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Cultura e Spettacoli

Sanremo 2018: Ultimo vince tra le Nuove Proposte. Che serata!

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dall’inviata a Sanremo Chiara Berlenghini – Il Festival di Sanremo 2018, quest’ anno è arrivato alla 68esima edizione. Cominciato martedì continua oggi con la 5 puntata. Per ora, gli ascolti, stanno dando ragione alle scelte del direttore artistico Claudio Baglioni che insieme alla bellissima Michelle Hunziker e ad un’ affascinante e capace Pierfrancesco Favino ha condotto il Festival senza alcun intoppo.
Rockettari, con tanto di giacche di pelle nere e aria da duri, Claudio Baglioni, Pierfrancesco Favino e Michelle Hunziker hanno dato il via alla quarta serata del festival di Sanremo sulle note di Heidi, sigla del famoso cartone animato. Pierfrancesco Favino fa il verso a Michelle Hunziker, che ha baciato a Sanremo il marito Tomaso, e porta i fiori in platea alla moglie, l’attrice Anna Ferzetti, e alla figlia Greta. “Tu sei la donna più invidiata dell’Ariston, e sai perché? Perché ti ho portato questo”, dice l’attore e tira fuori, dopo il bouquet, un sandwich. E diverte lo sguardo sorpreso di Greta, inquadrata dalla regia.

I vincitori Nuove proposte E’ Ultimo, con il brano Il ballo delle incertezze, a vincere il festival di Sanremo tra le Nuove Proposte. Al secondo posto Mirkoeilcane, con Stiamo tutti bene, che si è aggiudicato il Premio della Critica. Terzo Mudimbi con Il mago. Ultimo, emozionatissimo, ha ringraziato tutti. poi con gli occhi lucidi: “Dedico questa vittoria a mio fratello, che vincerà la sua battaglia!”
La prima serata ha riportato il 52% di share, anche la seconda ha superato gli ascolti dello scorso anno per finire con la serata da record, di ieri sera, dove 10 milioni e 825.000 spettatori erano sintonizzati sulla prima rete della rai, lo share non era così alto dal 1999. Ad aprire la gara delle nuove proposte è stato Mudimbi seguito rispettivamente da Eva, Ultimo e da Leonardo Monteiro. La classifica provvisoria e parziale è stata stilata subito dopo le esibizioni sulla base dei voti della giuria demoscopica ed ha visto al primo posto Mudimbi, Ultimo al secondo Eva al terzo ed in coda Leonardo Monteiro.
Mercoledì sera la classifica degli altri 4 giovani in gara recitava Alice Caioli in testa, seguita da Leonardo Baglioni, Giulia Casieri e Mirkoeilcane. Per quanto riguarda i 10 big che si sono esibiti nella terza serata del 68esimo Festival la classifica indicativa, stilata in base ai voti della sala stampa ha riportato nella parte alta (quindi bene) Max Gazzè, Lo stato sociale, Ermal Meta-Moro; nella parte intermedia The Kolors, Barbarossa, Avitabile-Servillo; e nella fascia più bassa Facchinetti-Fogli, Noemi, Caccamo. Tra gli ospiti a sorpresa una graditissima ed esplosiva Virginia Raffaele, a seguire i Negramaro con il loro nuovo singolo ” La prima volta” ed una versione rivisitata di “Poster” insieme a Claudio Baglioni. La serata è stata poi impreziosita con l’ esibizione di Giorgia e James Tajlor in “You’ ve got a friend” e con la partecipazione di Gino Paoli e Danilo Rea che insieme a Baglioni hanno ricordato Fabrizio de Andrè ed Umberto Bindi.
Lo spettacolo si è concluso con una gag promozionale per la serie tv “Don Matteo” con Nino Frassica, Memo Remigi e Pietro Pulcini. Ieri sera i 20 big in gara hanno duettato con alcuni artisti dello showbiz riproponendo i brani in gara, in una versione rivisitata.
Standing ovation per Claudio Baglioni e Gianna Nannini dopo il duetto sulle note di ‘Amore bello’ e un ballo lento, abbracciati. Emozione e commozione negli occhi di entrambi dopo che il cantautore ha ricordato che in comune, oltre a non avere mai partecipato in gara a Sanremo, hanno avuto anche due persone importanti: il regista e light designer Pepi Morgia, morto nel 2011, e il produttore David Zard, scomparso pochi giorni fa. La performance di Gianna Nannini è iniziata sulle note del suo singolo ‘Fenomenale’.
Annalisa sul palco con Michele Bravi ” Il mondo prima di te”
Decibel con Midge Ure – “Lettera dal Duca”
Diodato e Roy Paci si esibiscono Ghemon – “Adesso”
Elio e le Storie Tese con i Neri per Caso – “Arrivedorci”
Enzo Avitabile e Peppe Servillo con Avion Travel e Daby Touré – “Il coraggio di ogni giorno”
Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi – “Non mi avete fatto niente”
Giovanni Caccamo con Arisa – “Eterno”
Le Vibrazioni si esibiscono con Skin – “Così sbagliato”
Lo Stato Sociale con il Piccolo Coro dell’Antoniano e Paolo Rossi – “Una vita in vacanza”
Luca Barbarossa con Anna Foglietta – “Passame er sale”
Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim – “Rivederti”
Max Gazzè  con Rita Marcotulli e Roberto Gatto – “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”
Nina Zilli con Sergio Cammariere – “Senza appartenere”
Noemi con Paola Turci – Non smettere mai di cercarmi
Ornella Vanoni con Bungaro e Pacifico si esibiscono con Alessandro Preziosi – “Imparare ad amarsi”
Red Canzian con Marco Masini – “Ognuno ha il suo racconto”
Renzo Rubino  con Serena Rossi – “Custodire”
Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con Giusy Ferreri – “Il segreto del tempo”
Ron con Alice – “Almeno pensami”
The Kolors con Tullio De Piscopo e Enrico Nigiotti – “Frida (mai, mai, mai)”
Ecco la classifica per fasce, secondo il voto della giuria degli esperti (che vale il 20%) per i duetti dei Big. Nella fascia blu, la più alta ci sono: Max Gazzè con Rita Marcotulli e Roberto Gatto, Luca Barbarossa con Anna Foglietta, Giovanni Caccamo con Arisa, Ermal Meta e Fabrizio Moro con Simone Cristicchi, Ron con Alice, Vanoni-Bungaro-Pacifico con Alessandro Preziosi, Diodato e Roy Paci con Ghemon. Nella fascia gialla: Le Vibrazioni con Skin, Annalisa con Michele Bravi, The Kolors con Tullio De Piscopo ed Enrico Nigiotti, Enzo Avitabile con Peppe Servillo con Avion Travel e Daby Tourè, Red Canzian con Marco Masini, Lo Stato Sociale con Paolo Rossi e il Piccolo coro dell’Antoniano. Infine nella fascia più bassa, quella rossa: Decibel con Midge Ure, Roby Facchinetti e Riccardo Fogli con Giusy Ferreri, Noemi con Paola Turci, Renzo Rubino con Serena Rossi, Mario Biondi con Ana Carolina e Daniel Jobim, Elio e le storie tese con I neri per caso, Nina Zilli con Sergio Cammariere
“Non avrete il mio odio”: Simone Cristicchi legge sul palco dell’Ariston la lettera che Antoine Leiris, parigino, postò su facebook dopo la strage del Bataclan del novembre 2015 in cui rimase uccisa sua moglie, la madre del suo bambino che aveva allora 17 mesi. Una storia che ha ispirato ‘Non avete fatto niente’, il brano di Ermal Meta e Fabrizio Moro con cui Cristicchi duetta stasera sul palco dell’Ariston.
Sempre ieri sera stasera si sono esibiti tutti e 8 gli artisti che gareggiano per la categorie “Nuove proposte” Per quanto riguarda gli ospiti, il cantautore Piero Pelù ha dedicato un tributo a Lucio Battisti, sul palco anche la cantautrice Gianna Nannini e la conduttrice, scrittrice e giornalista Federica Sciarelli.
Chiara Berlenghini
Foto di Ettore Ferrari e Claudio Onorati

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Castelli Romani

Nemi, torna la sagra delle Fragole: ecco le anticipazioni per domenica 3 giugno

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NEMI (RM) – Torna l’appuntamento con la tradizionale Sagra delle fragole di Nemi fissato per il prossimo 3 giugno, tra le più longeve, blasonate e conosciute sagre a livello internazionale.
E come sempre anche per quest 85ima edizione protagoniste indiscusse saranno le ‘Fragolare’, che sfileranno in corteo per il paese indossando l’antico costume della tradizione: gonna rossa, bustino nero, camicetta bianca e mandrucella di candido pizzo in testa. Per l’intera settimana i vicoli del paese si riempiranno di banchi dove verranno proposte le due varietà tipiche della zona, le fragoline e i fragoloni: dalle marmellate ai liquori, dallo spumante fragolino ai primi piatti come il riso alle fragole, il frutto simbolo di Nemi sarà esaltato in tutte le sue caratteristiche.

“Per non deludere le aspettative, l’edizione di quest’anno propone un cartellone ricco di appuntamenti – dichiara il sindaco di Nemi Alberto Bertucci – che cerca di andare incontro a tutte le esigenze e i gusti dei tantissimi partecipanti tra i turisti, i visitatori, i numerosissimi castellani che affollano ogni anno il piccolo borgo, gli appassionati d’arte e di storia e ovviamente, i più piccoli. Scoprirete tutto il programma durante la presentazione alla stampa”.

Questo il programma del 3 giugno 2018

Ore 10:00, celebrazione santa Messa presso il Santuario del Santissimo Crocifisso.

Ore 11:00, inaugurazione della Mostra dei Fiori e dell’arte della Composizione dedicata al cibo Madrina dell’evento Francesca Romana Barberini conduttrice e autrice di programmi enogastronomici di successo.
Ore 11:30, sfilata delle splendide fragolare in costume tipico con partenza da piazza Umberto Primo accompagnate dalla band musicale Compatrum diretta dal Maestro Emilio Bossone.
Ore 13:00, saluto del Sindaco di Nemi Alberto Bertucci e delle autorità presenti.
Ore 13:30, presentazione esclusiva del libro di poesie d’amore di Radio Dimensione Suono.
Ore 16:00, sfilata delle splendide fragolare in costume tipico accompagnate dal gruppo folcloristico Terra Nemorense, La Madonnina, RitmiRemì a cura del Flauto MagicoOre 17:00, festa concerto danza con il gruppo Terra Nemorensee La Madonnina a cura del Flauto Magico.
Ore 19:00, distribuzione gratuite delle fragole a tutti i presenti.
Ore 21:00, spettacolo di musica e cabaret Carmine Faraco e Max e Davide Spurio che presentano il nuovo singolo dedicato a Nemi “Terrazza degli Innamorati”.
Ore 23:00, Spettacolo pirotecnico fuochi d’artificio.

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Cultura e Spettacoli

Napoli, VitignoItalia 2018: oggi l’ultimo giorno della kermesse

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Finalmente la grande Kermesse VITIGNOITALIA 2018 è iniziata domenica 20 maggio proseguirà fino a oggi martedì 22 in una location davvero eccezionale, infatti si svolge presso l’imponente Castel dell’Ovo di Napoli sull’isolotto di Megaride e a rendere ancor di più la giornata di festa complice il sole. Per tre giorni la città partenopea è capitale del vino non solo del Centro-Sud, ma anche d’Italia e a livello internazionale, infatti ha attirato tantissimi turisti stranieri che non si sono di certo lasciti scappare l’occasione di divertirsi in una location davvero speciale.

La XIV edizione del salone dei vini di eccellenza e dei territori vitivinicoli italiani ospiterà ben 250 aziende e 2.000 etichette di vini. Il programma della kermesse prevede anche degustazioni, incontri, presentazioni e workshop dando ai partecipanti uno sguardo complessivo a tutto tondo sul mondo produttivo del vino e i suoi protagonisti odierni. La presentazione del programma dell’intera manifestazione si è svolta presso la Regione Campania giovedì 17 maggio nella Sala Giunta di S. Lucia, erano presenti all’incontro diverse personalità d’eccellenza tra cui il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, l’imprenditore Antimo Caputo, il giornalista del giornale il Mattino Luciano Pignataro, il Sommelier AIS Alessandro Scorsone, il giornalista Giorgio dell’Orefice del giornale il Sole 24 ore e Maurizio Teti di Vitignoitalia.

In programma un calendario ricco di incontri con aziende vinicole e professionisti del settore eno-gastronomico, fra questi “Le ragioni del piedirosso” che si è tenuto domenica condotto con il giornalista Luciano Pignataro e l’enologo Sebastiano Fortunato. Ieri pomeriggio in programma il seminario Regimi di qualità, Dop e Igp, la tutela delle produzioni e l’evocazione dei toponimi, aspetti sanzionatori a cura dell’OTACL. Interessante è anche il connubio che si terrà con il Festival della filosofia in Magna Grecia martedì 22, l’incontro prevede interventi con piccoli monologhi teatrali-filosofici dedicati al mondo del vino a cui seguiranno altre degustazioni, e tanti altri incontri interessanti in tutti i tre giorni di kermesse.

Vitignoitalia ha la carta vincente della qualità come è stato detto durante la presentazione, negli anni ha registrato un boom crescente di esportazioni. La manifestazione che nacque quando c’era la crisi del vino attualmente è diventata una kermesse identicativa della Campana ed arricchisce il mondo del vino del “Bel paese” perché ha portato l’Italia all’estero diventando la manifestazione stessa un brand d’eccellenza. La kermesse è un’ottima occasione da vivere perché dà ai partecipanti la possibilità di fare un’esperienza edonistica, di vivere nuove sensazioni e “nuove storie” personali grazie alla qualità dei vini degustatie di vedere Napoli in un’altra prospettiva. L’evento è davvero unico perché arricchisce culturalmente grazie anche alla magia della location, infatti la maestosa imponenza del Castello oltre ad essere ricco di fascino e di bellezza con le sue leggende e la sua storia è inoltre anche il più antico castello della citta di Napoli, ed è uno dei beni più visibili del capoluogo campano. Il Castel dell’Ovo e la kermesse danno insieme la possibilità ai “viaggiatori” non solo di gustare degli ottimi vini di eccellenza, ma anche di trovarsi in una scenografia spettacolare avendo un fondale unico a 360° e di fruire il tutto con un calice in mano.

Vitignoitalia si svolge in un luogo ricco di storie e miti, secondo la leggenda il corpo della sirena Parthènope fu sepolto sull’isola di Megaride, essendo stata rifiutata da Ulisse ella si lasciò morire. Il luogo è dove venne fondata Parthènope nell’VIII secolo a.C. per mano cumana. Vitignoitalia è senza dubbio un’esperienza partecipativa per gli appassionati del buon vino, infatti potranno vedere le differenze delle annate con le “verticali” che mettono a disposizione le aziende partecipanti, è assolutamente da non perdere perché rinvia alla storia dell’essere umano; la domesticazione dell’uva come concordano gli storici e grazie anche ai reperti ritrovati è millenaria, il vino assunto in maniera sana riporta alla centralità della terra e alle origini della nostra cultura e alle nostre tradizioni.

L’intera kermesse è una sinergia e fanno parte nomi eccellenti, come i grandi vitigni dell’Irpinia, Fiano, Greco e Aglianico, l’azienda Masciarelli con il suo “Castello di Semivicoli Trebbiano d’Abbruzzo, l’azienda Allegrini, La Campania del vino: i vini e gli spumanti premiati co tre Cornetti Gold.
L’Associazione italiana Sommelier Campania e l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania presentano la sesta edizione della: Guida – Catalogo delle aziende vitivinicole della Campania con tre Cornetti Gold a cura di AIS Campania. Si svolgerà anche un’importante convegno INCACONSULT. sulle modalità di vendita del vino in Cina tramite il canale dell’E-Commerce.
I Main sponsor altrettanto eccellenti dell’evento sono: il Pastificio Di Martino, Caputo, Caraiba, Fiart Rent, Solania. I calici più adeguati per la degustazione ci penserà il partner tecnico Vdg Glass.
Vitignoitalia si svolge con il patrocinio del Comune di Napoli, MIPAAF, ISMEA e in collaborazione con la Regione Campania, Unioncamere Campania e Italain Trade Agency (ITA)
Per info e vendita biglietti: www.vitignoitalia.it

Giuseppina Ercole

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Cultura e Spettacoli

Milano, Piano City 2018, record di presenze dal centro alle periferie: il testimone passa ora a Palermo

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MILANO – Si conclude con il concerto di Vinicio Capossela la settima edizione di Piano City Milano. Oltre 470 concerti e più di 500 pianisti hanno dato vita a un week end di musica, dal centro alle periferie con appuntamenti gratuiti e di ogni genere; dai concerti nelle piazze, nei musei e sul tram, alle lezioni di piano, fino ai programmi speciali dedicati ai grandi maestri, da Bach a Debussy, da Schubert a Satie e Ligeti.

La forza unificante e gioiosa della musica

“Un’edizione straordinaria per la grandissima partecipazione di pubblico, superiore a quella di tutte le precedenti, e al tempo stesso coerente con l’identità della manifestazione – dichiara l’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno – perché anche quest’anno Piano City Milano ha confermato la sua natura di iniziativa capace di far risuonare tutti i luoghi, gli spazi, i quartieri della città: dai musei alle piazze, dai mercati comunali alle biblioteche, dai parchi cittadini alle parrocchie, dai centri d’accoglienza alle cascine, dagli showroom ai cortili. Un’affluenza che ha saputo portare in ogni sede e in ogni municipio la forza unificante e gioiosa della musica, avvicinando pubblici e storie e pezzi di città”. Piano City Milano 2018 conferma l’affetto e la grande partecipazione del pubblico (oltre 100mila persone) con il tutto esaurito anche anche nelle Piano Night al Piano Center Notturno di Palazzina Liberty e nei concerti all’alba, all’Idroscalo e ai Bagni Misteriosi. “Piano City Milano ha dimostrato anche quest’anno di essere uno degli eventi diffusi più amati dai cittadini a Milano – dichiara l’Associazione Piano City Milano – Per tre giorni le note dei pianoforti hanno risuonato per tutta la città, dal centro alle periferie, anche nei luoghi più inconsueti, a conferma che la musica è uno strumento fondamentale per condividere passioni e rendere Milano una città ancora più aperta, inclusiva e partecipata; dove tanti pubblici diversi si sono incontrati nelle situazioni più inconsuete”.

Migliaia di persone hanno partecipato all’inaugurazione con il concerto di Aziza Mustafa Zadeh nei giardini di Villa Reale;

la pianista azera ha incantato il pubblico portando sul Main Stage della Gam la tradizione del mugam arricchita dalle sonorità dei classici e di Keith Jarrett e Bill Evans. Tantissimi i cittadini che grazie alla musica hanno potuto esplorare luoghi solitamente chiusi al pubblico, come l’Archivio di Stato e l’Orto Botanico di Città Studi, o spazi aperti in anteprima appositamente per Piano City Milano come la Biblioteca degli Alberi. Anche quest’anno il pianoforte è arrivato in luoghi non convenzionali come il Memoriale della Shoah, il Bunker Breda, la Rotonda della Besana con l’invasione dei 50 Toy Piano, il Centro di Accoglienza di via Corelli, Casa Chiaravalle, il Portico dell’Elefante a Castello Sforzesco e tanti altri.
Dai concerti che hanno raccolto nelle piazze migliaia di persone alle atmosfere più intime degli House Concert, Piano City Milano ha saputo coinvolgere una città intera, confermando la ricchezza e la qualità dell’offerta musicale. Centinaia di appuntamenti con pianisti e generi sempre diversi anche fuori porta, nelle province di Milano, Como, Monza e Brianza, Bergamo.
Tra i nomi di questa edizione: Sébastien Tellier, Django Bates, Davide Cabassi, Alberto Pizzo, Marialy Pachego, Arthur Jeffes, Niklas Paschburg, Poppy Acroyd, Aquiles Delle Vigne, Ettore Borri, Gabriele Baldocci, Piero Rattalino, Gilda Buttà, Victoria Terekiev, Enrico Intra, Emanuele Torquati, Anna D’Errico, Ciro Longobardi, Nathalia Milstein, Nicolas Horvath, Nicolas Horvath, Vincenzo Balzani, Roberta Di Mario, Davide Santacolomba.

Un’edizione che passa il testimone a Piano City Palermo

Che si terrà dal 5 al 7 ottobre 2018, organizzata da Piano City Milano in collaborazione con il Comune di Palermo e il Teatro Massimo. Piano City Milano è un progetto di Associazione Piano City Milano con Comune di Milano, a cura di Ponderosa Music&Art e Accapiù; con il sostegno di Intesa Sanpaolo e dei partner tecnici Steinway & Sons, Yamaha, Fazioli, Furcht/Kawai, Griffa & Figli, Bösendorfer, Passadori Pianoforti, Steingraeber & Söhne,Tagliabue, Tarantino Pianoforti e AIARP che mettono a disposizione gli strumenti.

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