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Frosinone

SORA, ALATRI E PONTECORVO, CARABINIERI FROSINONE IN AZIONE: ARRESTI PER EVASIONE

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In Monte San Giovanni Campano, i militari della locale Stazione, traevano in arresto per il reato di “evasione” un 34enne del luogo.

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Redazione

FrosinoneI carabinieri di Frosinone durante le attività di controllo sul territorio hanno portato a termine operazioni ad Alatri, Pontecorvo e Sora

Alatri – In Boville Ernica, i militari della locale Stazione, nel corso di un predisposto servizio teso a contrastare il fenomeno del consumo e spaccio di sostanze stupefacenti, segnalavano alla Prefettura di Frosinone, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 309/90, un 54enne del luogo. I militari operanti, a seguito di perquisizione domiciliare effettuata presso l’abitazione del predetto, rinvenivano vario materiale utilizzato per il consumo di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”.

Pontecorvo – In Roccasecca, i militari della locale Stazione, in ottemperanza all’ordine di cattura emesso dal Tribunale di Cassino, traevano in arresto una 33enne del luogo. Tale provvedimento, trae origine dalla richiesta di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari avanzata dal citato reparto a seguito del suo arresto per il reato di “evasione” avvenuto lo scorso 12 ottobre. La prevenuta, ad espletate formalità di rito, veniva associata presso la Casa Circondariale di Roma-Rebibbia.

Sora – In Monte San Giovanni Campano, i militari della locale Stazione, traevano in arresto per il reato di “evasione” un 34enne del luogo. Il predetto, sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, incurante delle prescrizioni imposte, veniva sorpreso dai militari operanti a bordo dell’autovettura condotta dal padre per le vie di quel centro. Alla vista dei carabinieri, al fine di guadagnarsi la fuga, gli stessi si introducevano in velocità all’interno dei locali di una locale carrozzeria ove danneggiavano alcune autovetture che vi erano parcheggiate. L’arrestato veniva trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Sora in attesa del rito direttissimo.

In Sora, i militari della locale Stazione, nel corso di un predisposto servizio per il controllo del territorio, intercettavano e controllavano un 24enne cittadino rumeno domiciliato in Roma, già censito. Lo stesso, bloccato mentre si aggirava con fare sospetto in prossimità di locali centri commerciali, veniva pertanto proposto per l’irrogazione del F.V.O. con divieto di ritorno in quel comune per anni 3.

In Sora, i militari del NORM della locale Compagnia, nel corso di predisposti servizi per il controllo del territorio, intercettavano e controllavano nei pressi di locali attività commerciali un 52enne ed un 30enne, entrambi cittadini rumeni domiciliati presso il campo profughi di Capua (CE), già censiti. Ricorrendo i presupposti di legge, venivano entrambi proposti per l’irrogazione del F.V.O. con divieto di ritorno in quel comune per anni 3.

Nei confronti del 30enne, veniva altresì richiesto alla locale Questura un provvedimento coattivo di allontanamento dal territorio nazionale in quanto non ottemperava ad analogo ordine notificatogli nel mese di marzo 2013.
 

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Cronaca

Sora, si scaglia contro i Carabinieri armato di martello dopo aver tentato una rapina in abitazione

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SORA (FR) – Arrestato D.I., 19enne, originario della  Costa D’avorio, in Italia senza fissa dimora, con numerosi precedenti per rapina, furto (almeno altri 6 in Roma in danno di autovetture parcheggiate), atti osceni in prossimita’ di minori, violazione delle misure di contenimento Covid, inosservanza dei provvedimenti dell’Autorita’, danneggiamento e lesioni personali, perché resosi responsabile di “tentato furto in abitazione” e “resistenza e violenza a P.U.”.

Erano da poco passae le 23.00 di ieri, quando alla locale Centrale operativa dei Carabinieri arrivava il segnale di allarme di un’abitazione di Sora, collegato con il centralino dell’Arma.

Allertati ed immediatamente giunti sul posto, gli operanti notavano nel giardino della casa un ragazzo di colore, armato di martello, che stava tentando di dileguarsi. Il reo per assicurarsi la fuga si scagliava contro i due militari intervenuti, colpendo al braccio uno dei due che riportava lievi lesioni, venendo dopo poco bloccato, mentre il martello veniva sottoposto a sequestro.

Gli ulteriori accertamenti facevano emergere che il prevenuto, dopo aver infranto il vetro dell’abitazione ed avervi fatto irruzione, veniva messo in fuga dalle urla dei due anziani proprietari prima che potesse porre in atto ulteriori intenti criminosi. Inoltre, con stupore, si rilevava che l’uomo era lo stesso tratto in arresto il 13 gennaio scorso, quando si era reso responsabile del furto di 20 stecche di sigarette in un esercizio di Broccostella e successivamente aveva tentato il furto di un furgone, reati che gli sono costati la condanna in direttissima ad un anno di reclusione (con pena sospesa) e la multa di euro 600.

Al termine delle formalita’ di rito, quindi, l’uomo veniva tratto in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo da tenersi presso il Tribunale di Cassino.

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Cronaca

Formia – Cassino: al via lavori sulla super strada. Buche come crateri e sicurezza assente da anni

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Il tratto formiano della cosiddetta Super strada Formia – Cassino (variante S.S. 7 Appia Formia Garigliano) di proprietà dell’ANAS, la cui pavimentazione è divenuta accidentata e disconnessa da anni, finalmente avrà a breve una nuova pavimentazione.
L’Amministrazione Villa esprime con soddisfazione la risoluzione di un problema che si trascina da molto tempo. Infatti fin dal momento del suo insediamento quest’Amministrazione ha costantemente sollecitato l’ANAS nel porre rimedio a tale critica situazione, al limite della sicurezza.
La conferma dell’inizio delle attività è la consegna del cantiere avvenuta nei giorni scorsi, da parte dell’ANAS.
Vista l’ampiezza dell’intervento, durante l’esecuzione dei lavori la circolazione stradale sarà regolamentata con senso unico alternato.
Nei prossimi giorni, sarà diffuso il programma degli interventi e i tratti interessati.

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Cronaca

Frosinone, infortuni sul lavoro da Covid. Tarquini(Uil): “In dieci mesi quasi duecento casi”

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FROSINONE – “In dieci mesi le denunce di infortunio sul lavoro da Covid nel nostro territorio hanno raggiunto le 185 unità. Rispetto alla nostra precedente elaborazione registriamo un ulteriore incremento di 75 persone che hanno contratto il pericolosissimo virus. Il tetto dei duecento casi è ormai dietro l’angolo ed è facile prevedere che potrebbe essere superato entro la fine dell’anno”. Lo dice Anita Tarquini, Segretaria generale della Uil di Frosinone, presentando il report che il sindacato ha elaborato su questa specifica tipologia di incidenti sui luoghi di lavoro.

“Dall’elaborazione dei dati Inail relativi ai primi dieci mesi dell’anno – spiega Tarquini – constatiamo che dopo Roma con 2367 casi di infezioni contratte sul lavoro, il territorio ciociaro è quello che più sta pagando la seconda ondata della pandemia: rispetto allo scorso mese si registrano altre 50 nuove denunce tra le lavoratrici e 25 tra i lavoratori, che portano il totale da inizio anno a 185 infezioni contratte sul lavoro, cifra che pone la nostra provincia al secondo posto di questa triste classifica, prima di Rieti (134), Latina (126) e Viterbo (122). Il nostro territorio è al secondo posto anche leggendo i numeri in termini di differenza di genere: in dieci mesi infatti sono state 114 le donne che si sono ammalate di Covid sul lavoro, sono state 102 a Rieti, 74 a Viterbo e 67 a Latina. A Roma invece le denunce al femminile hanno raggiunto le 1420 unità”.

“In termini percentuali – aggiunge l’esponente sindacale – i nostri numeri incidono per il 6,3 per cento sul totale regionale. Al 31 ottobre sono infatti quasi tremila le denunce pervenute all’Inail da tutto il Lazio, a fine settembre erano state 1733. Quelle mortali salgono a 17: una rintracciabile nel nostro territorio, due in quello pontino, 14 a Roma e nel suo hinterland. Da gennaio a ottobre nel Paese ci sono stati 66781 contagi professionali, 332 le morti. Infermieri, medici, operatori sanitari e socio assistenziali i più colpiti”.

“La pandemia – conclude Tarquini – ha acuito difficoltà, ha fatto crescere le disparità tra le donne e gli uomini, ha inserito nella già precaria cornice della sicurezza sul lavoro un altro elemento di notevole rischio come il contagio. Il quadro è sempre più allarmante. Ed è chiaro che non si può indugiare oltre: bisogna intervenire con decisione per dare il via a una nuova e moderna cultura della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”.

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