Connect with us

Roma

SANTA MARINELLA E TOLFA: ALLARME BOMBA ECOLOGICA, AL VIA I PRIMI INTERVENTI

Clicca e condividi l'articolo

Tempo di lettura 2 minuti La discarica, realizzata fino agli argini del fiume era oramai diventata un tutt’uno con il corso d'acqua.

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Redazione

Santa Marinella / Tolfa (RM) – A Tolfa sul caso allarme inquinamento nella località "Piane di San Lorenzo" il comune ha attivato le misure per gestire le prime fasi di sicurezza e prevenzione, secondo quanto riportato nella relazione del Geologo Dario Tufoni.

L'allarme ambientale interessa i terreni appartenenti all’ex Pio Istituto Santo Spirito dove dal 1950 al 1980 era presente una discarica di rifiuti solidi urbani gestita dal Comune di Santa Marinella e che da almeno trent'anni si trova nella fase "post mortem".

Quindi rifiuti interrati provenienti sia da Tolfa che da Santa Marinella che si sono riversati sul fosso del rio fiume a soli 2,5 km dalla costa di Santa Marinella. Una “bomba ecologica” senza precedenti che per anni ha riversato in mare notevoli quantità di liquami e rifiuti.

A lanciare l’allarme inquinamento ambientale, rimasto inascoltato, era stato Luca Astori presidente Regionale del Nucleo Operativo Tutela Ambiente dei Rangers D’Italia. La discarica, realizzata fino agli argini del fiume era oramai diventata un tutt’uno con il corso d'acqua.

I primi interventi riguarderanno quindi la segnalazione alla cittadinanza della situazione di pericolo
attraverso il posizionamento di cartelli monitori con divieto di accesso all'area interessata. La zona verrà perimetrata con una rete arancio posizionata a circa 2 metri dal limite dell’argine scalzato e con la posa di un telo impermeabile in HPDE o Polietilene lungo il fronte a "festoni". Inoltre partirà anche la ricostruzione dell’argine a protezione del telo e contenimento dei rifiuti.
Gli interventi saranno gestiti in collaborazione con il comune di Santa Marinella come stabilito nel corso dell'incontro svoltosi a Tolfa per definire le procedure da seguire. Nel corso dell'incontro, convocato dal sindaco Landi sono stati presenti oltre al primo cittadino di Santa Marinella Roberto Bacheca, i tecnici dei due comuni e il rappresentante della Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti della Regione Lazio che ha illustrato la situazione e le procedure che si stanno seguendo ai sensi di quanto disposto dal Dlgs 152/2006, testo unico ambientale e in modo particolare le comunicazioni fatte ai sensi degli artt. 242 e 245 agli enti competenti.

Dal tavolo è inoltre emerso che è al momento non vi è una situazione di certezza sul livello di inquinamento e che le misure previste nella relazione tecnica commissionata dall'amministrazione di Tolfa  sono quelle previste per legge e idonee a porre in essere interventi per la messa in sicurezza del sito. Nella riunione si è stabilito anche di procedere alla effettuazione delle analisi per la verifica dell’eventuale attività dei rifiuti ed il  campionamento delle acque e dei suoli.

All’esito delle indagini preliminari si procederà ai sensi della vigente normativa. Si è convenuto sulla correttezza della procedura adottata fin qui sottolineando l’esigenza di mantenere alta l’attenzione senza allarmismi eccessivi.

Il Sindaco Landi ha quindi firmato una ordinanza al fine di dare piena attuazione alle misure previste nella relazione, alla sicurezza del sito e agli interventi da effettuare immediatamente.

Cultura e Spettacoli

Anguillara, venerdì alla Porta del Parco la presentazione del libro più amato dai quarantenni: «Le notti non finiscono»

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura 2 minuti
image_pdfimage_print

Alle ore 18 l’incontro con l’autore Mirko Polisano, giornalista del Messaggero

Una occasione per ripercorrere gli anni ’90. Un pomeriggio da non perdere venerdì 2 dicembre ore 18 presso La Porta del Parco ad Anguillara Sabazia per la presentazione del libro di Mirko Polisano «Le notti non finiscono».

Dal rigore di Roberto Baggio alle Nike Air Max. Dalle canzoni del Karaoke di Fiorello ai balli pomeridiani delle ragazze di “Non è la Rai”. C’è la storia degli anni’90 in questo libro. Il racconto di un gruppo di ragazzi che vive l’adolescenza tra pallone, motorini e primi amori. Quando l’estate era il tempo dei mondiali (e l’Italia partecipava) e delle grandi amicizie. Sullo sfondo c’è Roma e il mare di Ostia con le sue vicende di cronaca che si intrecciano con i protagonisti di queste pagine. “Le notti non finiscono” di Mirko Polisano è la storia di un tempo magico e sicuramente irripetibile. Le canzoni degli 883 sono la colonna sonora di quei giorni: le corse all’uscita da scuola, lo zaino Invicta, le figurine da scambiare e i ripassi di gruppo. La maturità nell’anno della Roma campione d’Italia, i cori e gli accendini accesi a quel concerto tanto atteso. Gli anni delle prime esperienze: lo stadio, le vacanze, le uscite in motorino e lo stereo in macchina a tutto volume. I sogni di una generazione, quella nata nel 1982 e dintorni. Una storia che inizia con l’immagine di Zoff che alza la Coppa e che si conclude con la vittoria in Germania nel 2006. Come a voler chiudere un cerchio. Venuti al mondo tra i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli, con il presidente Pertini che esultava in tribuna. Poco più che ventenni quando Grosso fece urlare a un intero Paese: «Il cielo è azzurro sopra Berlino». Eccoli, i quarantenni (e giù di lì)  di oggi. Quelli che in un momento di nostalgia si fermano a pensare «seduti in una stanza, pregando per un Si». E ancora si emozionano. 

Continua a leggere

Castelli Romani

Rocca di Papa: sfiduciata la sindaca Veronica Cimino

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

I consiglieri di maggioranza e opposizione hanno fatto cadere la sindaca Veronica Cimino. Le dimissioni di massa arrivano a pochi giorni da un blitz per dismettere le antenne abusive a Rocca di Papa. Ecco cosa scrive Andrea Croce sul suo profilo Facebook: «Abbiamo appena protocollato al Comune le dimissioni da Consiglieri comunali. Siamo in totale 10, 6 di minoranza e 4 di maggioranza.Il Consiglio comunale sarà sciolto e Veronica Cimino non sarà più la nostra sindaca.Una sindaca che il sottoscritto non ha mai sostenuto, nemmeno al ballottaggio. E lo rivendico con orgoglio!Finalmente si mette fine ad una delle esperienze amministrative più tristi e brutte degli ultimi decenni che lascia Rocca di Papa nell’insicurezza e nel degrado.Siamo felici che alcuni Consiglieri di maggioranza siano alla fine venuti sulle stesse posizioni del Partito Democratico che, con la mia attività di capogruppo, quella della Consigliera Gloria Silvestrini, insieme al rinnovato Direttivo, non ha mai smesso di criticare e picconare Cimino, chiedendo di cambiare rotta o di dimettersi.Non appena sarà nominato il Commissario prefettizio, prenderò subito un appuntamento per chiedergli di non trascurare alcune importanti situazioni che Cimino ha tralasciato e che invece vanno urgentemente risolte.Poi sarà tempo di guardare avanti: dovremo dare a Rocca di Papa un’amministrazione capace, umile, laboriosa, unita. Noi ci saremo e faremo di tutto per dare a Rocca di Papa tutto il nostro meglio».

Continua a leggere

Cronaca

Roma, La Storta: nascondeva in casa 126 chili di marijuana

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
Tempo di lettura < 1 minuti
image_pdfimage_print

ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma La Storta hanno arrestato un romano di 31 anni, già sottoposto alla misura cautelare della detenzione domiciliare, con la concessione dii permessi in determinate ore della giornata, gravemente indiziato del reato di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Recandosi a casa della persona sottoposta a misura cautelare per un controllo, i Carabinieri, attirati dalla presenza di un forte odore, proveniente proprio dall’interno, hanno deciso di approfondire l’ispezione. Una volta dentro l’appartamento, insospettiti dalla presenza di una porta chiusa a chiave, e dalla risposta evasiva sul motivo e su cosa ci fosse all’interno, l’hanno fatta aprire ed al suo interno hanno rinvenuto bidoni e sacchi di sostanza stupefacente, del tipo marijuana, per un peso complessivo di circa 126 chili. Ai militari l’uomo ha poi riferito che si trattava di marijuana legale, ma dall’analisi effettuata presso il laboratorio è emerso che vi era una parte di marijuana che aveva un THC superiore al limite consentito. Dalla droga rinvenuta si sarebbero potute ricavare oltre 17.000 dosi di sostanza stupefacente.Alla luce di ciò, il soggetto è stato arrestato e la droga e stata sequestrata. L’arresto è stato poi convalidato dal Tribunale di Roma.Si precisa che il soggetto non aveva inoltre alcuna autorizzazione o documentazione utile a poter vendere e commercializzare la “marijuana legale”.

Continua a leggere

SEGUI SU Facebook

SEGUI SU Twitter

I più letti