Connect with us

Latina

SANTI COSMA E DAMIANO: CULTURA E ANCORA CULTURA

Clicca e condividi l'articolo

Attività che quest’anno si è colorata di un elemento di grande importanza qual è l’apertura della Biblioteca Comunale che ambisce a divenire un saldo punto di riferimento per il territorio

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Redazione

Santi Cosma e Damiano (Latina) – Prosegue l’intensa attività culturale a Santi Cosma e Damiano che pur in regime di revisione della spesa pubblica, propone una serie di appuntamenti grazie anche alla disponibilità e sensibilità di molti personaggi che, avendo fatto della cultura una propria ragione di vita, rendono gratuitamente la propria opera aiutandoci a riflettere su diversi aspetti di questo settore che riveste pur sempre una grandissima importanza nella vita e nella crescita di una collettività. Attività che quest’anno si è colorata di un elemento di grande importanza qual è l’apertura della Biblioteca Comunale che ambisce a divenire un saldo punto di riferimento dell’intero territorio comunale. Il prossimo appuntamento è una conferenza dal sapore e dal titolo un po’ particolare: “SOTTO IL REGNO DEI BORBONE – Amministrazione, Economia e Politica in Terra di Lavoro”, nella quale gli oratori chiamati ad esporre le argomentazioni del convegno tenderanno a esporre il funzionamento della macchina statale e dell’intera collettività nella nostra zona durante il regno borbonico. Gli argomenti saranno presentati attraverso l’illustrazione e l’esposizione di documenti, foto ed altro materiale spesso inedito che porteranno a rivisitare il funzionamento della macchina e della burocrazia sotto il i Borbone.

“Dopo il successo della conferenza dello scorso anno” ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Vincenzo Petruccelli, “abbiamo deciso di replicare illustrando un altro aspetto del regno borbonico che volente o nolente ha riguardato da vicino il nostro territorio ed i nostri padri. Al di la delle idee e delle posizioni che ciascuno ritiene di avere sulla storia di quel periodo crediamo che sia giusto conoscere il funzionamento e le leggi all’epoca vigenti, senza faziosità ma con spirito di conoscenza e di apprendimento in modo che ciascuno possa formare liberamente la propria idea e assumere le proprie posizioni in materia, senza per questo voler mettere in discussione quei grandi valori che pure il Risorgimento ci ha trasmesso ed ha dato alle nostre generazione e, allo stesso tempo, evitare di liquidare processi storici mediante giudizi espressi per luoghi comuni, come purtroppo oggi si ama fare in molti settori della vita sociale e collettiva”.
La manifestazione, programmata per sabato 16 novembre 2013, si svolgerà presso l’Auditorium Comunale “Medaglia d’Oro al Valor Civile” di Santi Cosma e Damiano e dopo i saluti iniziali del Sindaco, Vincenzo Di Siena, e dell’Assessore alla Cultura Vincenzo Petruccelli, vedrà la relazione di Alessandro Romano, noto studioso del periodo legato al Regno delle due Sicilie e del Risorgimento, funzionario della Prefettura di Latina, giornalista ed autore anche di un libro sulla materia che nell’occasione sarà presentato dal dott. Manlio Meloni, anch’egli funzionario della Prefettura di Latina e studioso di storia risorgimentale. La manifestazione sarà allietata anche da alcuni canti legati al tema della conferenza. A moderare l’incontro sarà Antonello Giuliano, anch’egli funzionario della Prefettura di Latina. “Ringrazio gli amici che si sono resi disponibili”, ha concluso l’Assessore Petruccelli “per aiutarci a conoscere aspetti di un periodo storico spesso rimasto oscuro, senza pregiudizi di natura ideologica e politica”
la manifestazione, organizzata dall’Assessorato alla Cultura di Santi Cosma e Damiano, è realizzata in collaborazione con la locale Pro Loco, l’Associazione Nuovi Orizzonti 10 e con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Latina.
 

Cronaca

Pronti soccorso ospedali di Latina e provincia. Simeone (FI): “Nuova normalità, vecchi problemi”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Con l’avvio della stagione estiva si ripropongono i disagi del passato negli ospedali della provincia di Latina, a partire dalla crescita evidente degli accessi nei Pronto Soccorso.

Solo alle 11.32 di stamane il S.M. Goretti ha raggiunto quota 80, diventando il terzo per numero di accessi nella regione. Senza dimenticare che alla stessa ora si registravano 33 accessi al Pronto Soccorso del Dono Svizzero di Formia e 32 presso la struttura analoga della clinica ‘Città di Aprilia’. Il rischio è che anche per via dell’ondata di caldo preannunciata per i prossimi giorni, la situazione sia destinata a peggiorare.

“Questo quadro è ulteriormente aggravato dalla piaga delle liste di attesa sempre più lunghe. – Dichiara Giuseppe Simeone, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale del Lazio e presidente della commissione Sanità, politiche sociali, integrazione sociosanitaria e welfare – La porta d’ingresso unica della sanità – prosegue – non può essere l’ospedale. Per questo occorre coinvolgere maggiormente i medici di base in questo ruolo importante e delicato. L’Asl di Latina nelle scorse settimane mi ha garantito di voler metter in campo tutti gli sforzi possibili per limitare i problemi attivando una task force per riorganizzare tutte le attività ambulatoriali. Avevo inoltre preso atto che l’azienda sanitaria manifestava l’esigenza di organizzare la piena operatività delle prestazioni da erogare in tutto il territorio provinciale ed in tempi ragionevoli. Purtroppo mi arrivano segnalazioni sul territorio di tutt’altro avviso. Problemi si registrano in tutta la provincia, da Latina a Terracina, da Fondi a Formia. E’ prioritario recuperare i mesi di sospensione e ripensare come organizzare al meglio la sanità pubblica, permettendo alle persone di curarsi in sicurezza con tempi, mezzi e procedure adeguate. Per questo ribadisco che a mio avviso serve un piano straordinario regionale sulle liste d’attesa. Mi auguro che l’amministrazione Zingaretti voglia varare un piano in grado di fronteggiare la grande emergenza. Non c’è tempo da perdere, gli utenti della provincia di Latina e le decine di migliaia di turisti romani che approdano sulle spiagge pontine non meritano di trascorrere un’estate di fuoco nei nostri ospedali”.

Continua a leggere

Cronaca

Caposele, un fine settimana con l’area archeologica che torna protagonista

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

CAPOSELE (LT) – L’area archeologica di Caposele sarà scenario questo fine settimana per le giornate europee dell’archeologia.

“La scelta dell’ area archeologica Caposele non è casuale ma è nella narrazione della città, nello svelare bellezza in un museo all’aperto che può competere con Ercolano e Pompei: dalla tomba di Cicerone alla Villa di Mamurra, Formia cammina nella storia” il commento del vice sindaco e assessore alla cultura e ai servizi sociali Carmina Trillino, durante la presentazione della conferenza stampa tenutasi ieri nel sito. Lavoro di sinergia, scelta di continuità, impegno nella valorizzazione, consapevolezza del potenziale patrimoniale della città sono stati gli argomenti dei commenti degli assessorati ai lavori pubblici Pasquale Forte, al Patrimonio Paolo Mazza e alle politiche ambientali Orlando Giovannone. Il sito archeologico è stato liberato da rifiuti abbandonati da tempo, è stato attenzionato da interventi manutentivi e di pulizia del verde restituendo la visibilità di una parte del patrimonio archeologico. “Dall’ inizio dell’ assessorato perseguo con veemenza l’idea che i luoghi hanno un’anima attraverso la quale una comunità si narra. I luoghi non nascondono l’anima della comunità, la conservano migliorandone l’aspetto. Al cambiamento non si oppone resistenza, si agevola qualora esprima esigenze nuove e inedite della Comunità. Lo studio, i pareri, le esigenze, la necessità, la differenza tra reale e realtà. L’abitare è vivere ” ha aggiunto il vice sindaco.


Sono seguiti i ringraziamenti per la Soprintendenza in particolare alla dottoressa Paola Refice, con cui il Conune di Formia crede nello spirito collaborativo.

Giusto e grande merito alla Rta Sinus Formianus rappresentata dal presidente Vito Auriemma che mai fa mancare supporto alla conoscenza e alla divulgazione dei siti archeologici della città.

L’evento organizzato dalla Rta Sinus Formianus vede già il tutto completo con trecento prenotazioni e nel pieno rispetto del protocollo anti Covid-19 “Restituire bellezza a bellezza il fine da seguire e perseguire “.

Continua a leggere

In evidenza

Lenola, il Comune stipula accordo con laboratorio analisi per test Covid-19 ma il costo delle analisi è a carico dei cittadini

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

LENOLA (LT) – Il Comune di Lenola, in provincia di Latina, ha firmato una convenzione con un laboratorio di analisi per effettuare il test sierologico per la diagnosi di Covid-19 al costo di 18,90 euro che sarà a carico di quei cittadini che intenderanno sottoporsi alle analisi e in caso di riscontro diagnostico di positività, il secondo test di analisi quantitativa degli anticorpi verrà effettuato gratuitamente dal laboratorio di analisi.

Dall’amministrazione comunale fanno quindi sapere che è possibile prenotarsi fin da ora per effettuare il test domenica 31 maggio presso il Centro Studi ‘Renato Ingrao’ – via Libero De Libero, 12.

E’ stato quindi attivato un servizio di prenotazione telefonica presso il Centro Operativo Comunale della Protezione Civile, al numero 0771.595860 (dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16 alle 18) dove è possibile prenotarsi per concordare l’orario del proprio test personale fino a venerdì 29 maggio, alle ore 18.

“Sarà essenziale, – fanno sapere dal Comune – per evitare problematiche di accesso o assembramenti, che ciascun cittadino rispetti con puntualità l’orario assegnato. Nel caso il numero di richieste dovesse richiedere tempo aggiuntivo oltre a quello della giornata del 31 maggio, è stata valutata l’opportunità di concordare ulteriori date per concludere con successo l’effettuazione di tutti i test prenotati”.

“L’accordo stipulato con la ‘Galeno MED’ – sottolinea il Sindaco di Lenola, Fernando Magnafico – consentirà a tutti i cittadini che ne faranno richiesta, a un costo abbordabile, di poter sapere se hanno contratto il virus senza registrare particolari sintomi: una risposta utile per capire il livello di rischio personale in caso di contagio. Inoltre, confidiamo che questo screening possa fornirci, nel rispetto della normativa sulla privacy, elementi di scenario importanti per poter avere un quadro esauriente e realistico della presenza del virus nella popolazione indagata. Per questo, da parte nostra, auspichiamo che il test venga prenotato dal più ampio numero di cittadini possibile”.

Una bella ed utile iniziativa che sarebbe stata ancor più bella se a pagare i test fosse stato il Comune e non i cittadini.

Continua a leggere

I più letti