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Cronaca

SIRACUSA: SITO DELLA PROVINCIA SOTTO ATTACCO

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Gli hacker violano il portale e lo usano per indurre i navigatori a fornire loro i dati della banca

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di Silvio Rossi

Siracusa – Qual è il livello di sicurezza informatica dei portali istituzionali? Come fa un cittadino a essere sicuro quando naviga nel sito della regione, della provincia, del proprio comune? Spesso le istituzioni locali non hanno la possibilità di garantire un’adeguata manutenzione, col risultato di avere pagine vulnerabili all’attacco degli hacker.

Uno degli ultimi esempi è il sito della Provincia di Siracusa, dal quale sono partite mail spamming verso molte persone, nel tentativo di estorcere al malcapitato di turno i dati di accesso al conto bancario (il cosiddetto phishing). Una mail che giunge da un indirizzo riconducibile a una pubblica amministrazione può far abbassare le difese del navigatore medio, che può sentirsi rassicurato, per cui il pericolo è notevole.

Nel caso specifico, la mail, inviata da un indirizzo “postmaster@provincia.siracusa.it”, che non è una casella di mail gestita direttamente dal sistema informatico provinciale, ma probabilmente un “alias”, ossia un nome di facciata, generato da qualche hacker quando è entrato nel sistema di controllo del sito, contiene un link a una pagina chiamata: www.provincia.siracusa.it/public/atti.

Una pagina apparentemente innocua, ma che contiene il tranello. Infatti, come ci ha confermato la responsabile del sito provinciale, la dottoressa Vincenza Sicuso, nel loro dominio non esiste una pagina col nome “public”. Il link in questione, tramite la pagina creata dall’hacker nel sito, rilancia a un sito dove vengono raccolti i dati dei malcapitati, cui viene chiesto di confermare i dati di accesso al sistema di home banking di Banca Intesa (questo nel caso da me controllato, probabilmente ci sono altre pagine con le schermate di altre banche).

Il sito dove gli ignari visitatori vengono reindirizzati è gestito da una oscura società di software indiana, ubicata a Calcutta, dove difficilmente le denunce per truffa intentate da chi ha subito il furto dei dati potranno avere soddisfazione.
La responsabile del sito ci ha confidato come è un po’ di tempo che sono sotto l’attacco di hacker, e che le numerose denunce da loro presentate non sono riuscite comunque a far fermare questo problema. La provincia non dispone di fondi per dotarsi di un sistema di sicurezza adeguato. Forse, un piano nazionale per far convergere i siti istituzionali in server più controllati, gestiti direttamente dal Ministero all’Interno, con il controllo della Polizia Postale, potrebbe essere una soluzione da non sottovalutare.

Cronaca

Roma, non accetta la fine della storia d’amore e colpisce con una testata la ex

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ROMA – I Carabinieri della Stazione Roma San Paolo hanno denunciato a piede libero un 36enne romano con le accuse di percosse e maltrattamenti contro familiari o conviventi.

I militari, in transito in vicolo di Grotta Perfetta, hanno visto una discussione particolarmente animata tra un uomo e una donna e sono subito intervenuti per sedare gli animi.

I Carabinieri hanno appurato che pochi istanti prima, la donna – una 40enne originaria di Milano – mentre era in compagnia della figlia di 11 anni avuta da una precedente relazione, aveva avuto una violenta discussione in casa con il suo ex compagno, durante la quale era stata colpita al volto da una testata.

La vittima, prima dell’arrivo dei Carabinieri, stava tentando di raggiungere la sua auto, insieme alla figlia, per scappare dalla furia del 36enne.

Gli accertamenti dei Carabinieri hanno permesso di appurare che il 36enne non ha mai accettato la decisione della donna di interrompere la loro relazione sentimentale, iniziata nel mese di gennaio del 2020.

Visitata dal personale del 118, la donna ha rifiutato le cure mediche e non ha voluto sporgere querela per le percosse ricevute.

Ai militari non risultano pregressi episodi dello stesso genere.

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Costume e Società

1000Miglia, Polizia Stradale al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale

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61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca

Partita ieri la più celebre corsa d’auto d’epoca del mondo, la “1000Miglia” e come sempre la Polizia Stradale sarà al fianco dei partecipanti fino alla tappa finale del 19 giugno.

La prima tappa parte da Brescia e raggiungerà Viareggio, il giorno dopo la carovana riprenderà la corsa per raggiungere Roma e ripartire poi alla volta di Bologna; l’arrivo sarà a Brescia il 19 giugno.

I 61 poliziotti con 32 moto, 10 auto, un furgone per il trasporto di materiale, un carro soccorso per eventuali esigenze assicurerà il servizio di scorta e sicurezza della gara d’epoca che quest’anno, pur rispettando il tradizionale percorso da Brescia a Roma e ritorno, per la prima volta invertirà il senso di marcia.

Insieme alle 400 auto d’epoca partecipanti, ci saranno anche le nostre Alfa Romeo Giulia, la Lancia Flaminia e l’Alfa Romeo Giulietta; la nostra Lamborghini Huracan prenderà invece parte alla “1000 Miglia” Experience con le spettacolari Supercar e hypercar moderne.

La Lancia Flaminia Berlina del 1961 ha un motore V6 a benzina, 80 cavalli, 4 marce e 2.5 cc di cilindrata e può raggiungere i 160 chilometri orari; l’Alfa Romeo Giulietta 1300TI del 1961 ha un motore a 4 cilindri a benzina, un cambio a 4 marce, 65 cavalli e può raggiungere i 155 chilometri orari mentre l’Alfa Romeo Giulia Super 1600TI del 1974 ha una cilindrata di 1570 cc ha un’alimentazione a benzina e 5 marce.

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Cronaca

Borgorose, arriva il metano: 40 chilometri di nuove condotte

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BORGOROSE (RI) – Il metano è finalmente una realtà anche per i cittadini e per la zona industriale di Borgorose. Il 17 giugno il Comune e Italgas inaugurano, infatti, la rete di distribuzione cittadina del gas
naturale con la tradizionale cerimonia di accensione della fiaccola.

L’impianto ha richiesto la posa da parte di Italgas di 40 chilometri di nuove condotte che serviranno a collegare alla rete – proveniente dalla zona industriale – il nucleo abitato e le famiglie di Borgorose che saranno così stabilmente approvvigionate del gas naturale, fonte energetica sicura, economica e sostenibile.

Borgorose va così ad aggiungersi a tutte le località che, negli ultimi mesi, hanno potuto contare sui benefici del metano e sulle possibilità di sviluppo ad esso connesso.

Le famiglie e le aziende interessate ad allacciarsi alla rete, sono invitate a sottoscrivere l’apposita richiesta quanto prima. In seguito alla richiesta di allaccio alla rete gas e alla regolare stipula del contratto di fornitura con una società di vendita, Italgas provvederà all’installazione di misuratori intelligenti di ultima generazione (smart meters) in grado di consentire, tra le altre funzioni, la lettura in tempo reale dei consumi. Un vantaggio per il cliente finale, che vedrà la sua bolletta sempre più aderente ai consumi reali, e un importante beneficio anche per l’ambiente in virtù dei minori spostamenti necessari per svolgere la tradizionale attività di rilevazione manuale.

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