Connect with us

Sport

SPARTAN RACE: UNA DISCIPLINA CHE METTE A DURA PROVA IL CORPO E LO SPIRITO

Clicca e condividi l'articolo

Intervista de L'Osservatore D'Italia a due parteciparti all'evento di Milano

Print Friendly, PDF & Email

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo
di Angelo Barraco

La Spartan Race è una competizione sportiva  che ricorda i percorsi di guerra utilizzati nel corso degli addestramenti militari. Una disciplina che mette a dura prova il corpo e lo spirito dei partecipanti a questa competizione, con l’obiettivo di superare l’ostacolo fisico e rapportarsi con i propri limiti fisici e non solo. L’evento è noto in tutto il mondo e in Italia si svolge in diverse parti d’Italia. Quest’anno si terrà nuovamente a Milano e vi parteciperanno oltre 6 mila atleti provenienti da ogni parte del globo. Noi de L’Osservatore D’Italia abbiamo intervistato Antonio Scafura e Giuseppe Culicchia, due atleti di Marsala che parteciperanno all’evento di Milano. Ci hanno spiegato i segreti di questa disciplina e dettagli in merito all’evento di Milano. Antonio Scafura dedica la partecipazione a questa competizione al figlio Eros Scafura, venuto a mancare il 29 luglio del 2014 all’età di 19 anni e anche lui amante dello sport.

 
– Che cosa è lo Spartan Race?
La Spartan Race è la corsa ad ostacoli migliore al mondo creata con l’obiettivo di
fare superare i propri limiti agli atleti.

– Da quanti anni viene praticata?
E’ stata creata nel 2014 con 130 eventi in quindici paesi e sei continenti.

– Esistono delle categorie nella competizione?
Esistono tre categorie di partecipazione e si distinguono fra di loro per lunghezza di
percorso e quantità di ostacoli, così suddivisi:
– Sprint: con più di 5 km e più di 15 ostacoli;
– Super: con più di 15 km e più di 20 ostacoli;
– Best: con più di 20 km e più di 25 ostacoli.
La partecipazione a tutte e tre le categorie, nell’anno solare in corso, ti da la
possibilità di diventare un membro della Spartan Trifecta Tribe.

– Dove nasce la disciplina?
La disciplina nasce nel VERMONT in U.S.A. ed è organizzato dal Gruppo Reebok.
La stessa prevede tre corse con fango, acqua, fuoco ed ostacoli, disegnati proprio
per fare scoprire lo Spartan che è dentro di noi.

– Voi quest’anno partecipate alla Spartan Race Sprint 2016 di Milano. Parlateci
dell’evento e come avete deciso di parteciparvi.
L’evento di Milano ospiterà oltre 6 mila atleti provenienti da tutto il Mondo che
avranno l’opportunità di partecipare ad una o a tutte le categorie disponibili che in
questo caso sono due, la Sprint e la Super.
In questa occasione parteciperemo alla categoria SPRINT in quanto una parte
della nostra CREW ha già partecipato all’evento precedente disputatosi ad ORTE
in 23 aprile 2016 nella categoria SUPER.
Parliamo di CREW perché in questa competizione si può partecipare da singoli o a
squadra. La Squadra ti da la possibilità di suddividere le eventuali penalità,
quando non si riesce a superare un ostacolo, e ci si può aiutare per agevolare il
proprio compagno. Ogni ostacolo non superato, prevede la penalità di 30 burpees
(flessioni con salto battendo le mani sulla testa).
Prenderemo parte a questa competizione con due CREW:
SPARTAN MARSALA i cui atleti saranno:
Antonio SCAFURA, Giuseppe CULICCHIA e Francesco GIANQUINTO;
MARSALA SPARTAN GIRLS le cui atlete saranno:
Federica MONACO, Anna Maria BERTOLINO e Maria BUFFA.

– Quali Regioni di Italia ospitano la SPARTAN RACE?
Oltre ad Orte che è in Lazio, la prossima regione dove si terrà lo Spartan Race è la
Puglia e più precisamente nella città di Taranto, nella quale saranno disputate
tutte e tre le categorie per le date del 29 e 30 ottobre 2016. In quest’ultima,
pensiamo di partecipare presentandoci per la Categoria Beast (prima volta in
Italia per questa categoria).
La Beast prevede un impegno fisico di dispendio energetico e di preparazione
atletica non indifferente.
Per raggiungere gli obiettivi prefissati ci alleniamo quotidianamente facendo
Crossfit presso il Box del Maestro Antonio VACCARI, con allenamenti mirati da
lui programmati di volta in volta, alternando la corsa Outdoor, in percorsi sterrati
che simulano quelli della Spartan Race. La nostra Città di Marsala è ricca di
percorsi articolati ed impegnativi che solitamente sono conosciuti da chi pratica la
montain bike.

– Che consiglio vi sentite di dare a chi volesse intraprendere questa avventura?
Consigliamo a tutti coloro che hanno voglia di superare i propri limiti fisici, a
partecipare a queste competizioni, ovviamente con la dovuta preparazione, magari
facendosi seguire da Maestri come Antonio VACCARI, professionalmente
preparati in queste specifiche e particolari discipline quali il Crossfit.
Ciò aiuta a rafforzare oltre il proprio corpo, anche la mente, prendendo
consapevolezza delle proprie possibilità, superandole di volta in volta.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere
Commenta l'articolo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Calcio

Football Club Frascati (I cat.), Fioranelli e il futuro: “Mi piacerebbe continuare con questo gruppo”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Frascati (Rm) – La Prima categoria del Football Club Frascati non ha mollato. Il blocco del campionato e le successive stringenti restrizioni per gli allenamenti non hanno “soffocato” la voglia di stare insieme dei ragazzi di mister Mauro Fioranelli. “Il gruppo non si è praticamente mai fermato – dice l’allenatore – I ragazzi si sono continuati ad allenare sempre un paio di volte a settimana e sinceramente mi ha sorpreso la compattezza e l’unità di questo gruppo, la voglia di stare insieme per qualche minuto nonostante le difficoltà e le prospettive basse di riprendere a giocare il campionato. La società ci ha dato carta bianca sulla decisione di interrompere l’attività come hanno fatto molte prime squadre del nostro livello e anche di categorie maggiori: sinceramente mi sarei fermato, ma vedendo la costante risposta di questi ragazzi non me la sono sentita di dire basta e ho ritenuto giusto continuare ad andare al campo, ovviamente allenandoci secondo le vigenti normative anti-Covid”. Sulle reali possibilità di terminare (anzi, praticamente cominciare…) la stagione 2020-21 il tecnico del Football Club Frascati non usa troppi giri di parole: “Non credo proprio che si possa riprendere. Se dovessero ricominciare, i campionati sarebbero falsati o si giocherebbero solo per “facciata”. Al momento attuale servirebbe uno sforzo economico ed organizzativo troppo grande per i vari club e quindi spero che ci si possa organizzare al meglio in vista della prossima stagione, nella speranza che il vaccino possa aiutarci a sconfiggere il virus”. Fioranelli, comunque, non sembra “ossessionato” dall’idea di ripartire a tutti i costi: “Sinceramente questa situazione sportiva non mi pesa molto, credo che i problemi grandi siano quelli relativi alla salute e al lavoro. Il calcio è una passione e sono certo che torneremo a praticarla”. Chiusura sul suo futuro: “Ne parleremo più avanti col Football Club Frascati: se il progetto della società sulla prima squadra non cambia, sarò ben felice di proseguire qui e soprattutto di poter lavorare ancora con questo gruppo di ragazzi”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Calcio

Polisportiva Borghesiana (calcio), il saluto di Gagliarducci: “E’ stata una bella esperienza”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Roma – Sono state ratificate e ufficializzate le dimissioni di Enrico Gagliarducci da presidente della Polisportiva Borghesiana, ampiamente annunciate da diverse settimane. Il massimo dirigente, dalla prossima stagione, sarà alla guida del nuovo Asd Casilina che farà tornare “in vita” l’ambiente dello storico campo “De Fonseca”, nel quartiere capitolino di Finocchio. Gagliarducci, che comunque ha già ribadito di voler onorare tutti i suoi impegni presi con la Polisportiva Borghesiana fino alla fine di questa stagione, ha voluto spendere alcune parole per l’ambiente del club romano: “Voglio ringraziare tutti i consiglieri e in particolare Valerio Arcangeli, Luciano Ciuffini e Franco Piccirilli che mi hanno aiutato a gestire la società con la loro costante presenza. E’ stata una bella esperienza durata due anni in cui sono cresciuto dal punto di vista dirigenziale: con l’ambiente della Polisportiva Borghesiana mi lascio in buoni rapporti, ma sono pronto ad iniziare l’avventura con l’Asd Casilina. A breve cominceremo ad annunciare delle novità importanti, la prima delle quali sarà quella della prova gratuita di tre mesi che faremo per la Scuola calcio con i nati dal 2009 al 2017. Dal primo marzo sarà possibile iscriversi a questi tre mesi di prova (da marzo a giugno, ndr), tesserando i bambini per tutelarli al meglio dal punto di vista assicurativo. Ci sarà bisogno di una copia del certificato medico e dell’eventuale nulla osta di coloro che sono tesserati per altre società. Ovviamente gli allenamenti saranno svolti nelle forme consentite dalle normative anti-Covid vigenti”. Gagliarducci conclude parlando della prima squadra e del progetto del nuovo Asd Casilina: “Con i ragazzi più grandi faremo la Terza categoria: sono assolutamente del parere che i campionati si debbano vincere sul campo. Al tempo stesso sono convinto che i bravi allenatori “attirino” giocatori sia a livello di prima squadra che di settore giovanile e Scuola calcio e che non sia giusto prendere allenatori che si portino dietro i “loro” gruppi. Il nostro è un progetto a medio-lungo termine che andrà valutato nel tempo, d’altronde ho fatto un investimento importante per prendere il campo “De Fonseca” e non l’ho fatto per stare a Casilina pochi mesi”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

Sport

Frascati Scherma, Mariavittoria Berretta è felice: “Qui ho trovato un ambiente davvero splendido”

Pubblicato

il

Clicca e condividi l'articolo

Frascati (Rm) – Ha vinto di recente l’International Fencing Challenge, una prova non ufficiale tenutasi a Brescia che ha coinvolto alcuni dei migliori fiorettisti Under 14 d’Italia. Mariavittoria Berretta, che compirà 14 anni il prossimo 7 marzo e sta disputando l’ultimo anno della categoria Allieve prima di tuffarsi “tra i grandi”, è subito andata a segno nella prima prova utile da quando è arrivata (lo scorso settembre) al Frascati Scherma. “Non salivo sulla pedana da un anno ed è stato molto strano, non ero più abituata a quelle sensazioni. Nel girone le cose non sono andate bene, mi ha accompagnato Alessandra Nucci e mi ha sostenuto tantissimo: mi ha tirato su di morale e alle dirette tutto è filato liscio”. La Berretta è seguita dal maestro Fabio Galli: “Mi trovo molto bene con lui, mi riprende giustamente quando ci sono delle cose che non vanno, ma lo fa col giusto spirito e c’è un bel dialogo tra di noi. Quando lui è in ritiro con la Nazionale mi segue Luca Papale, ma alla “Simoncelli” mi aiutano tutti. A Frascati ho trovato un ambiente davvero splendido: alcuni ragazzi li conoscevo già per averli affrontati durante le gare, poi qui ho fatto tante altre amicizie”. La Berretta, infatti, arriva da Pordenone anche se lei e la sua famiglia hanno sangue siculo: “Ci siamo spostati a Frascati per esigenze lavorative dei miei genitori Rosaria e Massimiliano e anche per migliorare il mio percorso schermistico che è nato a nove anni – racconta la giovane fiorettista – I miei punti di riferimento nel mondo della scherma sono tanti: da Valentina Vezzali a Bebe Vio, ma anche grandi campioni che ho ritrovato qui in palestra come Alice Volpi e Daniele Garozzo. Sarebbe bellissimo riuscire ad arrivare a quei livelli, ma so che devo lavorare tanto”. Le ultime parole della Berretta riguardano il prossimo passaggio di categoria tra i Cadetti e il doppio impegno scuola-sport: “Avverto già un po’ di nostalgia nel dover lasciare il Gpg (la categoria Under 14, ndr) e al tempo stesso un po’ di ansia per il salto tra i “grandi”, ma nella vita bisogna sempre guardare avanti. Per quanto riguarda la scuola, sono un anno in anticipo e frequento il primo superiore al liceo scientifico “Touschek” di Grottaferrata. Le cose a scuola vanno bene, anche se alcune volte non è facile gestire verifiche, interrogazioni e anche alcuni orari scolastici un po’ scomodi, ma alla fine riesco a portare avanti il doppio impegno”.

Print Friendly, PDF & Email

Continua a leggere

I più letti