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Politica

Sardegna, vince il centrodestra. Pd primo partito e crollo del M5s. Astorre: “La strada è ancora lunga…. ma è quella giusta!”

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Il centrodestra vince le Regionali in Sardegna. Christian Solinas sarà, dunque governatore. “Oggi ha vinto la Sardegna. Ringrazio i sardi della fiducia, è stato premiato il progetto di governo che abbiamo presentato. Non ho mai visto un testa a testa, che non rispondeva al vero, 14 punti di vantaggio rappresentano un dato incontrovertibile“, dice subito dopo la vittoria.

Astorre: “Pd primo partito. La strada è ancora lunga…. ma è quella giusta!”

Ad ammettere la sconfitta è il candidato del centrosinistra, Massimo Zedda, che sottolinea, comunque, il buon risultato del Pd nella competizione, primo partito e sopra il Movimento cinque stelle nelle preferenze.

“Purtroppo non abbiamo vinto – commenta il senatore Dem e segretario regionale del Lazio del Pd Bruno Astorre – ma il dato della Sardegna è importantissimo. Pd primo partito… – prosegue Astorre – Siamo vivi altro che morti come diceva qualcuno… il campo largo (cosi’ come in Abruzzo) ci rende competitivi ed attrattivi, il M5s praticamente è stato cancellato… la strada è ancora lunga…. ma è quella giusta!”

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Cronaca

Decreto semplificazioni, Onori (Italia Viva Anguillara S.): “Un importante passo avanti”

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Italia Viva Anguillara Sabazia interviene su quello che è stato il semaforo verde per il decreto Semplificazioni da parte del Consiglio dei Ministri dopo l’ok, incassato nella notte tra lunedì 6 e martedì 7 giugno.

Approvato dunque “salvo intese” il decreto che, tra le novità, prevede anche lo sblocco di alcune opere pubbliche – dal Mose alla Tav – tramite una “corsia preferenziale” su ispirazione del cosiddetto “modello Genova”, messo in campo per la rapida ricostruzione del ponte Morandi.

“Non è il Piano Shock come lo avevamo proposto e strutturato, ma è un importante passo avanti. – Commenta Benedetta Onori rappresentante del partito di Matteo Renzi ad Anguillara Sabazia – Con il decreto Semplificazioni – prosegue Onori – arriva anche lo sblocco di alcune opere pubbliche, come Italia Viva chiedeva da mesi. Sono state individuate 130 opere, molte verranno commissariate e quindi si riuscirà a velocizzarne l’iter. Nel Lazio, come dichiarato dalla Consigliera della Regione Lazio Marietta Tidei, figurano opere strategiche come la Orte-Civitavecchia, la Roma-Latina e il nodo ferroviario di Roma. Finalmente si comprende che la strada migliore per una ripresa è quella di ripartire anche e soprattutto dai territori, attraverso lo sblocco dei cantieri, per donare quello slancio di sviluppo che il Paese merita. Una scelta concreta e ambiziosa che il Governo, finalmente, decide di portare avanti, superando quelle resistenze che impedivano un’accelerazione di sviluppo e prestigio per il territorio nazionale. Oltre alle opere già citate, – conclude Onori – il Lazio potrà accelerare su altre altrettanto importanti come la A24-A25, la Salaria, la Tarquinia-San Pietro in Palazzi, l’Acquedotto del Peschiera e la linea ferroviaria Roma- Pescara.”

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Cronaca

Albano Laziale, elezioni 2020. Cascella (Lega): “Borelli e Marini cacciano la cultura dal centro e ci piazzano i rifiuti”

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ALBANO LAZIALE (RM) – Riceviamo e pubblichiamo da Giovanni Cascella Lega Albano Laziale

“Le imprese di Borelli-Marini ricordano per goffaggine e nonsense quelle di un altro duo: Stanlio e Ollio. Ma mentre i comici statunitensi hanno fatto ridere tutto il mondo, i due esponenti del centrosinistra locale fanno piangere la cittadinanza albanense. Basti pensare all’insensata decisione di spostare la Biblioteca di Pavona dalla centrale via Roma alla più periferica Villa Contarini, andando a complicare inutilmente a studenti e fruitori l’accessibilità di un servizio civico basilare per la vita della comunità e impoverendo ulteriormente un’area già di per sé non priva di problemi specialmente sul fronte sicurezza, come dimostrato dal recente furto avvenuto nella struttura. Dall’altro lato, invece, Borelli e Marini hanno scelto di lasciare come eredità della loro fallimentare stagione amministrativa un’isola del riuso nei quartieri di Miramare e Muro Bianco. Questo è lo scellerato modus operandi di chi appartiene ad un’area politica che si vanta di un particolare impegno a favore della cultura e dell’ambiente: cacciano la biblioteca dal centro e piazzano i rifiuti nelle zone residenziali. C’è un solo modo per mettere fine a questo non divertente film comico lungo un decennio che ha in Borelli e Marini i due attori protagonisti: scegliere il centrodestra alle prossime comunali”.

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Cronaca

Anguillara Sabazia, elezioni 2020. Centrosinistra: “Costruiamo un progetto tutti insieme”

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ANGUILLARA SABAZIA (RM) – Riceviamo e pubblichiamo da Articolo 1, Italia Viva, Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana

“Come forze progressiste e di riferimento per l’area politica di centro-sinistra stiamo lavorando
da mesi all’interno di un percorso unitario, come tra l’altro dichiarato pubblicamente durante gli incontri pubblici e come testimoniato dai comunicati d’intenti inviati al Commissario Prefettizio.

In queste ultime settimane abbiamo viste e sentite tante notizie fantasiose: su alleanze, su
candidature certe, sul ruolo dei partiti, sulla assenza della sinistra; molte, oltre che fantasiose
hanno travisato la realtà.

Scriviamo questa nota per ribadire la nostra azione unitaria e concorde, convinti che una
informazione corretta sia doverosa specialmente nei confronti dei cittadini, in un periodo
particolarmente difficile per la nostra Città, a ridosso delle elezioni per il rinnovo del
Consiglio comunale.

A fronte delle oggettive difficoltà – in questo grave e particolare momento di emergenza sanitaria di porre in essere iniziative politiche ed incontri con i cittadini che non siano “virtuali”, vi è stato – da parte nostra – uno stimolo continuo al confronto, alla partecipazione, alla concretizzazione delle volontà da tutti dichiarate di aprire una fase nuova: costruzione di una proposta comune in vista delle prossime elezioni comunali, nell’ottica di una scelta coraggiosa che non guardi al passato, ed a logiche passate, ma che getti le basi per un progetto solido e costruttivo.

Il nostro obiettivo, l’obiettivo dell’area di centrosinistra, è quello di portare avanti, insieme, un progetto che vada al di là dei numeri, un progetto dallo spessore civico che comprenda mondi produttivi, associativi e professionali. Un progetto di meriti e competenze che guardi, finalmente, al futuro.

E’ un progetto che dobbiamo costruire tutti insieme, in pochissimo tempo, definendo i connotati
Della “città che vogliamo”, le priorità di azione, i criteri per la formazione della squadra, le modalità
di interazione con i cittadini e gli strumenti di partecipazione, e contestualmente le persone che
incarneranno tutto ciò rappresentandolo con credibilità ed autorevolezza.

In ballo oggi c’è l’avvenire di un Paese, servono idee e proposte concrete per donare ad Anguillara
il lustro che merita. Stiamo lavorando per questo, e non è poco”.

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