Cronaca
Scacco allo spaccio a Tor Bella Monaca: tre arresti e cocaina sequestrata nel fortino di viale Santa Rita da Cascia
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4 settimane faon
ROMA – Non si ferma l’offensiva dello Stato nel quartiere di Tor Bella Monaca. In un’operazione lampo condotta nelle ultime ore, i Carabinieri della Compagnia di Frascati e della Stazione di Roma Tor Bella Monaca hanno smantellato tre diverse attività di spaccio, portando all’arresto di tre uomini e al sequestro di decine di dosi di cocaina pronte per essere immesse sul mercato.
L’operazione: oltre 100 persone identificate
L’intervento si inserisce nella più ampia strategia di contrasto all’illegalità diffusa voluta dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e pianificata in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Con il supporto delle unità cinofile di Santa Maria Galeria, i militari hanno setacciato le aree calde del quartiere, con particolare attenzione a viale Santa Rita da Cascia. Il bilancio complessivo parla di oltre 100 persone identificate e 45 veicoli controllati.
Il fiuto di AX e gli arresti in flagranza
A finire in manette sono stati tre cittadini tunisini di 23, 27 e 31 anni, tutti senza fissa dimora e incensurati, sorpresi mentre si aggiravano in strada in attesa di acquirenti. Nonostante il tentativo di passare inosservati, le perquisizioni personali hanno portato alla luce il carico illecito:
- Il ventitreenne è stato trovato con 71 involucri di cocaina (26 grammi) e 130 euro in contanti.
- Il secondo soggetto nascondeva 32 dosi (16 grammi) e 60 euro.
- Il terzo uomo è stato incastrato dal fiuto infallibile di AX, il cane antidroga, che ha scovato ben 55 grammi di cocaina e 200 euro in possesso dello straniero.
Tutto il denaro, ritenuto provento dell’attività di spaccio, è stato sequestrato insieme alla droga.
Droga nei muri: il sequestro in via dell’Archeologia
I controlli non si sono limitati ai singoli spacciatori. In via dell’Archeologia 64, all’interno di una cavità ricavata nelle mura del complesso residenziale, i Carabinieri hanno rinvenuto un “deposito” segreto: 28 involucri di cocaina per un peso di 14 grammi, pronti per essere prelevati e venduti. Il carico, abbandonato da ignoti per sfuggire ai controlli, è stato immediatamente sottratto al mercato illegale.
Tutti gli arresti sono stati già convalidati dall’Autorità Giudiziaria, confermando l’efficacia di un presidio territoriale che non concede tregua alle piazze di spaccio della Capitale.
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Cronaca
Milano, confisca di beni legati al clan Casalesi nel centro cittadino
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12 ore faon
6 Febbraio 2026
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A Milano, nelle prime ore della giornata di ieri, si è conclusa un’importante operazione che ha portato alla confisca di beni legati alla criminalità organizzata, precisamente al clan dei Casalesi. L’uomo al centro di questa vicenda è Giuseppe D’Urso, noto per essere vicino al clan e responsabile di un impero economico che si stima valesse circa 5 milioni di euro. Le indagini hanno rivelato che D’Urso gestiva investimenti e capitali provenienti da attività illecite, utilizzando teste di legno per mascherare il reale controllo delle operazioni.
Tra i beni confiscati figura l’intero compendio di una società con sede a Milano, che aveva finora operato indisturbata nel cuore della città. L’amministrazione comunale ha collaborato attivamente con le forze dell’ordine per assicurare che la confisca avvenisse in maniera efficace e trasparente, garantendo che i beni sequestrati possano essere reintegrati nel tessuto economico legale della città.
L’intervento rappresenta un passo significativo nella lotta contro la criminalità organizzata a Milano. La presenza di attività illecite nel centro urbano non solo mina la sicurezza ma anche la fiducia degli investitori e dei cittadini nei confronti delle istituzioni.
Questa operazione avrà ripercussioni importanti nella zona, con l’obiettivo di restituire alla comunità beni che potranno essere utilizzati per scopi sociali o di sviluppo economico. Milano si conferma così in prima linea nella battaglia contro la criminalità, cercando di proteggere il patrimonio cittadino e favorire un ambiente sicuro per i suoi abitanti.
Cronaca
Milano, maxischermi in città per le Olimpiadi Milano-Cortina
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15 ore faon
6 Febbraio 2026
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Milano si prepara ad accogliere i cittadini per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, prevista per oggi venerdì 6 febbraio. Entro le prime ore del pomeriggio, diversi maxischermi saranno installati in punti strategici del centro di Milano per permettere a chiunque di assistere allo spettacolo in diretta. Questa iniziativa, promossa dal Comune di Milano, mira a coinvolgere la popolazione in un evento di portata mondiale, garantendo un’esperienza condivisa e sicura.
La decisione di installare i maxischermi è stata accolta con entusiasmo dai milanesi, desiderosi di vivere in prima persona l’atmosfera olimpica senza dover lasciare la città. Tra i luoghi scelti per l’allestimento figurano Piazza Duomo, il Castello Sforzesco e i Navigli, punti di riferimento iconici che si trasformeranno in veri e propri centri di aggregazione durante la manifestazione. L’amministrazione comunale ha inoltre predisposto un servizio di sicurezza rafforzato per garantire il regolare svolgimento dell’evento e la sicurezza dei partecipanti.
L’evento rappresenta un’opportunità unica per il capoluogo lombardo di mettere in mostra la sua capacità organizzativa e il suo spirito accogliente. La presenza dei maxischermi non solo faciliterà la partecipazione dei cittadini ma contribuirà anche a promuovere l’immagine di Milano come città dinamica e culturalmente vivace.
In futuro, l’amministrazione comunale di Milano potrebbe considerare l’utilizzo di maxischermi anche per altri eventi di grande richiamo, consolidando così il legame tra la città e i suoi abitanti. Le Olimpiadi di Milano-Cortina saranno un banco di prova per questo nuovo modo di vivere e condividere eventi pubblici in città.
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