Connect with us

Cultura e Spettacoli

Settembre Grottaferratese al secondo giro di boa: una carrellata di incontri legati all’editoria

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

GROTTAFERRATA (RM) – Il Settembre Grottaferratese 2018 si appresta a vivere il suo secondo lungo fine settimana di eventi. Il centro dell’attenzione si sposta sulla cultura e in particolar modo sui libri. Archiviato con successo il primo week end dedicato al Cinema sotto le Stelle e allo sport – con corso del Popolo e piazza Cavour invasi da centinaia di atleti colorati e festanti, i quali hanno dato mostra delle loro particolari discipline, suscitando curiosità e ammirazione in residenti e turisti – da giovedì13 settembre partirà una carrellata di incontri legati all’editoria.

Palcoscenici ideale delle presentazioni saranno

il Villino delle Civette, sede della biblioteca comunale “Bruno Martellotta” in via Dusmet e Palazzo Grutter dove prenderà il via una rassegna di incontri con gli autori che coprirà tutta la seconda metà di settembre intitolata “Orizzonti”.

Due gli appuntamenti in biblioteca:

giovedì 13 alle ore 17,30 per la serie Letteratura e Musica sarà presentato il volume “Il coperchio del diavolo” di Franco Antonucci. Mentre sabato 15 per il ciclo “Conoscenza e Benessere” si parlerà di danza con il maestro Edson Da Silva Alves in un incontro intitolato: “La danza: ritmo, equilibrio, energia”.

A Palazzo Grutter, invece, la rassegna “Orizzonti” prenderà il via venerdì 14 settembre alle 18,30 con il professor Marco Menicocci, docente di Storia e Filosofia, che presenterà il volume “Antropologia delle religioni. Introduzione alla storia culturale delle religioni” (Altavista 2008).

Sabato 15, sempre alle 18,30, “Orizzonti” ospiterà il giornalista Giovanni Fasanella che parlerà al pubblico grottaferratese del suo nuovo lavoro “Il puzzle Moro. Da testimonianze e documenti inglesi e americani desecretati, la verità sull’assassinio del leader Dc” (Chiarelettere 2018).

Il sabato – giro di boa del Settembre grottaferratese 2018 – il giorno 15, Corso del Popolo tornerà quindi ad animarsi tra le 16 e le 24 anche – restando in tema – grazie al Mercatino del Libro. E domenica sera alle 20,30 il suggestivo complesso di Villa Grazioli aprirà le porte alla musica con lo spettacolo “Misticanze Rossiniane”, omaggio a Gioacchino Rossini.
Il sindaco Luciano Andreotti ringrazia gli assessorati alla Cultura, alle Politiche scolastiche, allo Spettacolo e al turismo, i presidenti delle commissioni e gli uffici comunali per la collaborazione a questa ulteriore tranche di eventi, per il loro contributo decisivo alla buona riuscita del Settembre grottaferratese in corso fino alla fine del mese che vedrà tra i protagonisti anche la Biblioteca comunale e Villa Grazioli.

Il primo cittadino a nome di tutta l’Amministrazione comunale rivolge un messaggio di saluto e cordiale accoglienza ai visitatori che anche in questo fine settimana sceglieranno Grottaferrata e invita la cittadinanza alla massima partecipazione.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cultura e Spettacoli

Sanremo ai tempi del Covid: Noemi sostituisce Irama a causa di un positivo. La scenografia è “spaziale”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Il tampone a cui è stato sottoposto Irama è risultato negativo. Il cantante è stato testato dopo la positività al covid riscontrata a un suo collaboratore.

Lo comunicano fonti qualificate. Il risultato è giunto nel tardo pomeriggio. L’artista è stato sottoposto a tampone molecolare di verifica dopo che è risultato positivo a quello antigenico uno dei componenti dello staff del cantante. La sua esibizione – prevista questa sera – è stata rimandata alla seconda serata del Festival. Al suo posto – tra i 13 Campioni in gara questa sera – si esibirà Noemi.

“Un’astronave immaginaria verso un futuro migliore”. La scenografia di Sanremo 2021 è spaziale!

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cronaca

Formello, nasce piazza Sergio Bardotti: un omaggio al grande musicista e poeta

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

FORMELLO (RM) – Una piazza intitolata a Sergio Bardotti il musicista, paroliere e produttore discografico italiano, scomparso nel 2007 all’età di 68 anni.

La Prefettura di Roma, su richiesta del Comune di Formello dove risiedeva Bardotti, ha autorizzato la titolazione della centralissima piazza del mercato che ora si chiamerà piazza Sergio Bardotti.

Sergio Bardotti un grande autore e produttore, un poeta che ha lasciato scolpite nel grande libro della musica italiana canzoni indimenticabili che hanno rappresentato grandi successi per molti cantanti italiani, da Lucio Dalla a Patty Pravo, da Ornella Vanoni a Rita Pavone, a Sergio Endrigo. Una personalità poliedrica, aperta, curiosa, che non ha mai accettato di lasciarsi confinare in un genere né ha mai temuto, circostanza davvero rara per gli intellettuali italiani, di confrontarsi con la cosiddetta cultura bassa.

E a lui e alla sua passione per la musica latino americana che si deve la scoperta, in Italia, di talenti come Vinicius de Moares, Toquinho e Chico Barque

Con le sue bellissime e intramontabili canzoni, vere e proprie colonne sonore dei nostri ricordi è sempre stato in vetta alle classifiche dagli anni ‘60 in poi, fino a vincere per due volte il Festival di Sanremo nel ’68 con Canzone per te cantata da Endrigo, e nell’89 con Anna Oxa e Fausto Leali, con il brano Ti lascerò oltre a ricevere il prestigioso premio Tenco per la sua speciale attività culturale.

Un’attività, quella di Sergio Bardotti che lo ha portato a spaziare anche nel mondo della radio e della tv firmando trasmissioni premiate dal successo di pubblico e di critica tra le quali ricordiamo l’edizione di Fantastico 7, di Domenica oltre a numerose edizioni del Festival di Sanremo compresa quella indimenticabile condotta dal Pippo Baudo.

Tra le innumerevoli canzoni, di cui Bardotti ha scritto i testi ricordiamo Occhi di ragazza interpretata da Gianni Morandi e composta da Lucio Dalla, La voglia la pazzia interpretata da Ornella Vanoni e composta da Vinícius de Moraes e Toquinho, Piazza Grande interpretata da Lucio Dalla e composta da Lucio Dalla e Rosalino Cellamare, Datemi un martello interpretata da Rita Pavone e composta dal musicista statunitense Pete Seeger, Quella carezza della sera interpretata dai New Trolls e composta da Vittorio De Scalzi, Nico Di Palo e Ricky Belloni, Era d’estate composta e interpretata da Sergio Endrigo, Ti lascerò interpretata da Fausto Leali e Anna Oxa e composta da Franco Fasano e Franco Ciani e tantissimi altri brani che sono stati interpretati da artisti di fama mondiale come il grande artista scomparso recentemente Charles Aznavour.

Con Antonello Venditti ha firmato l’inno della Roma. In una relazione su comicità e censura scritta alcuni anni prima di morire, si domandava: ”E domani cosa succederà? Se è il libero mercato a dettare le regole, possiamo aspettarci di tutto, ottimisticamente: basta che renda e va bene anche il figlio di Trotsky, vestito da Prada, basta che renda. Naturalmente se non pensa ed evita di rompere troppo le palle è meglio”.

Fra i maggiori autori di canzoni di musica leggera degli anni sessanta. È stato vincitore nel 1983 del Premio Tenco.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Cultura e Spettacoli

Il nuovo romanzo di Francesco Randazzo: “Il vero amore è una quiete accesa”.

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
image_pdfimage_print

Iride e le sue sorelle, divinità dell’Olimpo ellenico, sorvolano il cielo della Città eterna e sono testimoni e narratrici delle vicende di questo singolare romanzo. Un bambino del sud di nome Tommi riaffiora nella vita e nella mente di Tommaso, quarantenne medico e bioingegnere di successo. Una bambina di nome Leyla, figlia di due grandi medici, lotta contro la cecità; viene salvata, ma fugge dalla sua storia difficile, viaggia e dimentica sé stessa. Diventerà la giovane sconosciuta che Tommaso incontrerà casualmente per strada; la porterà con sé, la laverà, l’amerà, le darà un nuovo nome, Moira. Il suo destino. Sarà un rapporto potente, lacerante, perverso anche, ma ineluttabile per entrambi.

“Volevo scrivere un romanzo sul destino e sul tempo” spiega l’autore “ho tratto ispirazione dalla più famosa storia d’amore di tutti i tempi, Giulietta e Romeo di Shakespeare che in realtà è una tragedia del fato che incombe sugli esseri umani; il destino manovra tutta una serie di “accidenti” senza i quali, sarebbero vissuti felici e contenti”.

L’amore del romanzo, non ha niente di romantico, melenso o stereotipo, è l’amore nella sua essenza pura e ingovernabile, che comprende e può tutto, che nasce per reazione fisica, chimica e spirituale di due esseri che si attraggono e vivono la passione come lotta, esaltazione, fusione assoluta. Visto da fuori sembra persino folle, ma ogni vero amore ha una sua follia che lo rende unico. L’amore è sempre estremo se no è solo affetto e consuetudine, che non sono l’essenza dell’amore, semmai, nel tempo, sono degli elementi che cementano le relazioni; ma l’amore scombussola, stravolge, inquieta, è l’unica vera rivoluzione che da millenni il genere umano combatte, l’unica cosa che le divinità antiche c’invidiano.

Francesco Randazzo si è laureato in Regia nel 1991 all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma. Lavora in Italia e all’estero come regista e autore per importanti teatri e festival. È fondatore della Compagnia degli Ostinati – Officina Teatro, della quale è stato direttore artistico. Ha pubblicato testi teatrali, poesie, racconti e due romanzi; ha ottenuto numerosi premi di drammaturgia e letteratura nazionali e internazionali, fra i quali: Premio Fondi La Pastora, Premio Candoni, Premio Fersen, Premio Schegge d’autore, Sonar Script, Premio Leonforte, Premio Maestrale San Marco, Premio Moak, Premio Ugo Betti. Suoi testi teatrali sono stati tradotti in spagnolo, ceco, francese e inglese e rappresentati in Canada, Usa, Croazia, Slovenia, Belgio, Spagna, Francia, Cile. Per Graphofeel ha pubblicato I duellanti di Algeri (2019).

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

I più letti