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Roma

Senzatetto a Roma, sul web si scatena la caccia: non è la piccola Maddie McCann

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Tempo di lettura 2 minutiIl padre ha raccontato che Embla “soffre della sindrome di Asperger”

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di Angelo Barraco

 
ROMA – Non è Madeleine “Meddie”  McCann la giovane senza fissa dimora che vive a Roma. Una speranza che si spegne per i genitori della piccola Meddie, la bambina di nazionalità inglese, scomparsa misteriosamente il 3 maggio 2007 dall’appartamento del villaggio vacanze di Praia da Luz in Algarve, Portogallo.

Il fenomeno sul web In tanti hanno sperato fino all'ultimo che quella giovane senzatetto che si aggirava coon aria confusa per le vie di Roma potesse essere Maddie poiché tra le due ci sono delle leggere somiglianze nei tratti somatici e sul web si scatena la massima apprensione e si fomenta la voglia di conoscere l’identità. I giornali britannici, come riportano il Sun e il Daily Mail, escludono sin da subito che la possa trattarsi di Meddie poiché la piccola rapita in Portogallo avrebbe oggi 13 anni. La giovane invece non aveva documenti, parlava inglese,  occhi chiari e riferisce alla polizia di avere 20 anni, un’età non compatibile con quella di Meddie, la giovane ha inoltre riferito in un primo momento di chiamarsi Maria.
 
Quei segni distintivi Uno dei tratti distintivi della piccola McCann rapita in Portogallo è una macchia marrone sull’iride destro che non è mutabile con l’età, la giovane senza tetto ha gli occhi chiari ma non presenta sull’occhio destro tale tratto distintivo. Il popolo del web d’oltremanica ha avvalorato innumerevoli ipotesi in merito all’identità della giovane e qualcuno sosteneva che la giovane potesse essere Amanda Adlai, rapita in Michigan nel 2008, altri invece la tedesca Maria-Brigitte  Henselmann, scomparsa in circostanze misteriose nel 2008 ma i dubbi e le tante ipotesi sono state spazzate via in un battibaleno da un padre, tale  Tahvo Jauhojärvi, che dalla Svezia ha scritto sulla sua pagina facebook il seguente messaggio: “E ' difficile quando il tuo bambino scompare, ed è doloroso vedere la foto di sua figlia sul daily mail come un senzatetto a Roma”.

La vera identità della giovane Quella ragazza non è Meddie e nemmeno una delle tante altre giovani donne inghiottite misteriosamente nella terra dell’ignoto, quella ragazza si chiama Embla, ha 21 anni e avrebbe fatto perdere le proprie tracce nel mese di maggio, dopo aver riferito al padre di voler andare in Italia per studiare. La sua immagine di ragazza confusa, con i capelli spettinati e lunghi aveva fatto il giro del web fino ad approdare al sito Missing Persons of America, che si occupa di persone scomparse. La sua immagine successivamente ha fatto il giro dei più importanti quotidiani d’oltremanica come Daily Mail, Daily Mirror, The Sun. Il padre ha raccontato che Embla “soffre della sindrome di Asperger” e che sta cercando di raggiungere l’Italia per raggiungere la figlia “Non avevo sue notizie da tempo, ho chiesto aiuto alla polizia svedese, ma nessuno mi ha dato retta”. La giovane è stata fermata nel mese di settembre dalla Polizia e nel mese di ottobre dai Carabinieri per dei controlli di routine e aveva riferito di chiamarsi Leonetta Anna e di essere  londinese. La giovane non aveva commesso reati e non aveva infastidito nessuno quindi le forze dell’ordine non hanno avuto motivi per trattenere la giovane, anche se comunque hanno acquisito le sue impronte digitali. I ristoranti della zona avevano inoltre preso a cuore questa giovane che si aggirava con aria confusa e dissociata per le vie del centro e provvedevano a fornirle cibo. La giovane dormiva sotto una pensilina e girava sempre vestita allo stesso modo, con un impermeabile bucato, una sciarpa rossa e ogni mattina raggiungeva il Pantheon, poi si dirigeva a Campo Marzio, Piazza del Popolo e zone limitrofe.

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Cronaca

Anguillara, trovato il corpo di Federica Torzullo nella ditta del marito. Probabile coinvolgimento di terzi

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Svolta nel caso Torzullo: trovato un corpo nell’azienda del marito ad Anguillara Sabazia.

ANGUILLARA SABAZIA (ROMA) – Una drammatica svolta ha segnato, nella mattinata di domenica 18 gennaio 2026, le indagini sulla scomparsa di Federica Torzullo, la 41enne di cui si erano perse le tracce dallo scorso 8 gennaio. I Carabinieri hanno rinvenuto il cadavere di una persona, non ancora ufficialmente identificata, proprio all’interno della sede operativa della ditta di movimento terra di proprietà del marito, Agostino Claudio Carlomagno.

Il ritrovamento e le prime evidenze

Secondo le prime indiscrezioni trapelate, il corpo sarebbe stato rinvenuto solo parzialmente. Il ritrovamento è avvenuto nel corso delle intense attività di ricerca che, nelle ultime ore, si erano concentrate sull’area aziendale e su una cava in uso alla famiglia. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia e i militari di Anguillara Sabazia, coadiuvati dagli specialisti del RIS di Roma.

Un quadro indiziario “grave”

Il ritrovamento giunge all’indomani della diffusione di una nota della Procura di Civitavecchia, coordinata dal procuratore Alberto Liguori, che descriveva un quadro indiziario pesantissimo a carico di Carlomagno, già iscritto nel registro degli indagati per omicidio volontario.

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Le analisi scientifiche effettuate nei giorni precedenti avevano infatti rivelato tracce ematiche in molteplici luoghi riconducibili all’uomo: all’interno dell’abitazione coniugale. Sugli abiti da lavoro dell’indagato, all’interno della sua autovettura e sul mezzo meccanico aziendale.

Le incongruenze e la videosorveglianza

A incastrare inizialmente il marito sarebbero state le immagini delle telecamere di videosorveglianza della loro villetta. Federica Torzullo è stata inquadrata mentre rientrava in casa la sera dell’8 gennaio intorno alle 19:30, ma non è mai stata vista uscire. Al contrario, Carlomagno è uscito regolarmente la mattina successiva alle 7:30.

Le “divergenze insanabili” tra il racconto dell’uomo – che aveva denunciato la scomparsa parlando di normali problemi di coppia – e le evidenze tecniche hanno spinto gli inquirenti a concentrare le ricerche nei luoghi di lavoro dell’imprenditore.

In attesa del DNA

Sebbene tutto lasci presupporre che i resti appartengano alla 41enne, la Procura attende gli esiti degli esami del DNA e degli accertamenti tecnici irripetibili disposti sui beni repertati per l’identificazione formale e per chiarire la dinamica del delitto. Le indagini proseguono inoltre per accertare il movente e l’eventuale coinvolgimento di terzi nella gestione del cadavere.

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Cronaca

Scomparsa di Federica Torzullo, la Procura: “Tracce ematiche all’interno di una cava”

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CIVITAVECCHIA – Il giallo della scomparsa di Federica Torzullo giunge a una drammatica svolta giudiziaria. La Procura della Repubblica di Civitavecchia, attraverso un comunicato ufficiale a firma del Procuratore Alberto Liguori, ha confermato l’iscrizione nel registro degli indagati del marito, Agostino Claudio Carlomagno, per l’ipotesi di reato di omicidio.+3

La scomparsa e la denuncia

La vicenda ha inizio nel primo pomeriggio di venerdì 9 gennaio 2026. È lo stesso Carlomagno a dare l’allarme, sollecitato dai colleghi di Federica preoccupati per la sua assenza presso l’ufficio postale di Fiumicino Aeroporto. L’uomo riferisce di aver visto la moglie per l’ultima volta in casa intorno alle 23:00 del giovedì precedente, dopo una cena trascorsa insieme al figlio.

Secondo il racconto del marito, Federica stava preparando le valigie per un evento religioso in Basilicata, previsto per il pomeriggio successivo insieme ai genitori e al figlio. Carlomagno ha inoltre ammesso l’esistenza di normali problemi di coppia, dichiarando che quella notte i due non avevano dormito insieme.

Il quadro indiziario: Federica mai uscita di casa

Le indagini, condotte dai Carabinieri di Anguillara Sabazia e dal Nucleo Investigativo di Ostia, hanno però fatto emergere incongruenze definite “insanabili”.

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Le telecamere Il sistema di videosorveglianza della villetta di famiglia mostra che Federica non è mai uscita di casa dalle ore 19:30 dell’8 gennaio.

Effetti personali L’auto della donna è rimasta parcheggiata nei pressi dell’abitazione. In casa non manca nulla, ad eccezione della borsa e del cellulare.

I movimenti del marito Carlomagno è l’unico a essere uscito dalla proprietà la mattina del 9 gennaio, intorno alle 7:30, per recarsi al lavoro. La sua versione dei fatti è stata giudicata dagli inquirenti “contraddittoria e illogica” rispetto alle testimonianze raccolte.

Tracce ematiche e accertamenti tecnici

Un elemento cruciale dell’inchiesta riguarda il massiccio sequestro di beni mobili e immobili legato alla famiglia e all’azienda di movimento terra dei Carlomagno. Il RIS di Roma ha repertato una copiosa quantità di tracce ematiche in diversi luoghi: all’interno dell’abitazione coniugale, sugli abiti da lavoro di Agostino Claudio. All’interno della sua autovettura e di un mezzo meccanico aziendale. All’interno di una cava.

In settimana sono previsti accertamenti tecnici irripetibili per l’estrazione del DNA dai campioni sequestrati.

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L’appello della Procura

Nonostante la gravità degli indizi, la Procura ricorda che per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Nel comunicato, il Procuratore Liguori rivolge un accorato appello a chiunque abbia notizie utili e, infine, un invito diretto al responsabile: “Rivolgersi ai Carabinieri e collaborare per porre fine allo strazio di parenti e amici”. Tale collaborazione potrebbe inoltre garantire all’autore del fatto trattamenti sanzionatori più miti

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Castelli Romani

Ciampino, le 4 stelle Skytrax portano l’aeroporto “Pastine” nell’élite europea

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L’aeroporto “G.B. Pastine” di Ciampino ha recentemente ottenuto un prestigioso riconoscimento, le 4 stelle Skytrax, che lo posiziona tra gli scali d’élite a livello europeo. Questo importante traguardo segna un passo significativo per l’aeroporto romano, noto per il suo ruolo cruciale nel traffico aereo della capitale italiana.

Con una previsione di 4 milioni di passeggeri entro il 2025, Ciampino si prepara a rafforzare ulteriormente la sua posizione nel panorama aeroportuale europeo. Il riconoscimento di Skytrax, un’autorità globale nel settore dell’aviazione, è il risultato di un costante impegno nel migliorare la qualità dei servizi offerti ai viaggiatori.

Il nuovo status di Ciampino come hub di alto livello è destinato a incrementare il flusso turistico e commerciale, contribuendo positivamente all’economia locale e nazionale. Le autorità aeroportuali hanno espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando che il successo è frutto di una visione strategica orientata all’eccellenza.

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