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Latina

SERMONETA: INIZIATI I PREPARATIVI PER LA TRADIZIONALE SAGRA DELLA POLENTA

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Il 17 gennaio 2016 a cura dell’Associazione Festeggiamenti del Centro Storico e dell’Amministrazione comunale

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Redazione

Sermoneta (LT) – Il tradizionale e tanto atteso appuntamento con la Sagra della Polenta di Sermoneta, il borgo medievale meglio conservato del Lazio, è in programma domenica 17 gennaio 2016, a cura dell’Associazione Festeggiamenti del Centro Storico e dell’Amministrazione comunale di Sermoneta.

Un appuntamento tra storia, religione, tradizione ed enogastronomia che affonda le sue origini nel 1503, quando il seme del mais arrivò a Sermoneta grazie a Guglielmo Caetani, che dopo un lungo esilio a Mantova, fece ritorno a Sermoneta appena avuta notizia della morte di Alessandro VI Borgia, il Papa che gli aveva tolto il feudo con la scomunica e fatto uccidere due fratelli. Guglielmo ritornando al suo paese portò con se il seme del granoturco venuto dall’America e lo seminò sui su fertili territori. La farina del granturco fu usata inizialmente per procurare pietanze ai prigionieri del castello ed in seguito dai poveri e dai pastori come cibo quotidiano. A quei tempi a Sermoneta tra i poveri vi erano molti pastori scesi dai monti dell’alto Lazio e dall’Abruzzo alla ricerca di pascoli più verdi per i loro bestiami. Per la ricorrenza della festa di Sant’Antonio Abate protettore degli animali domestici, che ricorre il 17 gennaio, i pastori scendevano in paese a far benedire i loro animali ed in questa occasione veniva offerto loro e a tutta la popolazione un piatto di polenta condita con carne di maiale e cucinata sulla pubblica piazza.
Degustare la tradizionale polenta con la salsiccia è diventato un appuntamento impedibile, il simbolo di una cultura appartenente alla più antica tradizione gastronomica del luogo. La Polenta, infatti, si diffuse prima a Sermoneta e solo in un secondo tempo nel nord Italia. Qui il clima mite ha permesso, prima che nel resto d’Italia, il proliferare di piantagioni di mais e la preparazione della pietanza, diventata successivamente tipica del nord.

La giornata del 17 gennaio sarà intensa. Già dalle 6 della mattina i “polentari”, anziani di Sermoneta che conservano l’antica ricetta del piatto tipico sermonetano, inizieranno ad accendere il fuoco in Piazza del Popolo per la preparazione della polenta nei tipici paioli di rame. Nel centro storico ci saranno diverse iniziative, tra mostre, degustazioni di prodotti tipici e un mercatino dell'artigianato.
Dopo la messa nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, solenne processione con la Sacra immagine di Sant'Antonio Abate ed il concerto della Banda musicale Fabrizio Caroso. Con la benedizione della polenta e dei pani, alle 13, la sagra avrà ufficialmente inizio, con la distribuzione della polenta con ragù e salsiccia. Alle 15.30, spettacolo degli Sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta.
Tale usanza dal 1977 viene curata dall’associazione Festeggiamenti del Centro Storico che ogni anno organizza in Sermoneta, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, la Sagra della Polenta.

La polenta che viene gustata il giorno della sagra viene cotta ad arte in un paiolo di rame su fuoco a legna, lentamente e continuamente girata fin dalle prime ore del mattino in Piazza del Popolo da esperti polentari.
Il condimento della polenta viene fatto con salsicce, pomodoro, olio di oliva locale ed altri ingredienti che solo i cuochi polentari sermonetani conoscono a menadito, un’arte di cucinare che i più anziani polentari tramandano ai più giovani, che ogni anno, si dedicano con passione e volontariamente alla cottura di questo piatto oggi tanto ricercato. Le celebrazioni iniziano una settimana prima, con l’esposizione della sacra immagine di S. Antonio Abate.
Dal centro storico, la sagra si sposta nelle settimane successive nelle borgate: a Doganella (sempre il 17 gennaio), Pontenuovo, Tufette, Sermoneta Scalo e Monticchio.
 

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Cronaca

Aprilia, obbligo di presentazione e di dimora per un rapinatore seriale

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APRILIA (LT) – I Carabinieri del Reparto Territoriale di Aprilia, nella serata di ieri,  hanno notificato la misura cautelare dell’ obbligo di presentazione alla P.G. e l’obbligo di dimora presso il Comune di Aprilia, con la prescrizioni di permanenza in orario serale e notturno  presso la propria abitazione ad  un cittadino italiano, rapinatore seriale, G.C. classe 1969, residente ad Aprilia.

Il provvedimento  emesso dal GIP del Tribunale di Latina, D.ssa Giorgia Castriota, su richiesta del Procuratore Aggiunto Carlo Lasperanza e del Pubblico Ministero Antonio Sgarrella, è scaturito  dopo una serie di approfondite indagini esperite dal Reparto Territoriale dei Carabinieri di Aprilia  iniziate il 13.3.2020, quando  erano iniziate le indagini nei confronti di un soggetto di corporatura robusta, altezza mt. 1,70-1,80 circa,  di circa cinquanta anni  con capelli e barba brizzolati ed una evidente calvizie, il cui volto era parzialmente travisato da uno scaldacollo, che si era reso autore, alle ore 13:00 circa di quello stesso giorno, di una  rapina a mano armata in pregiudizio dell’ufficio Postale di  Largo Marconi ad Aprilia.

Nella circostanza il malvivente, con la minaccia delle armi (una pistola verosimilmente di tipo semiautomatico di colore nero)  aveva intimato all’impiegato dell’ufficio postale  di consegnare “tutti i soldi presenti in cassa”, richiesta esaudita dalla parte offesa intimidita dalla minaccia dell’arma impugnata dal malvivente a cui consegnava la somma di € 914,90.

Grazie ai filmati dell’impianto di videosorveglianza esterna di un vicino esercizio commerciale i militari dell’Arma di Aprilia acquisivano una immagine  sufficientemente chiara del malfattore in fuga, utile ad avviarne le preliminari ricerche.

In particolare  la ricostruzione antropometrica evidenziava  un abbigliamento molto particolare  composto da:

  • un giubbino trapuntato di colore blu/nero indossato sopra una felpa con cappuccio di colore blu;
  • un Pantalone tipo tuta ginnica di colore grigio scuro con banda verticale a contrasto di colore chiaro e calzature ginniche di colore uniformemente nero.

Particolare era anche la circostanza secondo la quale, un soggetto avente le stesse fattezze somatiche ed un abbigliamento similare, nei giorni successivi,  aveva perpetrato altri sei delitti di analogo tenore a quello sinora descritto, avvalendosi della medesima tattica intimidatoria ovvero quella di mostrare agli addetti alle casse una pistola di tipo semiautomatico di colore nero custodita nella tasca esterna del giubbino indossato e successivamente arraffando il denaro contenuto nei cassetti dei registratori di cassa per poi darsi a precipitosa fuga.

Nel corso di questi eventi il malvivente (ripreso dai sistemi di videosorveglianza) veniva immortalato sempre con abbigliamento composto da due tipologie di giubbini e pantaloni ma contraddistinto dalle medesime calzature di tipo ginnico e di colore  nero.

Ma  veniva anche  immortalata una  sorta di limitazione funzionale dell’avambraccio che era interessata da una sorta di evidente fasciatura bianca, maldestramente dissimulata, tentandone la ritrazione all’interno della manica del giubbino indossato.

Questi elementi, uniti alle impronte dattiloscopiche lasciate dal rapinatore su due flaconi di detergente spray che aveva portato  alla cassa per simulare la genuinità delle sue intenzioni permettevano individuare il rapinatore nei confronti del quale è stata accertata la consumazione delle sottonotate rapina:

  1. 13.3.2020 rapina a mano armata in pregiudizio dell’ufficio postale di Aprilia,  con un bottino di Euro 914,90;
  2. 20.3.2020 tentata rapina a mano armata in pregiudizio della  farmacia San Michele di Aprilia;
  3. 24.3.2020 rapina a mano armata  in pregiudizio  del supermercato IN’S sito in Aprilia, via A. Moro, con un bottino di euro 550,00;
  4. 7.4.2020 rapina a mano armata  in pregiudizio del supermercato IN’S sito in Aprilia, via A. Moro,  con un bottino  di Euro 350,00;
  5.  8.4.2020  rapina a mano armata  in pregiudizio del supermercato IN’S sito in Aprilia, via. A. Moro, con un bottino di Euro 135,00;
  6. 11.4.2020 rapina a mano armata in pregiudizio del supermercato penny market sito in Aprilia via Aldo Moro, con un bottino  di Euro 204.46;
  7. 28.4.2020 tentata rapina  in pregiudizio del supermercato IN’S sito in Aprilia, via A. Moro.

Nel corso delle indagini, durante le perquisizioni delegate dai Pubblici Ministeri coordinatori delle indagini, si procedeva a  rinvenire e sequestrare i capi di abbigliamento  mentre l’arma utilizzata, che a dire dell’indagato si trattava di una pistola giocattolo, non è stata rinvenuta perché il medesimo se ne era disfatto.

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Latina

Formia, inaugurato il parco per cani: nei prossimi mesi ne saranno realizzati altri 4

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FORMIA (LT) – Inaugurata un’area sgambamento per cani in via Amendola a Formia.

Un lavoro sinergico che ha visto impegnarsi il Comune insieme alle associazioni di volontariato che hanno attrezzato l’area donando giochi realizzati con bambù e materiale di recupero.

L’ evento si è svolto nel rispetto delle norme Covid e ha visto la partecipazione degli attori principali, accompagnati dai loro padroni.

“È la prima delle cinque aree – ha affermato il Sindaco Villa prima di sciogliere il nastro tricolore – le altre verranno realizzate nei prossimi mesi in altre zone della città. Creare spazi idonei per cani è un atto di civiltà. Un sentito ringraziamento va alla rete delle Associazioni che da tempo ci aiutano e supportano nella realizzazione di imprese che hanno come unico obiettivo donare bellezza alla nostra comunità.”

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Cronaca

Formia – Cassino: al via lavori sulla super strada. Buche come crateri e sicurezza assente da anni

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Il tratto formiano della cosiddetta Super strada Formia – Cassino (variante S.S. 7 Appia Formia Garigliano) di proprietà dell’ANAS, la cui pavimentazione è divenuta accidentata e disconnessa da anni, finalmente avrà a breve una nuova pavimentazione.
L’Amministrazione Villa esprime con soddisfazione la risoluzione di un problema che si trascina da molto tempo. Infatti fin dal momento del suo insediamento quest’Amministrazione ha costantemente sollecitato l’ANAS nel porre rimedio a tale critica situazione, al limite della sicurezza.
La conferma dell’inizio delle attività è la consegna del cantiere avvenuta nei giorni scorsi, da parte dell’ANAS.
Vista l’ampiezza dell’intervento, durante l’esecuzione dei lavori la circolazione stradale sarà regolamentata con senso unico alternato.
Nei prossimi giorni, sarà diffuso il programma degli interventi e i tratti interessati.

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