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Cultura e Spettacoli

SANREMO 2015: TRIONFANO I RAGAZZI DE "IL VOLO"

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"Un grazie al manager Michele Torpedine, all'orchestra, che è il 50% dell'esibizione e per un sogno che è diventato realtà, grazie Italia"

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di Christian Montagna
Un trionfo per nulla inaspettato; una vittoria a mio avviso stra meritata. Il livello di musica che quest'anno si è presentato a Sanremo, ha lasciato molto a desiderare. Antichi cantanti un tempo famosi che dopo anni si sono presentati cercando di rispolverare quel successo di una volta, hanno presentato i brani di una volta che oggi, ahimè, risultano noiosi! Errori tecnici, palesi stonature, cantanti afoni e improvvisati: in questo Festival si è visto di tutto! Ma per fortuna che a trionfare è stata la musica, quella cantata egregiamente, interpretata, resa viva da voci pulite e spettacolari. Hanno vinto i ragazzi de "Il Volo" e con essi ha trionfato la musica, quella vera, emozionante, difficile da riprodurre, con acuti, misti lirici, intonazioni particolari e tanta tecnica. Il Volo che già nel pomeriggio era stato dato tra i gruppi preferiti del web ha ottenuto il 56% di voti dal pubblico battendo Nek e Malika Ayane che si sono rispettivamente classificati al secondo e terzo posto. Queste le dichiarazioni subito dopo il trionfo: "Un grazie al manager "Michele Torpedine", all'orchestra, che è il 50% dell'esibizione e per un sogno che è diventato realtà, grazie Italia". I premi di Sanremo sono stati anche altri però: Nek è stato il cantante più premiato del Festival, dopo aver vinto la serata delle cover, ha ottenuto ieri anche il premio per il miglior arrangiamento e il Premio della Sala Stampa radio web tv Lucio Dalla; Malika Ayane invece ha ottenuto il premio della critica Mia Martini assegnato anch'esso dalla sala stampa.

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Cultura e Spettacoli

Al via la 3 edizione di Pompeii Thetrum Mundi: l’appuntamento con la drammaturgia sul palcoscenico risalente al II sec. a.C.

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Al via l’attesissima rassegna di drammaturgia antica ‘Pompeii Theatrum  Mundi’ al Teatro Grande di Pompei giunta alla terza edizione fino al 13 luglio ed è promossa da Teatro stabile di Napoli-Teatro Nazionale e Parco Archeologico di Pompei, in coproduzione con Fondazione Campania dei Festival- Napoli Teatro Festival 2019, Teatro Nazionale di Genova, Teatro di Roma-Teatro Nazionale, Fondazione Matera Basilicata 2019.

L’appuntamento con la drammaturgia sul palcoscenico risalente al II sec. a.C. è divenuto fra le manifestazioni di punta dell’estate a livello nazionale ed offre ai viaggiatori ben tre prime assolute, la rassegna apre con “La Tempesta” di William Shakespeare con la regia di Luca De Fusco dal 20 al 22 giugno; Edipo a Colono regia di Rimas Tuminas e scrittura di Ruggero Cappuccio dal 27 al 29 giugno; Satyricon, dal 4 al 6 luglio di Francesco Piccolo ispirato a Petronio con la regia di Andrea De Rosa; Il paradiso perduto. Leela, dal 11 al 13 luglio nuova creazione di Noa Wertheim di Vertigo Dance Company (Isralele).

Il progetto di Pompeii Thetrum Mundi è quadriennale che prevede una continuità per il 2020 ed è immaginato per il Teatro Grande del più imponente sito archeologico a livello globale e si inserisce nel programma di promozione del Parco archeologico di Pompei dando la possibilità ai visitatori di vivere appieno la grande suggestione dei viaggiatori del passato, nella suggestiva atmosfera degli scavi, e quest’anno sono promossi anche nell’ambito della sezione Progetti speciali della dodicesima edizione del Napoli Teatro Festival Italia diretto da Ruggero Cappuccio. Alla conferenza è avvenuta il 17 giugno al Teatro Mercadante di Napoli ed hanno partecipato il Sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, il Direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna, l’assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, Nino Daniele, il Regista Luca De Fusco, il regista Andrea De Rosa ed il regista Rimas Tuminas. return a.toFixe

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D-Istanti: il nuovo singolo di Raissa ufficialmente in tutti gli stores digitali

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D-ISTANTI è una nuova produzione per Raissa con la firma del rapper e produttore salentino Cristian Iacobazzi in arte MAD DOPA.

L’unione tra i due artisti nasce esattamente un anno fa con l’uscita di un singolo dal titolo “Luci nella città”
-non si pensava di continuare- dice Raissa – e invece suoniamo talmente bene insieme che sarà un disco intero  a portare la firma e la produzione di MAD DOPA.

Un singolo fresco, estivo ma non banale. L’importanza dei testi infatti per i due artisti è fondamentale.
Lanciare un messaggio, una delle tante ambizioni dell’arte.
“Non sempre ci si riesce ma questo è quello in cui speriamo”.

D-ISTANTI ha un significato importante ed ambivalente ovvero la condizione contrastante d’amore e difficoltà che spesso le coppie vivono, soprattutto al giorno d’oggi dove ognuno afferma in primo piano la sua personalità.

Spesso le donne tendono a concludere in anticipo e ad idealizzare molto prima un sentimento, riescono a materializzarlo, a guardarlo anche con gli occhi del futuro.
L’uomo difficilmente invece tende a sbilanciarsi se non è proprio sicuro di ciò che sta provando.


D-ISTANTI parla di distanze appunto e istanti da vivere. Racconta la rivelazione dell’amore e la sua grande semplicità ma svela anche l’immensa fatica che si fa a raccontarselo.
D-ISTANTI risuona l’importanza della comunicazione, di quanto sarebbe davvero più facile “parlare” con la verità piuttosto che lasciarsi convincere dall’orgoglio che è più semplice scappare che tenere insieme un sentimento.

Un singolo che poi ritroveremo in un intero concept-album che ha il solo scopo di raccontare l’amore e i sentimenti, quelli puri, quotidiani, quelli ai quali molto spesso non crediamo perdendo gli istanti migliori che la vita possa offrirci.

Questo è D-ISTANTI , dal 14 Giugno on-line e su tutti i digital stores!

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Castel Gandolfo: riaprono al pubblico i Ninfei Dorico e Bergantino

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La Soprintendenza, in occasione delle Giornate dell’archeologia in Europa che si terranno dal 14 al 16 giugno, organizza delle visite guidate a cura dei funzionari della Soprintendenza nei Ninfei Dorico e Bergantino a Castel Gandolfo, nel pomeriggio di sabato 15 giugno.

Monumenti che si collegano agli importanti impianti residenziali di epoca repubblicana e imperiale dell’area dei Castelli Romani, i Ninfei caratterizzano il paesaggio attorno al lago di Castel Gandolfo. Il Ninfeo Dorico prende il nome dalla trabeazione in stile dorico che si accompagna ad una architettura di grande qualità, mentre il Bergantino, dall’imbarcazione “Il Brigantino” che il papa Alessandro VII soleva riporvi nel XVII secolo; ma la sua storia si lega a quella della fastosa residenza dell’imperatore Domiziano, di cui era un annesso di grande fascino, richiamando nello stile una grotta naturale e ornato com’era da un ciclo statuario mitologico.

Le visite guidate porteranno i visitatori alla scoperta di un passato ricco di cultura e storia.

Informazioni e prenotazioni

Luogo di ritrovo: incrocio tra via A. Gramsci e via dei Pescatori (sul Lago, davanti al Ninfeo Dorico). Le visite partiranno dal Dorico e proseguiranno al Bergantino in due turni: ore 16.00 e ore 17.30.

È necessario prenotarsi alla e-mail: simona.carosi@beniculturali.it 

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