 si è classificato al 15° posto in assoluto. Un ranking di tutto rispetto che proietta nelle prime posizioni un vino fortemente legato al territorio di produzione di origine vulcanica, i cui sentori e aromi dimostrano di possedere buone doti persuasive. Tanto persuasive che appunto, incrociando i punteggi dei critici, il vino di Castel De Paolis ha raggiunto nel complesso i 550,5 punti. In effetti, i vini in concorso erano in totale 103, con numerosi ex equo, per cui da questo punto di vista la posizione del Frascati Superiore di Castel De Paolis è ancora più significativa.

«Si tratta di un risultato sorprendente solo per chi non conosce il Frascati Superiore, il suo territorio e la crescita delle aziende vitivinicole di questo nostro comprensorio – dichiara il Presidente del Consorzio Tutela Denominazione Vini Frascati Felice Gasperini -. In realtà, le potenzialità dei nostri vini stanno emergendo sempre di più. Così come la capacità di confrontarsi con altri territori e con altri vitigni, internazionali o autoctoni che siano. Faccio pertanto i complimenti all’Azienda Castel De Paolis per l’importante riconoscimento che ha avuto e mi auguro che, da una parte, funga da incentivo per gli altri produttori a fare sempre meglio; dall’altra, per i consumatori che possano dare maggiore attenzione alla produzione vitivinicola locale».

La classifica somma i punteggi di sei delle più importanti guide italiane, Vini d’Italia del Gambero Rosso, I Vini di Veronelli, Bibenda, Vitae dell’Associazione Italiana Sommelier, l’Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni e la Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Daniele Cernilli.

Continua a leggere

Costume e Società

Fai da te: guida al mondo della saldatura

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Il fai da te oltre è una passione comune a milioni di persone che ogni giorno si cimentano con le diverse attività da fare in casa. In alcuni casi, ad esempio, può essere necessario saldare alcuni punti che presentano crepe o rotture piuttosto importanti. La saldatura, infatti, si effettua su materiali che permettono, attraverso l’elettrodo della saldatrice, di creare metallo d’apporto.

Per saldare correttamente il primo passo è quello di utilizzare strumenti professionali come la saldatrice tig. Si tratta di uno strumento ideale per chi ha già una certa pratica nella saldatura e consente di eseguire delle saldature molto sottili (sia sul ferro che su metalli non ferrosi, tra cui l’alluminio).

La saldatura con elettrodo, ad esempio, è la più diffusa soprattutto tra i professionisti. Questa soluzione si effettua con una saldatrice a cui è collegata una pinza, la quale sostiene un elettrodo che può essere di vari tipi. Questo tipo di saldatura presenta numerosi vantaggi a partire dal basso costo dei materiali necessari. Con poche centinaia di euro, infatti, possiamo acquistare subito una saldatrice di buona qualità con cui fare ottimi lavori. Inoltre anche gli elettrodi hanno un costo molto basso e questo ci aiuta, come principianti, a non avere paura nel fare molta pratica.

Ma le tecniche di saldatura sono diverse. Esiste, infatti, la saldatura a filo continuo che si ottiene grazie alla saldatrice collegata alla torcia di saldatura che fa scorrere il filo che rappresenta il materiale d’apporto. Questo filo passando attraverso la torcia fonde e crea il materiale d’apporto.

Nel caso in cui usassimo un filo animato per saldare a filo continuo possiamo saldare senza l’ausilio del gas. Al contrario, se usiamo un filo normale dobbiamo servirci del gas per proteggere la saldatura dall’ossidazione.

La saldatura a tig è invece la tecnica più precisa. Viene usata soprattutto a livello professionale per saldature che siano esteticamente gradevoli e pulite. La caratteristica più famosa della saldatura a TIG è senza dubbio il classico cordoncino a moneta: il cordone che si ottiene sembra formato da tante piccole monetine sovrapposte.

Anche in questo caso abbiamo bisogno di una saldatrice, una torcia, bacchetta di materiale d’apporto e gas inerte. La precisione di questa tecnica però si ottiene solo con diverse ore di pratica e molta manualità e attenzione. Generalmente l’uso del procedimento è indicato per saldare spessori sottili per evitare un eccessivo surriscaldamento del materiale e quindi la sua deformazione.

Largo impiego viene fatto per la saldatura di tubi, profilati, lamiere di carrozzeria nel settori della nautica, dell’arredo, dell’auto, della termotecnica, della prototipazione, dell’impiantistica.

Grazie alla mancanza di spruzzi e di scorie il cordone di saldatura è esteticamente migliore rispetto agli altri processi. Normalmente la pulizia avviene senza un eccessivo uso di abrasivi ma con gel decapanti e antiossidanti, o con prodotti per la satinatura.

Continua a leggere

I più letti